Sospensione lorazepam: sintomi di confusione, ansia e tachicardia

Ha da circa un anno che assumo 2 compresse di lorazepam che mi è stata prescritta come terapia assieme al resilient perché mi capitava di avere dei momenti depressivi durante il giorno, la situazione sull umore è migliorata ma ultimamente mi sento molto confuso, ho forti attacchi di ansia (che non avevo mai avvertito prima), ho difficoltà a ricordare le cose, battiti elevati (sopra i 120, mentre prima di iniziare ad assumere il lorazepam erano sui 50 e addirittura mi dicevano di averli troppo bassi) e mi sembra di non avere più la percezione della realtà
Mi è sorto il dubbio che questi sintomi potessero essere collegati all assunzione così prolungata del Lorazepam (dato che di solito va assunto per un periodo breve) e dunque procedere alla sospensione di questo farmaco dato che da quando lo prendo non ho avuto altri sintomi se non quelli descritti sopra
Dr. Fabio Maria Pasquale Tortorelli Psichiatra, Psicoterapeuta, Farmacologo 1.5k 115
Gentilissimo,

Dal punto di vista clinico, la sua intuizione sul lorazepam è verosimile e merita attenzione.

Le benzodiazepine sono molecole concepite per terapie a breve termine; un'assunzione ininterrotta per un anno intero può innescare fenomeni di assuefazione e reazioni paradosse.

Il sistema nervoso, ormai abituato alla sostanza, può iniziare a produrre un'ansia di rimbalzo, deficit di memoria e sintomi dissociativi come la derealizzazione che sta avvertendo.

Tuttavia, con la dovuta prudenza, devo farle notare un secondo fattore cruciale: lei assume in concomitanza il Resilient.

Un'inversione così drastica della frequenza cardiaca (passata da 50 a oltre 120 battiti), unita a un forte stato confusionale, impone di verificare attentamente anche la sua litiemia e la funzionalità tiroidea, poiché il litio può influenzare l'assetto metabolico e il ritmo cardiaco.

Proprio per questo, le ricordo che un consulto online presenta dei limiti oggettivi e invalicabili.

Non potendo visitarla di persona né valutare i suoi parametri vitali e gli esami ematici, le sconsiglio nel modo più assoluto e categorico di sospendere il lorazepam ricorrendo al "fai da te".

Un'interruzione brusca e non controllata dopo un anno di assunzione la esporrebbe al rischio di una grave crisi di astinenza, peggiorando drasticamente la tachicardia e gli attacchi di panico.

La via clinica più sicura e tutelante è contattare uno specialista psichiatra di fiducia, con il quale condurre una accurata visita di persona e mettere a punto la terapia che sia in assoluto più adatta alla sua situazione clinica, oltre che eventualmente rivalutare l'indirizzo diagnostico.

Solo lo specialista che ha la possibilità di visitarla e potendo valutare dal vivo la sua situazione generale, potrà prescriverle gli accertamenti necessari ed eventualmente impostare un piano di scalaggio clinico e millimetrato per liberarla dal farmaco in totale sicurezza, sulla base delle sue esigenze personali e cliniche.

Le faccio i miei più sinceri auguri per tutto. Cari saluti.

dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506

https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?

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