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Gonfiore debilitante senza soluzione

Care, cari,

Scrivo perché dopo 2 anni di distress addominali vari e risposte contraddittorie di specialisti stanno finendo per interrogarmi e convincermi sia tutta colpa mia.


Ricoverato nel 2019 - dopo anni di disturbi gastrointestinali, in chirurgia.
Diagnosi di morbo di Crohn confermata da istologico e estero rm.
Terapia con Budesonide, buona risposta, fino ad aprile 2021.

Gonfiore c’è sempre stato ma ha raggiunto il parossismo, inficia ritmo cardiaco e respiro.
Passo ore ad evacuare aria.

Colonscopia di aprile 2021 con sorpresa tutto sembra in ordine, tuttavia gonfiore debilitante.

Sospendo cure con Budesonide dietro parere Ge.

Dicembre 2021, gonfiore raggiunge parossismo, cambiando Ge, ripeto colonscopia.
Nuove lesioni in sede ileale, quadro moderato-severo, istologico conferma ancora Crohn (isolato nel retto macrogranuloma).
Mi consigliano biologico.


A fronte esami sangue e rm muti, mio medico di base mi dice di attendere e riprovare con Budesonide e Pentasa.


Videocapsula giugno 2022: lesioni sparite (assumendo i farmaci menzionati), tuttavia gonfiore invalidante, senso di saturazione flessura colica sx, tanto che istintivamente sento il bisogno di comprimerla.
Mangio poco, poiché introducendo cibo il quadro peggiora.
Provo a contrastare detto gonfiore con carbone vegetale e simeticone e fermenti lattici e nulla.
Provo anche col Valpinax.
Gonfiore che persiste anche digiunando (e tenendo bocca chiusa, non inghiottendo aria).


Deciso fino di registrare le mia quotidianità ove si sente distintamente quanta aria evacuo in posizioni antalgiche: anche il medico di base resta sorpreso gravità.
Ripeto gonfiore che inficia ritmo cardiaco e respiro, l’addome è pesante.


Ora a fronte esito videocapsula: il medico di base e il Ge1 mi dicono di sospendere cure e vedere come va.
Il Ge2 mi sollecita ad iniziare il prima possibile Humira (biologici).


Sono un ragazzo di 26 anni, due lauree, vita tranquilla, non bevo, non fumo, ottima famiglia.
Lato professionale: collaboro a due cattedre di diritto.
Ho molte passioni, certamente non mi sento realizzato a questa età ma lavoro sodo per costruirmi il mio nido.
Mai avuto panico o ansia, non soffro di insonnia però nell’ultimo anno a causa di questo gonfiore riposo peggio, è realmente debilitante.


Vorrei solo migliorare la qualità della vita e mitigare questo distress addominale.



A tal proposito, vi chiedo: esiste qualche condizione o disturbo che può spiegare un gonfiore di tale portata?


Posto qui in questa sezione, perché mi sembra un po’ assurda la situazione.
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 61
La condizione non può essere considerata come psichiatrica in quanto è evidente che essa dipende da un fenomeno patologico a carico del suo colon



Dr. F. S. Ruggiero



http://www.francescoruggiero.it

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https://www.instagram.com/psychiatrist72/

[#2]
dopo
Attivo dal 2021 al 2022
Ex utente
Egregio Dr. Ruggiero,

La ringrazio per la celere risposta. Ho deciso di inserire qui la richiesta di consulto perché davvero non ho riserve a mettermi in discussione, poi - vorrei dire - in questo caso si è spinti a dubitare.

Mi lasci solo dire che sono rimasto interdetto, sconfortato dal sentire sospenda le cure e vediamo come va Ad aprile 2022 le sospesi e a dicembre l’ileo era tornato ad un pessimo stato.
Ma sono altresì confuso da questa scelta di altro Ge di uso di biologici. Due soluzione diametralmente opposte propostemi.

Forse quello che manca (mi) é la comunicazione. Io domando, cerco di razionalizzare, essere sicuro delle scelte da compiere. A tal fine, credo sentirò un ulteriore Gastroenterologo e poi via di biologici.

È un po’ esasperante - per quanto io sia ottimista - questo distress addominale.

Ringraziandola nuovamente,

Cordiali Saluti