Conosciuti per puro caso ed è stato bellissimo. Non voglio perderla!

Buongiorno, chiedo un consulto e un parere su un fatto che mi è accaduto.
Un paio di settimane fa esco dall'ufficio e per caso mi ferma una ragazza italoamericana di 36 anni di Brooklyn.
Io ho 40 anni e quindi ci passiamo pochi anni.
Mi chiede informazioni per un locale dove andava per farsi un aperitivo.
Iniziamo a scambiarci due chiacchiere, ci troviamo bene e ci scambiamo i numeri di telefono, gli dico che avendo la macchina vicino al locale la posso accompagnare, lei accetta e ci facciamo due passi, io gli chiedo se sta raggiungendo degli amici, lei mi risponde che è da sola allora io gli propongo se vuole farsi l'aperitivo con me, accetta.
Ci troviamo subito molto bene, passiamo un bel pomeriggio, ci salutiamo promettendoci di rimanere in contatto, lei partiva il giorno dopo per Bari perchè ha dei parenti, in tutta quella settimana ci scriviamo reciprocamente, buongiorno, buonanotte e mi informa su quello che fa durante la giornata, torna a Roma e ci rivediamo per 3 giorni.
Gli faccio visitare la città, la vado a prendere alla stazione, l'accompagno, stiamo benissimo, c'è stata tanta complicità, parliamo di quello che facciamo nella vita, passioni e mi dice che è single.
Scatta il bacio, ci abbracciamo reciprocamente e stiamo mano nella mano.
Quando parte per me è durissima, ammetto di aver pianto, lei all'aeroporto mi dice che non vuole correre, mi ha detto che è stata benissimo, che è stato il destino che ci ha fatto incontrare e che con me è assolutamente serena, continuiamoci a scrivere mi dice e che vuole prima approfondire la conoscenza, perfettamente d'accordo gli dico.
Tornerà a Roma ad Agosto.
A me manca da morire, una cosa del genere credo che capiti una volta nella vita, io non voglio perderla.
Cosa dovrei fare?
Al momento credo che l'unica cosa che si possa fare sia quella di rimanere in contatto, whatsapp e videochiamate, ovviamente deve essere reciproca la voglia di scriversi e poi mai dire mai.
Ma se avesse voluto troncare la cosa non sarebbe continuata immagino, anche il contatto fisico è stato sempre reciproco.
La distanza è tanta lo so, ma sognare non costa nulla, ho la speranza che chissà, avendo i parenti qui e visto che ci sono anche io possa pensare di trasferirsi qui anche perchè lei è molto legata all'Italia e vuole imparare bene la lingua italiana, scherzando mi ha detto: "tu devi essere il mio insegnante d'italiano" tutto questo a patto che col tempo nasca qualcosa di SERIO.
Ma questo è prematuro dirlo ora, sono decisioni importanti.
In questi 3 mesi secondo voi è fattibile rimanere in contatto con questi mezzi tecnologici?
Ho timore di perderla.
Che consigli mi potreste dare?
Potrebbe cambiare la dinamica?
Grazie.
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Dr.ssa Anna Potenza Psicologo 4.1k 191
Gentile utente,
leggendo la sua email sembra che a scriverla non sia stato un uomo di mezza età, ma un quindicenne, e non solo per le modalità dell'incontro con la donna che le interessa.
Lei viene abbordato all'uscita dal suo ufficio da una straniera, in un modo che potrebbe destare sospetti: la donna le chiede dove si trova un certo locale.
Deve trattarsi di un locale rinomato perché la donna punti proprio a quello, coi tanti che ci sono nella sua città. Stranamente però questo locale non compare su Google map, altrimenti ci sarebbe arrivata col telefonino.
Le indicazioni stradali comportano ampie chiacchiere e lo scambio dei numeri di telefono, infine la scoperta che la donna va a farsi l'aperitivo da sola, ma è ben felice di accettare la compagnia di chi un attimo prima era uno sconosciuto.
Segue un pomeriggio così piacevole che per tutta la settimana seguente, mentre la donna è lontana, vi scambiate intensamente messaggi, finché torna a Roma. A questo punto, lei scrive che per tre giorni: "l'accompagno, stiamo benissimo, c'è stata tanta complicità, parliamo di quello che facciamo nella vita, passioni e mi dice che è single".
La signora spiega perché è single, a trentasei anni? Se ha avuto un marito, se ha figli? E come mai trascorre tre giorni in una città dove non conosce nessun altro che lei?
Lei, utente, sembra preda di un vero colpo di fulmine: addirittura piange al momento di salutarla all'aeroporto.
A questo punto il quindicenne che si nasconde in lei trionfa: con tutti i mezzi ci comunicazione oggi esistenti, chiede a noi come fare per non perdere questa donna, è impaziente di rivederla anche se il ritorno è previsto tra soli tre mesi, e comincia ad elucubrare su un possibile trasferimento di lei in Italia.
A noi chiede:
"Che consigli mi potreste dare? Potrebbe cambiare la dinamica?"
Quale dinamica, scusi? Alla sua età, invece di godersi un innamoramento e gestirlo con cautela, sembra voler piangere sulla temuta fine della storia.
Non ha mai corteggiato una donna, non ha avuto alcuna relazione, non ha vissuto nessun addio?
Se ciò che è avvenuto con questa signora è davvero un incontro fortunato e fortuito, nel caso ci sia e permanga un sincero interesse reciproco non mancherà a nessuno dei due la capacità di coltivare la relazione, approfondendo la conoscenza.
Se invece l'incontro non è fortuito, si aspetti di dover presto mettere mano al portafoglio per richieste di biglietti aerei e di altre spese urgenti e improrogabili.
Se infine, dopo esservi conosciuti con tutti i mezzi, scoprirete di piacervi al punto da rivoluzionare le vostre vite per stare insieme, programmerete da adulti questa soluzione.
Buone cose.

Prof.ssa Anna Potenza (RM) gairos1971@gmail.com