Utente 673XXX
da circa due mesi sto prendendo spasmomen somatico 40, 2 pastiglie al giorno, prescritto dal mio medico curante x problemi di stomaco con una forte componente ansiosa.
Settimana scorsa ho fatto una gastroscopia e mi è stata diagnosticata un esofagite di tipo A los angeles (che sto curando d qualche giorno).

La mi ansia si sta alleggerendo, tanto che anche il mio medico curante mi ha consigliato di sospendere lo spasmomen, avendo trovato la causa del mio problema di stomaco.

Ho iniziato la sospensione 5 gg fa, da 2 compresse a 1, oggi ne ho presa 1/2 e pensavo di farlo x altri 3 giorni x evitare un'interruzione troppo brusca.

Ma questo tipo di diminuizione lo deciso io x' il mio medico nn me lo ha specificato, mi ha solo detto di diminuirlo nel giro di 7/10 giorni.

volevo sapere che effetti negativi potrei avere x la sospensione.

Mi sono rivolta anche ad un naturopata che mi sta dando degli oligoelementi (di cui ho messo al corrente il mio medico di base) sempre per ril mio stato ansioso e mi sta facendo delle tecniche di rilassamento.

grazie
simona

[#1] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
FORMIA (LT)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Non dovrebbe avere particolari problemi da questo schema di sospensione. se dovesse avvertire delle sensazioni correlabili ad ansia allora prolunghi di qualche giorno l'assunzione del dosaggio minimo.
cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#2] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro utente,
è la stessa richiesta che è stata discussa fino ad ora. Mi sembra che non abbia colto però il contenuto dei commenti: lo stato ansioso persiste ma anziché orientarsi verso una soluzione più sostanziale intraprende dei tentativi non razionali. Gli oligoelementi (quali ?) per gli stati ansiosi non hanno senso.
Il problema non mi sembra la sospensione dello spasmomen. Rilegga meglio la discussione sul diazepam.
Saluti
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#3] dopo  
Utente 673XXX

in riferimento al commento del dott. Pacini, lo stato ansioso adesso nn è più quello di prima, è notevolmente diminuito tanto che alcuni giorni nn ho nulla, STO BENE.
Poi come già detto nell'altra mia richiesta io mi sono rivolta ad una psichiatra, che xò dopo due incontri, NON MI HA DATO ALCUNA PROGNOSI, ALCUN FARMACO, e come già detto mi ha parlato solo di psicoterapia, e poi x 2 mesi se n'è andato in vacanza lasciandomi COSI' SENZA UNA RISPOSTA.

Ed è stato lui il primo a consigliarmi la sospensione dello spasmomen dopo il risultato della gastroscopia.
Poi ho sentito anche il mio medico di base, che me lo aveva prescritto appunto x questi due mesi, e anche lui è d'accordo sulla sospensione solo che nn mi aveva dato una linea precisa da seguire.

Io adesso mi sento bene, e nn sò nemmeno se quello che avevo prima nn fosse solo legato ad un problema fisico di cui nn conoscevo la natura .......... anche x' io mi svegliavo con una sensazione allo stomaco che io chiavamo ansia, ma che probabilmente invece nn era altro che reflusso e questa esofagite, che xò mi agitava x' nn sapevo cosa fosse.

Secondo lei a questo punto io cosa dovrei fare?
x' secondo lei la sospensione dello spasmomen non è la soluzione adatta visto che nella precedente richiesta lei mi ha detto che a lungo termina non ha alcun effetto.

La prima diagnosi del mio medico di base, era un accumulo di stress che mi ha causato questo stato ansioso legato poi ad un malessere fisico che c'è.

secondo lei io dovrei prendere altri farmaci?
ho parlato degli oligoelementi con il mio medico di base, che conosce il mio stato e nn me li ha sconsigliati, mi ha solo dato rassicurazioni che non fanno male e poi di fargli sapere come va.
Sto seguendo anche delle sedute di training autogeno, penso che anche queste possano servirmi.



