Utente 588XXX
Salve, scrivo perché più o meno è tutta la vita che ho questo problema, ma solo ora che sto crescendo inizio a pormi delle domande al riguardo.
Ho sempre avuto degli atteggiamenti strani sin da piccola, iperattività, difficoltà a stare attenta e a contenere le mie emozioni, e adesso che ho 17 anni sento che è abbastanza invalidante, soprattutto quando si tratta di studiare dove a meno che non senta l'acqua alla gola per l'interrogazione, quindi mi velocizzo, finisco sempre con il divagarmi nei miei molteplici pensieri confusi che mi fanno agitare e compiere movimenti strani per molto tempo.
Per me tutto ciò rappresenta una situazione di disagio, perché a ogni "attacco", che può presentarsi in qualsiasi momento della giornata, mi sento tesa e colma di ansia.
Non ne ho mai parlato, però sarei curiosa di sapere qualcosa in più...i miei genitori mi hanno detto che era stata svolta qualche indagine per ADHD quando ero piccola, ma poi interrotte perché mia mamma non voleva che io assumessi farmaci.
Grazie in anticipo

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Le stesse indagini possono essere svolge anche adesso, ci sono questionari diagnostici che possono orientare, e poi una visita psichiatrica per raccogliere informazioni.
Sua madre non voleva che assumesse farmaci nell''ipotesi dovessero essere quelli per l'adhd, o in generale ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 588XXX

Nell'ipotesi che si potesse trattare di ADHD, infatti erano stati consigliati quando ero piccola, perché ero eccessivamente esuberante

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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E come mai non voleva ? Non costituiva un problema comunque la situazione, oppure c'è una prevenzione riguardo all'uso di un tipo di farmaco piuttosto che un altro ?
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 588XXX

Non era d'accordo nel farmi assumere dei farmaci sedativi e neurolettici

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Ma nell'adhd i farmaci (all'epoca uno solo) indicati sono di tutt'altro tipo. I bambini iperattivi per effetto dell'adhd non sono trattati con neurolettici e sedativi, si usano psicostimolanti.
Da chi avrebbe avuto questa informazione, che la terapia sarebbe stata di sedativi o neurolettici ?
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
Utente 588XXX

All'epoca ero seguita dalla neuropsichiatria infantile di comunità di Forlì

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Da sempre l'adhd si definisce anche per la tipica risposta agli psicostimolanti.
Il farmaco non era disponibile un tempo, poi lo è stato con limitazioni.
Quegli altri farmaci si usano a volte ma per altre diagnosi.
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 588XXX

Va bene, grazie mille per la disponibilità. Eventualmente vedrò se ricominciare o meno le indagini, prevalentemente per chiarire, o giustificare certi atteggiamenti che ho. Grazie e buona giornata!