Possibile trauma emotivo dovuto alla "separazione" con un ragazzo

Buongiorno, mi chiamo Sofia e ho 18 anni. Vi spiego la mia storia. 1 settimana fa ho conosciuto un ragazzo carinissimo, che mi dava tutte le attenzioni che volevo, mi trattava come volevo, e non era male neppure dal punto di vista fisico e insomma rispettava tutti i miei standard. Io, lo so, sono ancora piccina, ma in tutte le esperienze solo lui è riuscito a prendermi davvero, tant'è che prima di lui, credevo di non avere interesse nei ragazzi. Il primo appuntamento, è stato a casa sua, un po' troppo azzardato, e insomma lì è successo quel che è successo.. lo stesso giorno, dopo essermene andata, via messaggi, mi dice che non se la sente più di continuare...Il problema è che io mi sento talmente distrutta, sebbene so che è durata pochissimo e non dovrebbe avere importanza per me,lo ha..E non so perché io sia così ossessionata da questa cosa, continuo a ripensarci, a sognare un suo possibile ritorno, a pensare che se non fossi andata a casa sua sarebbe andata in un altro modo. Non ho mangiato per due giorni, e ho difficoltà a dormire, a concentrarmi e a studiare.. tant'è che ho saltato scuola. Mi sento male male davvero e penso che non riuscirò ad avere una relazione in futuro perché,forse mi affeziono troppo in fretta, e sono troppo buona, troppo, tant'è che se ritornerebbe, io lo accoglierei a braccia aperte. Sono stata una stupida e vorrei che non fosse mai successo, però è successo e io non so proprio come affrontare tutto questo. Se riuscireste a darmi dei consigli ve ne sarei grata, davvero. Ne ho parlato con i miei amici e mi sono sentita meglio, ma vorrei comunque un vosto parere. Vi ringrazio infinitamente in anticipo.
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Dr.ssa Marta Stentella Psicologo 355 5
Cara utente,
È stata la sua prima volta?

Comprendo la sua sofferenza e le sue rimuginazioni. Aveva probabilmente investito molto in questo ragazzo, seppur in tempi brevi, al punto tale da concedersi e aprire il suo cuore.
Essere lasciati, così in fretta tra l'altro, ferisce a qualsiasi età, soprattutto alla sua dal momento che ancora non si è imparato a gestire bene le emozioni.

Ora lei sta rimuginando su cio che era giusto o sbagliato fare e su come avrebbe dovuto comportarsi e la sofferenza l'ha portata a non mangiare, non dormire e saltare anche la scuola.

La cosa ideale da fare è innanzitutto cercare persone con cui parlarne. Persone di cui si fida, che sia un'amica, un genitore o un parente.
Questo le permetterebbe di sfogarsi e trovare un contenimento alla sua sofferenza.
Per il resto deve cercare di trasformare questo "dolore" in qualcosa di positivo. Ad esempio cercare di dedicarsi allo studio, alla lettura, a qualche hobby, o, se pratica sport, concentrarsi su quello. L'importante è uscire dal guscio e uscire dal circolo vizioso della sofferenza.

Poi sarebbe opportuno cancellare sul telefono ciò che la riporta a questo ragazzo come messaggi, foto, conversazioni. Piangere su queste cose non è di certo salutare e non l'aiuta a fare il "salto".

I prossimi giorni le serviranno per attenuare e un pochino "raffreddare" le sue emozioni attuali. Cerchi di non catastrofizzare pensando che non riuscirà ad avere più nessun ragazzo al suo fianco. Questo periodo è quello delle sperimentazioni, ci si incontra, ci si conosce, ci si innamora e si soffre anche! Arriverà quello giusto senza neanche che lei lo cerchi!

E se non dovesse riuscire a superare questo momento da sola non si vergogni di chiedere aiuto ad uno psicologo o al consultorio.

Forza!

Dr.ssa Marta Stentella - Roma e Terni
Psicologa Clinica e Forense, Psicodiagnosta
www.martastentella.it