Entact: ansia, nausea e dosaggio, quanto tempo impiega?

Buonasera, scrivo per un chiarimento.
Da circa un mese ho iniziato a prendere Entact goccesono partita da 4 fino ad arrivare a 10le prime due settimane sono stata MALISSIMO, con ansia fortissima, nausea, e paura!
Poi improvvisamente tutto ok per 2 settimane finché il medico non m ha fatto passare alla dompressa di cipralex 10mg.
Mi sono tornati tutti i sintomi inizialiallora mi ha fatto tornare alle gocce ma con la cosa di aumentarle.
Sono arrivata a 12 e sono stata malissimo!
Allora mi ha detto di tornare alla dose da 10 gocce.
Sono al terzo giorno e ancora ho ansia forte, brutti pensieri e nausea. É normale?
Quanto ci vorrà per stabilizzarmi?
Succederà?
Dr. Fabio Maria Pasquale Tortorelli Psichiatra, Psicoterapeuta, Farmacologo 1.4k 111
Gentilissima,

I sintomi che descrive rientrano in un quadro clinico estremamente comune e ben noto quando si inizia, o si modifica, una terapia con molecole come l'escitalopram (sia l'Entact che il Cipralex contengono questo principio attivo antidepressivo)

Nelle prime fasi di assunzione, infatti, l'impatto del farmaco può generare una transitoria sindrome di attivazione, caratterizzata da un paradosso e temporaneo peggioramento dell'ansia, della paura e dalla comparsa di fastidi gastrointestinali come la nausea.

Questi effetti collaterali iniziali sono del tutto fisiologici e tendono a regredire spontaneamente nel corso delle prime settimane di assunzione del farmaco a dosaggio pieno, nel momento in cui il cervello si adatta alla molecola, proprio come lei ha già positivamente sperimentato.

Il suo sistema nervoso, molto probabilmente, possiede semplicemente un'elevata sensibilità alle minime variazioni posologiche.

Il passaggio dalle gocce alla compressa, pur trattandosi dello stesso principio attivo, altera lievemente la cinetica di assorbimento; questo fattore, unito al successivo e rapido aumento a 12 gocce, ha probabilmente sottoposto i suoi recettori a un nuovo stress, riaccendendo bruscamente quel fastidioso "allarme iniziale".

Ora che è tornata alla dose di 10 gocce, con la quale aveva già trovato il suo equilibrio, è fondamentale rispettare i tempi della psicofarmacologia.

Trovandosi solo al terzo giorno di ripristino, il suo organismo non ha ancora avuto il tempo materiale per smaltire queste recenti turbolenze e ritrovare il corretto equilibrio.

Ci vorranno potenzialmente alcuni giorni affinché i recettori si stabilizzino nuovamente, spegnendo in modo progressivo questa sintomatologia.

E' molto probabile che la situazione si stabilizzerà, ma per valutare tali effetti con precisione e con prudenza saranno fondamentali le successive visite di controllo che effettuerò con il suo specialista di riferimento, le quali sono sempre indispensabili per valutare l'andamento della terapia e calibrarla sulla base delle sue specifiche necessità individuali.

Spero di aver chiarito i suoi dubbi, resto a disposizione per eventuali necessità e le faccio i migliori auguri per tutto. Cari saluti.

dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506

https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?

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