Utente 191XXX
salve, sono una ragazza di 19 anni. e ho un piccolo problema che pur avendone parlato cn uno psicologo non ne sono venuta fuori. dunque il problema inzio 5 anni fa circa,quando vidi mia madre e il suo compagno (padre di mia sorella di 8anni) che facevano l'amore. di notte.. ricordo come se fosse ora. la porta era chiusa ma io sentii dei rumori e qualcuno che ansimava quindi senza bussare spalancai la porta. e vidi loro due nell'atto sessuale. Li inizio la mai angoscia nottura. iniziai a piangere e a urlare che schifo. e dopo quell'avventura li beccai altre 2 volte. non dormivo più serenamente perchè ero sempre "allerta" passai lunghe notti insonnie.. notti di pianti e di paura. mia madre cercò di farmi capire ma per me è stato bruttissimo. tra loro sfortunatamente la storia finì. Il problema svanì.. ma ogni tanto salta fuori. ho paura tutt'ora di poter trovare mia madre che si masturba, mi fa molta paura questo, lo so che è una cosa normale però ho paura e ho anche paura di vedere mia sorella che lo fà. Anzi una volta mi sembrava di averla vista e tutto ad un tratto sono diventata arrogante con lei, ero sulla "difensiva". non riesco ad accettare questa cosa.. io sono fidanzata da 2 anni e pratico sesso. lo farei sempre perchè a me piace! ma non sto bene quando a penso a tutto ciò che ho visto con i miei occhi. o all'idea che in vaanza possa sentire dei nostri cari amici che lo praticano! aiuto.. come posso superare questo mio trauma?????

[#1]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Cara ragazza,

è comprensibile che tu sia rimasta così colpita da quello che hai visto anche considerando che avevi solo 14 anni. Quello che merita attenzione non è quindi la tua reazione dell'epoca, ma il fatto che non sei riuscita a superarla per quanto tu abbia avuto modo sia di sfogarti sul momento, sia parlarne con tua madre.

Può essere che tu abbia ricevuto un'educazione non proprio aperta nei confronti di tutto quello che riguarda la sessualità e che questo abbia condizionato il tuo modo di rapportarti a questi argomenti, ma se non è così la tua reazione può nascere da altri aspetti della tua personalità, che non hanno a che fare con lo stile educativo dei tuoi genitori e che devono essere analizzati perchè tu possa relazionarti in un altro modo alla questione.

Se il pensiero che chi ti sta vicino ha una vita sessuale ti mette ancora oggi a disagio e non riesci ad accettarlo potresti chiedere aiuto di persona ad uno psicologo: da qui infatti possiamo solo fornirti degli spunti di riflessione, ma non esistono "ricette magiche" da consigliarti perchè tu possa superare la situazione senza lavorarci.

Saluti,
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#2] dopo  
Utente 191XXX

salve.. la ringrazio per aver risposto! io avevo parlatò di tutto ciò con uno psicologo ma non mi sentivo molto a mio agio a parlarne.. dice che dovrei tornare da uno psicologo?? la supererò mai questa fare del terrore?? comunque si, io sesso non è mai stato e non lo è tutt'ora un discorso "limpido" in casa mia.. con mia madre intendo. è sempre stato un "tabù". spero solo di poter venirne fuori perchè la cosa ancora mi "spaventa".

[#3]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Gentile ragazza, potrebbe non essersi trattato di un trauma. Come tu stessa riconosci, il sesso è sempre stato un argomento tabù in casa tua, perciò il problema potrebbe consistere in un irrigidimento moralistico che hai appreso nel tuo ambiente familiare. Il sesso degli altri è sporco, quello che faccio io però è bellissimo! Anzi, lo faccio spesso perché mi piace!

Dallo psicologo non ci si va "per parlare". Non è semplicemente "parlando" che lo psicologo fornisce il suo aiuto. Lo psicologo da cui sei stata ti ha prospettato una definizione del problema, un piano e un percorso di cura, oppure la cosa è stata del tipo "intanto iniziamo e poi si vedrà"? Quale orientamento teorico, frequenza delle sedute, quanto è durato ecc.?

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
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[#4]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Penso che se, come mi sembra di capire, sei stata una volta o due da uno psicologo non dovresti neanche tenerlo in conto.
Se vuoi farti aiutare, come ti ha risposto il dr. Santonocito, devi farlo seriamente e non devi farti bloccare dal pensiero di essere già stata una volta (o qualche volta) da un professionista.
Può anche capitare che una persona non si trovi a suo agio con un particolare psicologo, siamo tutti persone ed è ovvio che ci possano essere dei fattori che rendono più o meno felice l'incontro fra un certo paziente e un certo psicologo: il mio consiglio è quello che cercare qualcun'altro a cui rivolgerti e di non lasciar perdere perchè se a distanza di 5 anni ti senti ancora nel modo che hai descritto non puoi realisticamente pensare di risolvere tutto da sola.

Ti faccio tanti auguri, se vuoi tienici aggiornati sulla situazione.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#5] dopo  
Utente 191XXX

grazie per le risposte, infatti le mie sedute erano "povere", nessun percorso.. solo parole per questo il problema probabilmente continua ad esserci. prendo in considerazione il fatto di poter fare delle vere sedute per poter "eliminare" anche se sarà impossibile, il mio disagio. non avevo mai ragionato sul fatto che da sola (ed è vero!!!!)non riesco ad autoaiutarmi, non ne ho le capacità. lei ha colto nel segno dicendo questa frase : Il sesso degli altri è sporco, quello che faccio io però è bellissimo! Anzi, lo faccio spesso perché mi piace! perchè è vero! io penso questo... cercherò di prendere coraggio e farmi aiutare! grazie mille perchè nel mio piccolo mi sento sollevata dal pensiero che voi mi possiate capire, grazie!!!


saluti,

[#6]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Se pensi che il tuo disagio sia impossibile da eliminare parti col piede sbagliato: inizia a rivolgerti con fiducia ad uno psicologo e aspetta di vedere come procede il percorso, prima di abbatterti.
Facci sapere!
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#7]  
Dr. Andrea Ciacci

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Cara Utente,

certo che può turbare scoprire che anche i propri genitori hanno dei desideri e delle fantasie.. e che le persone a noi care possano sperimentare piacere in virtù di uno scambio relazionale che ci esclude..
Tutto questo può essere difficile da accettare.
Tuttavia, in genere molte persone - crescendo - riescono a farsene una ragione, e - nel tempo - a costruirsi come individuo. Può capitare però, per alcune vicissitudini cui può andare incontro il nostro sviluppo, che per qualcuno diventi più difficile affrancarsi da queste problematiche e strutturare un proprio percorso di vita autonomo.

Può essere che lei abbia bisogno - per un pezzo di questo percorso - di essere accompagnata da una guida che senta come valida, sufficientemente esperta ed affidabile.



Cari saluti,
Dr. Andrea Ciacci

[#8] dopo  
Utente 191XXX

grazie per l'attenzione innanzi tutto.. ora cercherò uno psicologo che mi possa aiutare.. mi siete stati molto d'aiuto, mi avete aperto quella porta che non riuscivo ad aprire..grazie perchè mi date la "spinta" verso la speranza!


risaluto,

ps. farò sapere!