Utente
Buongiorno, mia mamma di 69 anni ha avuto un'ictus a metà Marzo, perdendo l'uso dell'avambraccio destro e con fatica alla gamba destra.
Era ricoverata in una clinica e causa virus per circa tre settimane era in stanza da sola, senza possibilità di vedere famigliari e senza essere indipendente in tutti i movimenti.
Ha avuto degli scatti di nervi che i dottori hanno trattato con Risperidone (senza fra l'altro dirmelo), dopo circa un mese è stata dimessa con una terapia composta da moltissimi farmaci diversi per pressione e diabete tra cui anche il Risperidone due volte al gg 1mg/1mg.
Premesso che nessuno mi aveva detto che fosse un'antipsicotico (non aveva mai sofferto prima di malattie mentali), ne la dottoressa che ha prescritto la terapia, ne il medico di base, ne la fisiatra che si è occupata dell'ADI dopo l'ospedale.
Solo ad oggi 13 Luglio ho scoperto che ha assunto questo farmaco per circa due mesi e mezzo quando abbiamo effettuato visita neurologica.
Il neurologo mi ha detto di sospendere a scalare il Risperidone in quanto non necessario.
Difatti dopo una prima fase dal ritorno a casa abbastanza vigile si stava man mano spegnendo (sguardo assente, sempre in silenzio, depressa).
Io ovviamente additavo questo atteggiamento all'aggravarsi dell'Ictus ma la neurologa mi ha detto che può essere anche una conseguenza del risperidone, che mi ha ripetuto, poteva essere "utile" quando era in ospedale ma totalmente inutile in situazione famigliare tranquilla.

Dopo quanto scompare l'effetto del Risperidone?

E' normale prescriverlo ad una persona che ha avuto un'ictus e per un periodo così prolungato?

Fra l'altro nel foglietto informativo (che purtroppo ho letto solo in questi gg c'è scritto: Va prestata attenzione alla somministrazione di risperidone in pazienti a elevato rischio di ictus.
In pazienti anziani affetti da demenza, il risperidone causa un aumentato rischio di ictus.
Se la demenza è stata causata da un ictus, il risperidone non deve essere assunto.
)
Ringrazio anticipatamente della risposta, buona giornata.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Alla sospensione in qualche giorno il farmaco non sarà più presente.


Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottor Ruggiero, secondo Lei è corretto somministrarlo a persone che abbiano avuto un'ictus?
E soprattutto prenderlo per un periodo così lungo, 3 mesi circa, senza nessun episodio di crisi? Grazie

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Le scelte di trattamento dipendono da chi visita il paziente per cui deve chiedere chiarimento al prescrittore che ha ritenuto opportuna quella terapia in quel momento.
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