Visita dallo psicologo per concorso

Salve, mi chiamo Mattia ed ho 18anni.
Martedi devo fare delle visite mediche per un concorso dell'esercito.
Ho già fatto una visita dallo psicologo per il porto d'armi ed è risultato tutto ok.
Ora devo affrontare questa visita che so per certo, tutti i miei conoscenti me lo dicono, che è molto difficile da superare perchè lo psicologo ti tira colpi bassi ed è sempre pronto a fregarti.
Io spero non sia così, mà visto che è sempre meglio prevenire che curare vorrei arrivare li preparato, la mia domanda è, potreste darmi dei consigli per non avere problemi di inidoneità?
Ad esempio tutti mi dicono, un bel sorriso, una bella stretta di mano ed un bel timbro di voce.
Poi che altro posso fare?
Io ci tengo troppo quindi sarò sicuramente nervoso e teso, cosa posso fere per nascondre il tutto?
Vi informo che so già per certo che il girono prima farò il test MMPI-2
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte porgendo,

Cordiali Saluti
Mattia
[#1]
Dr. Antonio Vita Psicologo, Psicoterapeuta 708 26 44

Ciao Mattia,

Purtroppo è sempre una scommessa, ma non difficile né impossibile. Lo psicologo non sta lì a fregarla. Però egli deve fare il suo lavoro per vedere se lei è idoneo a lavorare nell'esercito.
Comunque nell'esercito le cose vanno meglio che altrove. E non perché prendono tutti. Perché forse gli psicologi sono più pratici. Alcuni sono lì da una vita.

I consigli che le hanno dato vanno bene.
Ci aggiunga un po' di tono disinvolto, cortese, e se non capisce una domanda lo dica al suo interrogante, con deferenza, ma non alla Fantozzi (attore).
Sa anche dell'MMPI/2.
Che altro?
Ce la farà. Ci scommetterei una pizza.

Tanti cari auguri. E beato lei che ha vent'anni o giù di lì !!!

Cordialità.

Dott. Antonio Vita
62019 - Recanati (Mc)
antonio.vita@psicovita.it
sito web: www.psicovita.it



[#2]
Dr. Cristian Livolsi Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo 100 5
Gentile utente,

per diverso tempo ho lavorato nel campo delle risorse umane e la mia esperienza mi porta a consigliarle una cosa:

- sia se stesso
- non forzi alcun lato del suo carattere
- non pensi che ha di fronte un killer pronto a ucciderla, lo psicologo in genere tende sempre a entrare nel merito, ad aiutare, mai, anche per deontologia a demolire una persona.

L'MMPI/2 è un test che viene somministrato, in genere nella forma abbreviata circa 200 domande, di facile comprensione e con un livello di attendiilità statistica molto elevato.

Il test è in grado anche di monitorare le cosidette "incongruenze" quelle che in gergo chiamiamo "balle". Le ripeto, vada sereno a visita, risponda al test in maniera serena e senza cercare di dare le risposte che gli altri vorrebbero sentirsi dare, questo potrebbe solo danneggiarla.

Cordialmente,

Dr. Cristian Livolsi
Psicologo/Psicoterapeuta e Ipnologo
www.cristianlivolsi.com
cell. 3387425971

[#3]
Dr. Giuseppe Santonocito Psicologo, Psicoterapeuta 13,6k 298 182
Gentile utente
Concordo con i colleghi.

Qualche altro suggerimento pratico: fra tutti i segnali non verbali, lo sguardo e la voce sono fra i più importanti.

Non guardi troppo fisso l'interlocutore, ma eviti anche di guardare troppo a lungo altrove. Un buon compromesso è spostare continuamente lo sguardo dagli occhi al petto dell'altro (se è donna alle estremità delle spalle) e poi di nuovo negli occhi, rimanendo ogni volta fermo per un breve intervallo (1 secondo circa).

Occorre un certo tempo per allenarsi ad avere una voce efficace e persuasiva, non lo si può fare da un giorno all'altro. Però eviti le pause di incertezza tipo "ehm", "ah", "oh" e le parole troppo usate come "cioè", "comunque", "un attimino" e simili.

Prenda fiato ogni volta che sta iniziando a parlare e parli in un tono di voce normale e tranquillo.

Non gesticoli troppo, meglio con una mano sola se non si sente sicuro.

Cordiali saluti e in bocca al lupo

Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#4]
Dr. Daniel Bulla Psicologo, Psicoterapeuta 3,6k 207 56
Caro Mattia,
non sono d'accordo con alcune risposte che ti hanno dato i miei colleghi (suggerimenti pratici) perchè conoscendoti "virtualmente" come è possibile darti suggerimenti "pratici"?

COncordo però pienamente col Dottor Livolsi, che secondo me ha centrato pienamente il problema: sii te stesso, punto.

E poi scusa: facciamo finta che entrerai nell'esercito, poi a cosa penserai in futuro? A come non farti fregare dal caporale? oppure dal sergente?A come non farti fregare dai commilitoni? Penso invece che forse ti concentrerai su come essere un buon soldato, o sbaglio?

Se ci pensi è la stessa cosa. Invece che pensare a come "non farti fregare" alla selezione pensa al perchè ci tieni tanto ad entrare nell'esercito.

Sono certo che andrà tutto bene

Facci sapere

Cordialmente

Daniel Bulla

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