Utente 449XXX
Buonasera dottori!
Sono un giovane di Milano, ho 28 anni.
Volevo chiedervi: io, ovviamente sotto osservazione del mio psichiatra sto attualmente assumendo questa terapia farmacologica da fine agosto 2018, nell'arco dei mesi ci sono state alcune modifiche, comunque ad ora questa è la mia terapia:
-trittico da 150 mg: 1 compressa e 1/3 di un'altra, (alle 22)
-resilient litio 83 mg: 1 compressa (alle 20)
-diazepam da 5 mg: 30 gocce (ore 22).
Il diazepam, in caso di necessità oltre alla terapia serale, posso prenderlo 20 gocce al bisogno per quattro volte al giorno.
Sulla diagnosi in questione il mio psichiatra non mi è sembrato molto chiaro, mi ha detto comunque che ho disturbo d'ansia generalizzata e qualche tratto di personalità disturbato (cosa che non mi ha ben spiegato, mi ha rassicurato comunque dicendomi "lei non è per nulla pazzo").
Arrivo al dunque: il diazepam fa parte delle benzodiazepine e ho letto un po' su questi farmaci che per i rischi, effetti collaterali, assuefazione ecc.. sono tutt'altro che consigliati e vanno presi per brevi, brevissimi periodi e non oltre. Io ormai lo assumo già da sei mesi e ora sono molto preoccupato per gli effetti collaterali, l'alto rischio di assuefazione e l'astinenza una volta smesso ecc. L'ultima volta che ho visto lo psichiatra, il 15 febbraio, gli ho fatto menzione di questa mia preoccupazione e lui mi ha detto di non preoccuparmi perché il diazepam dà assuefazione se ne assumi fino a 200 gocce al giorno e non in casi come il mio. Tuttavia non mi sento sicuro per nulla.
Io personalmente sono deciso a voler smettere il prima possibile con le benzodiazepine perché così bene non fanno! Anzi!
Vi chiedo: i miei sono timori giustificati?

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Gentile Utente,

la domanda principale è se lei trova o meno soddisfacente l'attuale terapia, se la risposta è positiva il problema del Diazepam diventa relativo, intanto se non ha problemi di ansia accessuale può non assumere le gocce al bisogno, restano cosi più o meno 5 mg di Diazepam che non è una dose importante, il suo Psichiatra quando lo riterrà opportuno le farà un programma di riduzione progressiva,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 449XXX

La ringrazio per la risposta, che è arrivata anche in tempi brevissimi, dottor Nicolazzo! Si in effetti riguardo alla domanda che mi ha posto le rispondo: io non avverto particolari benefici dall'intera terapia, in effetti non ne sono soddisfatto. Non ne sto avvertendo particolari benefici.
Il diazepam al bisogno, sono sincero, cerco di prenderlo il meno possibile anche perché l'ho preso più volte ma con risultati secondo me molto modesti.
Quindi per la sola dose giornaliera di 30 gocce di diazepam posso stare tranquillo?
Non ci sono rischi di eventuale astinenza una volta smesso anche se lo assumo da più mesi?
Grazie mille per la disponibilità!

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Nicolazzo

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Se non trova benefici dalla terapia che sta assumendo, ormai da sei mesi, deve informare di questo ovviamente il medico.
L'astinenza e l'assuefazione sono in parte correlati alla posologia della benzodiazepina assunta, quindi anche per dosaggi bassi si dovrebbe procedere, quando ritenuto opportuno, ad una riduzione lenta e progressiva,

Saluti
Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta