Utente 152XXX
Cari dottori, negli anni sotto controllo specialistico ho assunto vari ssri - due triciclici e un srni per depressione accompagnata da ansia.
Con tutte le molecole assunte, mettendo sulla bilancia benefici depressivi/ansiosi e effetti negativi sulla libido e difficoltà ad avere un orgasmo (e con alcuni anche ad eiaculare), non ho dubbi che preferisco sopportare la depressione e l'ansia.

Il medico curante però, sapendo della nuova molecola ha tanto insistito perchè andassi almeno a parlare con lo psichiatra, cosa che ho fatto.
Il vostro collega allora, dopo aver ascoltato le mie argomentazioni e aver detto che mi capisce, mi ha però detto che la vortioxetina è diversa perchè oltre a bloccare il recettore che ritrasporta la serotonina ha anche un' azione agonista verso recettori (scrivo a parole mie di quel che ricordo) responsabili degli effetti collaterali quindi senza effetti negativi sulla sfera sessuale o in maniera decisamente minore e non disturbante.
Mi ha dunque invitato a iniziare una nuova cura ma io ho chiesto del tempo per rifletterci perchè anche se il dottore dice che ne avrei bisogno io non mi sento poi così depresso.
Voi condividete quanto dice il vostro collega in merito ai non (o ai decisamente minori) effetti negativi sessuali?

Inoltre, siccome ho sempre avuto il timore che queste molecole possano danneggiare (durante l'assunzione è sicuro) la fertilità anche dopo la sospensione della cura e/o anche rendere perenni gli effetti negativi sessuali, chiedendo lumi in merito al dottore, lui: "stai tranquillo, nessun problema!!!"
Eh ma ......... io non sono tranquillo però. Voi concordate col lui o credete che un certo rischio/problema c'è!

Infine, leggendo la scheda del farmaco, trovo che:
- Casi clinici nell’uomo relativi all’uso di medicinali appartenenti alla classe farmacologica di antidepressivi correlata (SSRI), hanno mostrato un effetto sulla qualità dello sperma
- è stata osservata tossicità riproduttiva in termini di effetti sul peso del feto ed un ritardo
dell’ossificazione nel ratto
- In studi pre e post-natali nel ratto, vortioxetina è risultata associata ad accresciuta mortalità dei cuccioli,
riduzione della crescita del peso corporeo e ritardato sviluppo del cucciolo

In soldoni vuol dire che oltre a poter danneggiare la fertilità (qualità dello sperma ......... sperando non divenga cronica) il farmaco può anche rendere tossico il liquido seminale con rischio effetto su peso del feto - riduzione crescita peso e ritardo sviluppo del neonato e/o addirittura maggiore possibilità della mortalità dei neonati???

So che mi direte che se lo specialista mi ha detto che ne ho necessità a vostro modo di vedere la cosa da fare è assumere il farmaco e basta ma io non sono così d'accordo con voi perchè se ci sono questi rischi non è assolutamente mia intenzione rischiare.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non vedo cosa c'entri con gli effetti collaterali sessuali, comunque tutti questi ragionamenti non penso le risolvano nulla.
Parte delle informazioni lette le ha capite male: esposizione del feto che c'entra con lo sperma che trasmette malformazioni ? E stiamo parlando di topi.

Se non è d'accordo con l'assunzione di questo farmaco, la domanda qual'è ?
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[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Di fatto sembrerebbe più ossessivo che depresso per cui si parte da una diagnosi non corrispondere e la vortioxetina non ha indicazione.

Fa tutte queste domande senza comprendere bene i testi che consulta e poi entra nel loop di preoccupazione.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#3] dopo  
Utente 152XXX

Infatti su quanto scritto non nego di essere ossessionato.
Ad ogni modo cercherò di fare delle domande più dirette nella speranza che vorrete/potrete darmi delle risposte.

a) poichè la vortioxetina oltre a bloccare il recettore che ritrasporta la serotonina ha anche un' azione agonista verso recettori (scrivo a parole mie di quel che ricordo) responsabili degli effetti collaterali sessuali ....... significa che con essa è relativamente probabile non avere gli effetti negativi sessuali (o averne decisamente meno) avuti in passato con altri antidepressivi ?

b) se io sto assumendo la molecola e nel frattempo sto cercando di avere dei figli, rischio di avere un liquido seminale meno fertile?
c) oppure rischio di avere dei figli con problemi? (ritardo sviluppo - malformazioni - ecc.)
Nota: se ci sono dei rischi questi su una scala da 1 a 10 a che punto potrebbero stare?

per rispondere alla sua domanda, Dr. Pacini, non è che non sono d'accordo per una questione di principio, il punto è che finora ho subito gli effetti collaterali sulla mia pelle e sono restio a ripetere per l'ennesima volta un'esperienza del genere (quanto per farle un esempio, con la duloxetina mi era impossibile eiaculare ......... lei con un paziente che presenta questa problematica lo fa andare avanti col farmaco?)

