Perche si eccita pensando a me con un altro??
Siamo una coppia di 38 anni normale senza grossi problemi se non quelli comuni di ogni coppia, e da un po che il mio compagno mi dice che si eccita pensando a me con un altro uomo che mi sogna che faccio sesso con un altro ragazzo, e mi dice che desidera che lo tradisco ma se mi da fastidio tutto ciò non me lo chiede piu.
Quando gli chiedo le motivazioni lui mi dice che perche lavora tanto tempo fuori casa e che dato che da un po che lo facciamo lui arriva presto desidera per me che nei momenti che non ce mi cerco qualcuno che mi appaghi a letto come si deve, anche se per me non trovo alcun problema con lui a letto.
Dato che la cosa mi ha destabilizzata tanto e anche per capire come un uomo può pensare questo mi sono sfogata con un amico di vecchia data di 20 anni piu grande di noi il quale ha avuto un infanzia non facile e attualmente un rapporto con la moglie non facile, al che e nata una intimità solo in messanger e non al riguardo sessuale ma di sfoghi reciproci sui nostri problemi di coppia anche se lui e capitato che mi ha detto che io gli piaccio molto e che se era piu piccolo e non impegnati mi avrebbe corteggiata.
Questa cosa mi fa sentire lusingata di piacere a questa categoria di uomini quando ci sono donne non nel mio caso che cercano questi uomini.
Il mio compagno non sa nulla di questo ed io non so se sentirmi sbagliata che ho trovato in quest amico una persona che mi capisce.
Grazie a chi può aiutarmi e mi scuso per la lunghezza del messaggio
Quando gli chiedo le motivazioni lui mi dice che perche lavora tanto tempo fuori casa e che dato che da un po che lo facciamo lui arriva presto desidera per me che nei momenti che non ce mi cerco qualcuno che mi appaghi a letto come si deve, anche se per me non trovo alcun problema con lui a letto.
Dato che la cosa mi ha destabilizzata tanto e anche per capire come un uomo può pensare questo mi sono sfogata con un amico di vecchia data di 20 anni piu grande di noi il quale ha avuto un infanzia non facile e attualmente un rapporto con la moglie non facile, al che e nata una intimità solo in messanger e non al riguardo sessuale ma di sfoghi reciproci sui nostri problemi di coppia anche se lui e capitato che mi ha detto che io gli piaccio molto e che se era piu piccolo e non impegnati mi avrebbe corteggiata.
Questa cosa mi fa sentire lusingata di piacere a questa categoria di uomini quando ci sono donne non nel mio caso che cercano questi uomini.
Il mio compagno non sa nulla di questo ed io non so se sentirmi sbagliata che ho trovato in quest amico una persona che mi capisce.
Grazie a chi può aiutarmi e mi scuso per la lunghezza del messaggio
Gentile,
la ringrazio per aver condiviso una riflessione così personale e delicata. È comprensibile che quanto sta vivendo la stia mettendo in difficoltà: quando all’interno di una relazione emergono desideri, fantasie o proposte inattese, soprattutto se non condivise o non sentite come proprie, è normale provare confusione, destabilizzazione e domande su di sé e sulla coppia.
Da ciò che racconta, il desiderio espresso dal suo compagno non nasce da una mancanza affettiva o sessuale da parte sua, né da un’insoddisfazione dichiarata verso la relazione, ma sembra piuttosto collegato a vissuti personali di lui: il lavoro che lo tiene lontano, la percezione dei propri limiti, forse anche una fantasia che ha una funzione più immaginativa che realmente agita. È importante ricordare che le fantasie sessuali non coincidono necessariamente con un reale desiderio di metterle in pratica, e che possono rispondere a bisogni emotivi, di controllo, di compensazione o di conferma, più che a un progetto concreto.
Allo stesso tempo, è altrettanto importante riconoscere che il fatto che a lei questa proposta abbia creato disagio è un dato centrale e legittimo. Non esiste un modo giusto o sbagliato di sentirsi di fronte a queste dinamiche: ciò che conta è il rispetto dei propri confini e la possibilità di comprenderli, prima ancora di discuterli con l’altro.
