Utente 169XXX
Buongirono io ho un problema che mi ha scatenato altri mille problemi. Il punto è questo io convivo con un uomo di 32 anni più grande di me da quasi 6 anni...i nodi stanno venendo al pettine, il fatto è che vorrei lasciarlo ma non riesco perchè mi sento in colpa e lui anche mi fa sentire in colpa. mi dice che per colpa mia ha lasciato la sua famiglia ma io avevo 17 anni e lui 49 quindi era lui che doveva capire che era sbagliato stare insieme.ad oggi sono cambiata ho paura della gente mi sento una fallita mi sento senza un futuro e mi sento che se lo lascio rimmarò sola sempre..ma con lui non è che stò meglio..e poi i problemi sono ancora tanti..premetto che ho avuto un padre padrone..(mio padre è morto e io non ero al funerale perchè ero scappata lontqano con il mio pseudocompagnopenso sempre alla morte perchè sono così.Una vita segregata a 23 anni..non voglio arrivare a 40 anni e pentirmi di aver distrutto la mia gioventù.come posso farlo capire a lui e poi la sua famiglia mi considera una ragazza super con la testa sulle spalle e se lo lascerò cosa penseranno di me..perchè mi devo interessare degli altri..poi lo sento che mi vergogno in ospedale un giorno lo hanno scambiato per mio padre mi cadeva la faccia dalla vergogna..e poi ho provato tante volte a lasciarlo ma torno sempre a casa io gli voglio bene ma non posso restare con lui. Come faccio a lasciarlo i sensi di colpa mi mangiano..ho distrutto la mia vita..io voglio fare una vita da 23enne..non ho nessun vantaggio a stare con lui..non posso creare niente neanche una famiglia non posso fare un figlio è troppo grande..non sono io che dovrei avere i sensi di colpa? poi la separazione gli ha causato una battaglia che io la porto avanti con lui altrimenti da solo non riuscirebbe a combatterla e se lo lascio che fine farà lui..mi dispiace che lui rimanga solo poi...ma io fino a quando potrò resistere..? aiuto ho bisogno di capire perchè sono così paurosa, insicura, perchè penso alla morte? come faccio a lasciarlo?come faccio a ritornare quella di un tempo una ragazza forte e coraggiosa con la voglia di vivere..e non una depressa..! help..

[#1]  
Dr.ssa Angela Pileci

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"se lo lascerò cosa penseranno di me..perchè mi devo interessare degli altri.."

E' interessante il costante monitoraggio sugli altri. Ed è probabile che sia questo a tenerla intrappolata!

Ma Lei che cosa vuole davvero per se stessa?
(lo scrive e l ospiega molto bene)

Le battaglie legali sono state fatte dal suo compagno, non le ha mica fatte Lei: voglio dire che Lei potrà solo essere responsabile per ciò che fa e non per quello che gli altri fanno o che potrebbero pensare.

Una consultazione psicologica, tuttavia, potrebbe aiutarla a guardare la situazione con un'altra lente!

In bocca al lupo!
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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>>> perchè penso alla morte?
>>>

Forse perché sta rinunciando alla vita?

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
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[#3] dopo  
Utente 169XXX

Io vorrei fare quello che fanno le mie coetanee..avere una vita da 23enne.....avere un fidanzato della mia età..... vorrei delle amiche con cui uscire...uscire di sera...visto che faccio una vita da segregata ma ho un forte senso di colpa nei suoi confronti come se fosse colpa mia tutto ciò che gli è accaduto...io non riesco a dirgli che se non lo lascio è perchè mi fà pena, mi dispiace, e non perchè lo amo...si gli voglio un bene infinito...ma quanto posso durare così...?

[#4]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Voler bene a qualcuno, è una cosa; amarlo, è un'altra cosa.

La sua situazione è piuttosto comune, dal punto di vista dello psicologo, e può essere risolta, ma dovrebbe cercare un aiuto di persona. Da qui l'aiuto che si può dare è solo orientativo, non risolutivo.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#5] dopo  
Utente 169XXX

Ma poi perchè la gente rigira il coltello nella piaga....criticando per la differenza di età...io faccio finta di niente ma odio quando la gente mi dice potrebbe essere tuo padre...gli dovrai mettere le corna perchè è un vecchio che non può fare più sesso....ecc...ecc...oltre ai miei dubbi la gente ci mette del suo....lo devo lasciare..è questa la soluzione dei miei problemi di personalità?

[#6]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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La decisione d'interrompere una relazione o continuarla può solo essere presa dall'interessato. Nessun'altro, nemmeno lo psicologo, può prenderla al suo posto. Una consultazione con uno psicologo, tuttavia, può facilitare molto la decisione. Ritengo che dovrebbe pensare alla possibilità di rivolgersi a uno psicologo/psicoterapeuta, anche perché, da ciò che dice, potrebbe trarne beneficio anche al di là della sua situazione relazionale complicata attuale.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#7] dopo  
Utente 169XXX

La ringrazio......è semplicemente che mi vergogno..ad andare da uno psicologo.....ma devo farlo....
Grazie mille.......

[#8]  
Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile ragazza, l'ultima cosa che potrebbe fare uno psicologo è giudicarLa!
La vergogna per una situazione che la intrappola deve essere affrontata e vinta. E ritengo che in questa situazione la vergogna sia un'emozione quanto meno incongrua. Di che cosa si vergogna?
Il Collega ha ragione: Lei ha bisogno di uno psicologo, ma di persona. Può rivolgersi all'ospedale della Sua zona o ad un Consultorio.

In bocca al lupo!
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
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