Utente 442XXX
Gentili dottori,
scrivo la presente per avere conferma dei passi da me eseguiti per lo screening da potenziale contagio hiv.

A metà maggio dello scorso anno, ho avutoun rapporto orale con una prostituta; il rapporto è stato protetto, ancorchè il profilattico mi è stato infilato con la bocca dalla prostituta con il pene non ancora in erezione. Al termine del rapporto orale, il preservativo era integro e no vi erano segni di sangue. Ho notato solo una leggera abrasione sulla base del pene, senza sangue, ancorchè passandomi la salviettina umidificata ho senito un leggero bruciore.

E' inutile raccontarVi il mio stato d'ansia nei mesi successvi, acuiti da "segnali" tipo diarrea, febbre, mal di gola, puntini rossi sul collo, ecc

Ho fatto due test, con prelievo sangue venoso, in un laboratorio privato conosciuto della mia citta: test della Abbott, chemiluminescenza, di quarta generazione a luglio (circa 60 gg dopo) ed ad inizio ottobre (circa 150 gg dopo) entrambi negativi.

Non contento, per paura che i test non erano stati esgeuiti correttamente, a fine ottobre (circa 160 gg dopo) ho eseguito un test Elisa c/o l'ospedale della mia città, risultato anche esso negativo.

Tutt'oggi non mi sono ancora rasserenato; anche perchè ho alcuni segnali: a volte mal di gola, influenza, oppure comparsa di puntini rossi sul collo, infiammazione clavicola da diversi mesi, prurito palmo mano destra da diversi mesi.

devo eseguire un ulteriore test oggi? Oppure sono solo mie paranoie?

RingaziandoVi per la certa risposta, Vi saluto cordialmente

[#1]  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile utente,
il suo consulto lo conosco a memoria.
E lei conosce a memoria la risposta.
Perciò avendo evidenti note di ossessività la sposto in Psichiatria.
Infettivologicamente non ho nulla da aggiungere.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

[#2] dopo  
Utente 442XXX

Gentile Dott Caldarola,
comprendo che sto assumendo un atteggiamento ossessivo, ma ho davvero necessità di ricevere un suo parere.
Da circa un mese sto avendo dei dolori all'inguine e sotto ascelle; anche il medico di famiglia ha constatato dei linfonodi reattivi. Mi ha si rassicurato, ma mi ha anche prescritto un ecografia di controllo oltre che emocromo, elettroforesi, ecc

Ho avuto anche un episodio di diarrea e faringite; ad inizio marzo ho avuto anche febbre per due gg. A volte mi compaiono sul collo dei puntini (tipo punticci) rosa che poi scompaiono senza prurito.

La mia domanda è: i test hiv che ho fatto (ultimo, Test elisa di terza generazione in Ospedale a 160 gg) sono definitivi? E' possibile una sieroconversione tardiva? Devo fare qualche altro test per escludere altre malattie veneree (ho fatto solo esame sifilide ed epatite a 60 gg)?

Ringraziandola anticipatamente per la solita pazienza e professionalità, la saluto cordialmente

[#3]  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
lei non deve fare proprio nulla!
Non ha alcuna MST!
Se ne faccia una ragione.
La diarrea e la faringite sono da ricondurre a virosi stagionali.
Faccia la ecografia linfonodale e le analisi che mi pare le siano state prescritte per tranquillità non so se sua o del medico, che non ha capito che così rafforza le sue angosce ipocondriache.
Giacchè deve fare il prelievo faccia anche la sieroimmunologia per la Mononucleosi e Il CMV
Mi faccia sapere se vorrà, quando avrà i risultati.
Buona giornata,
Dott. Caldarola.

[#4] dopo  
Utente 442XXX

Gentile Dott Caldarola,
siamo quasi ad un anno da quell'episodio che mi ha procurao tanta ansia e preoccupazione...

la scorsa settimana ho avuto febbre alta per un giorno (anche 39,4) con dolore alla gola (quest'anno ogni due tre mesi mi sono ammalato con febbre che è durata max 2 gg).
Ad ogni buon cnto, prima dell'ultima febbre, in data 18/4/17, ho eseguito un pò di analisi del sangue: emocromo, formula leucocitaria, proteina c reattiva, elettroforesi delle proteine, tampone faringeo, Ves, ecc

Tutti i valor sono normali ad eccezione dei seguenti:
- acido lattico (elettrochemiluminescenza): 10,76(max 2,2);
- eosinofili: 10,4 (max 7);
- IgE PRIST (ECLIA): 102,5 (max 100)
- antiadenovirus: IgG 5,6 (positivo 1,1) mentre IgA (0,9) e IgM (0,2) sotto 1,1

Le ricordo che soffro di una leggera allergia agli acari e pelo di gatto (vivo con cane e gatto in casa).
A settembre risultai positivo alla mononucleosi ma come se fossi guarito...

L'ecografia non la ho più fatta in quanto i dolori/gonfiore inguinale è passato e perchè non volevo più pensarci..

La mia domanda è: come mai l'acido lattico è così alto? Ho letto che qualche tumore oppure Aids provocano un aumento dell'acido lattico.
Devo fare i market tumorali?
Oppure mi vuole consigliare qualche altro esame? Dovrei ripetere anche il test hiv?

Per favore mi aiuti...

[#5] dopo  
Utente 442XXX

Gentile Dottor Caldarola,
ha avuto modo di leggere la mia mail?

Può per favore indicarmi la strada?

Grazie 1000!

[#6]  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Utente,
l'unica strada che lei deve percorrere è curare la sua ossessione.
Mi spiace che dai Colleghi Psichiatri non sia venuto alcun intervento in tal senso.
Perchè lei non è un paziente infettivologico ma un paziente Psichiatrico, ragione per la quale io non posso pronunciarmi su tematiche che non sono di mia pertinenza.
Con questo consulto la saluto.
Dott. Caldarola.

[#7] dopo  
Utente 442XXX

Gentile Dott Caldarola,
Le posso assicurare che ho il desiderio di uscire da questa ossessione.
Il fatto è che ci ricasco quando ho qualche sintomo che è riconducibile ad hiv (febbre alta per un giorno ad intervalli di circa due tre mesi, dolori osseo/articolari, diarrea per un giorno, ecc).

Ora pure l'acido lattico alto (ben 5 volte) che ho letto su internet può essere riconducibile all'aids.

Per favore mi dica Lei se devo approfondire con qualche altro tipo di analisi.
Ho moglie e figli ed al solo pensiero che possa aver messo qualcuno in pericolo mi fa impazzire.

Che faccio?

[#8]  
44918

Cancellato nel 2018
Vada da un ottimo Psichiatra.
Possibilmente prima che ce lo portino di forza.
Lei di infettivologico non ha nulla.
Ha un grave disturbo ossessivo -compulsivo anche detto DOC.
Con questo consulto la saluto e spero che segua i miei consigli.
Buona serata,
Dott. Caldarola.