Il rapporto di confidenza che si è creato con questo amico sembra averle offerto uno spazio di ascolto e comprensione in un momento di fragilità. Sentirsi viste, apprezzate o comprese può essere rassicurante, soprattutto quando si è emotivamente scosse. Il fatto che questo le abbia fatto provare una sensazione di lusinga non indica automaticamente un comportamento scorretto, ma segnala un bisogno emotivo che merita attenzione e chiarezza, prima di tutto per sé stessa.
Il nodo centrale, più che stabilire se qualcuno abbia sbagliato , sembra essere comprendere cosa sta accadendo dentro di lei e nella coppia: quali bisogni sono emersi, quali confini vanno definiti, e come poter comunicare in modo autentico e rispettoso senza muoversi solo sulla base del senso di colpa o del timore di ferire l’altro.
Quello che descrive non parla di una coppia anomala , ma di una coppia che si trova ad attraversare una fase di ridefinizione, in cui desideri, paure e bisogni non sono più così allineati come prima. Un percorso di riflessione, individuale o di coppia, potrebbe aiutarvi a dare senso a quanto sta emergendo e a ritrovare un equilibrio che sia realmente rispettoso di entrambi.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un cordiale saluto
la ringrazio per aver condiviso una riflessione così personale e delicata. È comprensibile che quanto sta vivendo la stia mettendo in difficoltà: quando all’interno di una relazione emergono desideri, fantasie o proposte inattese, soprattutto se non condivise o non sentite come proprie, è normale provare confusione, destabilizzazione e domande su di sé e sulla coppia.
Da ciò che racconta, il desiderio espresso dal suo compagno non nasce da una mancanza affettiva o sessuale da parte sua, né da un’insoddisfazione dichiarata verso la relazione, ma sembra piuttosto collegato a vissuti personali di lui: il lavoro che lo tiene lontano, la percezione dei propri limiti, forse anche una fantasia che ha una funzione più immaginativa che realmente agita. È importante ricordare che le fantasie sessuali non coincidono necessariamente con un reale desiderio di metterle in pratica, e che possono rispondere a bisogni emotivi, di controllo, di compensazione o di conferma, più che a un progetto concreto.
Allo stesso tempo, è altrettanto importante riconoscere che il fatto che a lei questa proposta abbia creato disagio è un dato centrale e legittimo. Non esiste un modo giusto o sbagliato di sentirsi di fronte a queste dinamiche: ciò che conta è il rispetto dei propri confini e la possibilità di comprenderli, prima ancora di discuterli con l’altro.
Il rapporto di confidenza che si è creato con questo amico sembra averle offerto uno spazio di ascolto e comprensione in un momento di fragilità. Sentirsi viste, apprezzate o comprese può essere rassicurante, soprattutto quando si è emotivamente scosse. Il fatto che questo le abbia fatto provare una sensazione di lusinga non indica automaticamente un comportamento scorretto, ma segnala un bisogno emotivo che merita attenzione e chiarezza, prima di tutto per sé stessa.
Il nodo centrale, più che stabilire se qualcuno abbia sbagliato , sembra essere comprendere cosa sta accadendo dentro di lei e nella coppia: quali bisogni sono emersi, quali confini vanno definiti, e come poter comunicare in modo autentico e rispettoso senza muoversi solo sulla base del senso di colpa o del timore di ferire l’altro.
Quello che descrive non parla di una coppia anomala , ma di una coppia che si trova ad attraversare una fase di ridefinizione, in cui desideri, paure e bisogni non sono più così allineati come prima. Un percorso di riflessione, individuale o di coppia, potrebbe aiutarvi a dare senso a quanto sta emergendo e a ritrovare un equilibrio che sia realmente rispettoso di entrambi.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un cordiale saluto
dott. Benedetto Vivona
Ricevo a Trapani e online
https://benedettovivona.wixsite.com/psicologo-trapani
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 7 visite dal 15/02/2026.
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