Non posso pretendere e non pretendo delle risposte, ma se potete/volete darmele ve ne sarei grati e forse potrebbero anche giovarmi molto.
Cordialmente
d) dovessi assumere il farmaco, stare bene e non avere effetti negativi sessuali, c'è il pericolo che una volta terminata la cura possa però soffrire di PSSD ( disfunzione sessuale post-ssri) ?
https://it.wikipedia.org/wiki/PSSD
ps: rischio bassissimo - basso - medio/basso - medio o alto?

Può essere che io abbia letto castronerie e per giunta che non abbia neanche ben inteso ciò che ho letto ma è proprio per questo che sono qui a chiedere a Specialisti,
se poi voi mi considerante stupido perchè non capisco quanto leggo o perchè se il vostro collega mi dice che necessito di un antidepressivo e io voglio prima valutare i pro e i contro (avendo avuto numerosi esperienze passate), avete facoltà di farlo.


[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Allora forse non ci siamo capiti. Le è stato detto che non è utile ragionare su questi dettagli e ne raccoglie il doppio,
compiacendosi di tutto questo.

Non siamo qui a fare delle lezioni sui punti a b c d, che se ci sta altro tempo possono diventare anche e f g etc...

Stiamo dicendo che tutto ciò non ha il minimo impatto sulla decisione di curarsi.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 152XXX

No o o !!!
nessun impatto sulla decisione di curarsi?

Ho già subito sulla mia pelle gli effetti negativi sessuali che queste molecole causano quindi dissento assolutamente sul fatto che non bisogna valutare i pro e i contro poichè probabilmente a chi non subisce questa castrazione con tutto ciò che ne deriva probabilmente non può comprendere!!!!

E come se non bastasse, dopo aver terminato l'ultima cura (su decisione dello psichiatra) per 10 mesi sono rimasto semi castrato (e per fortuna che poi il problema è rientrato) quindi devo soppesare molto attentamente il rischio che la prossima volta possa durare anni e non mesi.

Inoltre, se uno vuole avere dei figli e gli danno dei farmaci potenzialmente nocivi per la sua fertilità e roba simile,
questo non ha nessun impatto sulla decisione di curarsi (a meno che non si tratti di una cura salva vita) ?

Anche per il fatto di non esserci affatto capito (molto probabilmente per colpa mia) rimango comunque basito (e molto deluso e amareggiato) dall'epilogo.

Non glielo auguro di certo ma, poichè nella vita non si sa mai, se per caso uno psichiatra nell'arco della sua vita avrà necessita di assumere queste molecole e doverne subire la castrazione che a volte ne deriva, allora solo in quel caso lo specialista capirà realmente il problema e potrà soppesare bene pro e contro!
Sarei altresì curioso di vedere come si comporterebbe lo stesso dottore sapendo di correre il rischio di pssd o di una minore (e magari anche tossica) fertilità nel caso avesse in programma di procreare;
No, queste cose non avrebbero alcun impatto sulla decisione di curarsi!

Non prendetela come polemica (poichè non è stata mia intensione) ma come sfogo.

La cosa certa è che non vi disturberò più.
Cordialmente




[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Ovviamente non ha capito niente del discorso, perché è fissato su questa posizione.

La cosa è molto semplice: una volta saputi i possibili effetti collaterali, le medicine si provano oppure no.
Detto questo, mi spieghi allora Lei come approfondire cose di cui non conosce il piano tecnico, e tramite canali assolutamente non controllati, tipo la rete, i forum, etc. questo influenzi la sua decisione sulla cura.

La influenza in un unico modo. Non farla.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 152XXX

Gent. Dr Pacini, ringraziandola prima di tutto per la pazienza e la disponibilità ad aver risposto ancora una volta .........
Le prime volte che ho iniziato ad assumere antidepressivi non leggevo nemmeno il bugiardino per vedere i possibili effetti collaterali, poi però, dopo anni di assunzione e cambio molecole ma soprattutto dopo anni che ne ho subito gli effetti collaterali e sapendo perciò a cosa posso andare incontro........ è più forte di me (non riesco a non chiedere lumi sui possibili effetti collaterali e quanta possibilità c'è di subirli) e mi fanno paura.
Ok, come dice lei, le medicine si provano o no! e su questo posso convenire al 100% e quindi accettare la cura con la vortioxetina e se poi anche con essa dovrei avere effetti negativi sulla sfera sessuale smettere di prenderla.
Fin qua ci siamo!

Però ......... se per 10 mesi dopo la sospensione dell'ultimo ssri ho continuato ad essere semi castrato (adesso che moralmente sto meno bene -rispetto ai 10 mesi dopo la cura- va invece meglio dal punto di vista sessuale e libido) e leggendo di qua e di la vedo le testimonianze di altri pazienti che sono stati (o sono ancora) nelle mie stesse condizioni o molto peggio perchè anche dopo 2-3 continuano ad avere questi problemi,
mi perdoni ma .......... perchè non riesce (o non vuole) a comprendere nemmeno in parte le mie preoccupazioni in merito? Cavoli, questi effetti li ho subiti e poi sono andato a vedere cosa cavolo "potevano" (non è detto che lo siano al 100%) essere.

Mi chiede inoltre come faccio io ad approfondire cose cui non conosco il piano tecnico.........
appunto Dr. Pacini, appunto per questo ho scritto in questo sito dove a rispondere ci siete Voi (e non ho scritto negli altri), nella speranza di avere qualche risposta Medica Scientifica e non di ............
Nel concreto, so che ci sono cure (assolutamente necessarie) che purtroppo possono rendere un uomo o una donna sterile al punto tale che prima di iniziare la cura viene prelevato e conservato lo sperma o gli ovuli;
ora, nel mio caso, partendo dal fatto che la mia cura non è salva vita e dunque potrei anche esimermi, se io vado a leggere che questo farmaco può dare problemi di sterilità o rendere lo sperma tossico (con possibili danni ai futuri figli) sia durante l'assunzione che anche dopo,
la preoccupazione mi nasce spontanea e mi fa porgere tante domande sull'iniziare o meno l'assunzione,
riesco però a capire che le mie possono essere delle fissazioni dovute a vari fattori e penso che forse non ho capito un tubo di quanto ho letto e che forse all'atto concreto non c'è alcun rischio/pericolo di sterilità o di rendere tossico lo sperma assumendo questa molecola.
Come fare a fugare i dubbi e sapere come stanno le cose?
Chiedere ad altri pazienti (ce ne sono molti che si credono più preparati di Voi Dottori) in vari forum ecc. ........ oppure porre la domanda in questo sito dove credevo ad esempio che il dr. Pacini (o chi per lui) mi avrebbero detto (ad esempio) "qualche rischio del genere c'è ma la bilancia pende dalla parte di curarsi" oppure "no, la vortioxetina non rende sterile ne tossico lo sperma".

Spero di essere riuscito a spiegarmi meglio questa volta; cioè:
un pericolo effetti collaterali sessuali durante l'assunzione sono disponibilissimo a correrlo;
il pericolo (ipotetico, poichè non ho mai avuto una risposta medico scientifica in merito) pssd (che potrebbe durare tanto anche dopo la sospensione o magari anche a vita)!
ed il pericolo (ipotetico anche questo per le stesse ragioni di cui sopra) sterilità/fertlità - tossicità sperma .........
non sono disposto a correrli e poichè da ignorante non so darmi delle risposte medico/scientifiche, allora questi rischi/pericoli (seppure ipotetici) ........... è più forte di me e non sono proprio disposto a correrli (anche perchè, magari sbagliando, al momento non sento così profondi e gravi i sintomi depressivi e credo di poterli sopportare).
Davvero non so cos'altro dire e mi dispiace di non essere in grado di farvi davvero intendere cosa sto cercando di dirvi/chiedervi.
Buona domenica

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Continua a non capire il punto. Tutti ragionamenti ovvi, che chiunque di noi farebbe.

I suoi dubbi in questi termini sono impossibili da fugare. perché estesi a quello che risulta, quello che potrebbe essere ma non risultare, quello che magari risulterà in futuro.

Se c'è scritto che non risulta tossicità, Lei ragiona sul fatto che però nei topi etc...

Con questo meccanismo non si fanno ragionamenti utili a livello operativo, perché è una chiave ossessiva. Tutto logico, ragionevole, dettagliatissimo, fino invece a risultare ridondante, e spesso anche pieno di fraintendimenti, perché oltre un certo limite, più si spezza il capello e più si perde di vista che era un capello.

Quindi non sono i medici che non le vogliono rispondere abbastanza bene, è una sua preoccupazione che si capisce subito essere omnicomprensiva, e quindi, ribadisco, non utile a prendere decisioni.
Non si prendono decisioni perché si sa che andrà tutto bene, non so se ne rende conto. Si prendono decisioni dopo aver avuto alcue informazioni, e non è detto che siano tutte e che siano sempre tutte corrette.

Dr.Matteo Pacini
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