Utente 526XXX
Buona sera ho 42 anni e volevo esporre un disturbo che ho da diverso tempo .. durante L' eloquio ho frequenti episodi disnomici e ho grosse difficoltà a esprimere un concetto e argomentare qualcosa (non necessariamente con un interlocutore anche sola davanti allo specchio materie di studio ) ho chiaro quello che devo dire ma poi non riesco a esprimermi in maniera fluida e corretta perché dimentico tutto .. la parola persa arriva non prima di 2 minuti a volte mai .. inoltre se mi concentro perdo L' attenzione e mi incarto come se il mio cervello non riuscisse a compiere due azioni contemporaneamente .La cosa assurda e' che mentre chiacchiero con la gente a parte qualche episodio disnomico non ci sono intoppi nella conversazione ! In passato Ho sofferto di sporadici episodi ansiosi correlati al periodo premestruale ma sono una persona molto solare e chiacchierona affronto i problemi senza buttarmi mai giù , amo conversare con tutti e conduco una vita serena e felice.Diversi anni fa consultai un neurologo esponendo solo il problema disnomico il quale mi prescrisse una risonanza , la refertazione escludeva patologie organiche dunque non feci più nulla X approfondire.purtroppo ad oggi il disturbo persiste e la continua ricerca di un escamotage X chiudere una conversazione alla meno peggio inizia a crearmi disagio e fastidio perché conosco le mie potenzialità e dunque mi mortifica non riuscire a venire fuori ..chiedo scusa per la mia prolissità mi piacerebbe avere un primo consulto in attesa di contattare fisicamente uno specialista .

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

40% attività
16% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
Difficile pronunciarsi con sicurezza ma, visto che il problema risale ad alcuni anni fa e non è peggiorato sensibilmente, non si è accompagnato ad altri sintomi neurologici e la RMN è negativa la "pista" del disturbo d'ansia sembrerebbe valida.
A parte gli episodi ansiosi che descrive esiste anche una familiarità? I suoi genitori, fratelli o altri parenti soffrono o hanno sofferto di ansia, depressione o altro? Lei ha usato ansiolitici, cannabinoidi o altre sostanze?
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#2] dopo  
Utente 526XXX

Buonasera .. familiarità per depressione ansia ecc nessuna cannabinoidi utilizzati in passato sporadicamente da giovane non certo da creare dipendenza/ ansiolitici utilizzati non più di decina di volte in 42 anni !