[#4] dopo  
Utente 673XXX

in riferimento invece alla risposta del DOTT. MARTIADIS, prima di sospenderla del tutto dovrei fare a giorni alterni oppure dopo 4 gg a mezza pastiglia al mattino posso interrompere e basta?

sò che lo spasmomen contiene 2 mg di diazepam, e lo psichiatra al quale mi ero rivolta x un consiglio lo considerava un dosaggio talmente blando che nn mi avrebbe dato effetti collatarali, xò io vorrei comunque esserne certa, e appunto nn mi aveva indicato una modalità di sospensione

[#5] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Caro utente,
"accumulo di stress" non è una diagnosi. Se lei adesso sta bene non c'è problema. Ma se si trattava di qualcosa che migliora ma poi magari in seguito ricompare, sarebbe stato utile avere fin da ora una coordinata precisa, così da poter stabilire SE e COSA prendere. Un ciclo di terapia sintomatia (cioè tamponare il sintomo attendendo che migliori la condizione) può anche essere la soluzione più pulita e semplice. Dalla sua preoccupazione per il problema però forse la sua ansia merita di essere inquadrata con un pò più di precisione sul piano psichiatrico. Ovvero: se sta bene e l'unico problema è sospendere lo spasmomen, i consigli di un medico di base credo siano ampiamente sufficienti. Il fatto che si preoccupi così tanto di questo distacco mi suggerisce che l'equilibrio sia precario. Quindi, se c'è qualcosa da fare, è farsi fare una diagnosi. In alternativa, se sta bene e non ha ricevuto che una diagnosi generica come "stress" può soprassedere ed eventualmente provvedere se i sintomi riprendono.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 673XXX

Io sono appunto andata da uno psichiatra per farmi fare una diagnosi, o per farmi aiutare evenutalmente anche a livello farmacologico, ma come ripetutamente detto questo psichiatra mi ha detto che il farmaco che prendevo era solo un placebo e nn mi ha dato ne diagnosi ne terapia alternativa.

adesso io voglio provare a sospendere questo placebo, visto che comunque sto corando il vero problema organico che ho, e certamente se un secondo momento dovessi notare che il problema mi si ripresenta riprenderò in considerazione lo psichiatra ....... a questo punto nn saprei però se psichiatra o psicologo visto che secondo lo psichiatra una cura farmacologica nel mio caso non serviva.

Penso che la mia "preoccupazione x il distacco" da questi farmaci sia più che naturale visto che nn li ho mia usati prima e non voglio rischiare di fare una cosa troppo affrettata.

Non capisco però perchè lei nn si voglia sbilanciare a darmi un consiglio su ciò che ho chiesto.

[#7] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Penso che sia lei a non leggere attentamente.
Lei parla di ansia e di stress e di sintomi somatici.
Lei non ha ricevuto una diagnosi ma una terapia sintomatica "a termine" (non un placebo, è un farmaco attivo che elimina alcuni sintomi per un pò di tempo).
Vuole un consiglio su come eseguire una sospensione di terapia avendo già un medico curante e uno psichiatra che si è occupato del caso. Come mai un consulto su questo problema ? Lei dice: per la preoccupazione per il distacco affrettato da una terapia minima. Questa preoccupazionemi fa sorgere il dubbio che la situazione sia precaria in termini di ansia. Il che non mi chiarisce assolutamente la situazione, mentre non capisco perché lo psichiatra in questione non possa darle un giudizio "di chiusura" dicendole come sospendere la terapia, con quale gradualità.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 673XXX

il mio psichiatra E' IN FERIE, e il mio medico di base mi ha dato una linea ma volevo semplicemente capire se fosse quella corretta, e chi meglio di UNO PSICHIATRA me lo può dire?

Comunque seguirà le indicazioni del dott. Martiadis, che ha dato una risposta alla mia domanda.

Lei continua a sostenere che la mia situazione è precaria SOLO ED ESCLUSIVAMENTE X' STO FACENDO UNA DOMANDA E HO DEI DUBBI.

secodo lei io OBBLIGATORIAMENTE avrei bisogno di altri farmaci, e nn capisco la sua ostinazione.

Ho letto vari interventi di altri specialisti di questo sito e mi pare che tutti chiedano informazioni, anche sui tipi di farmaci che stanno usando e se la terapia che stanno seguendo è giusta, a me nn pare di chiedere niente di diverso.

comunque la ringrazio ugualmente.

[#9] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Non ci siamo capiti assolutamente.
Cercavo di esserLe utile ma evidentemente c'è una urgenza (incomprensibile per me) di sospendere questo farmaco prima che il suo psichiatra torni dalle ferie. Perché mi rimane ancora oscuro.
E confermo la mia impressione, chiudendo qui.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it