Utente
salve gentili medici,
conosco da 7 mesi un ragazzo di cui mi sto innamorando, per 4 anni ha assunto psicofarmaci, diagnosi:disturbo bipolare, sad. ci siamo lasciati da un mese circa però, e mi ha confessato durante una telefonata che sta prendendo di nuovo degli stabilizzatori, la nostra separazione lo avrebbe fatto ritornare depresso, nervoso, con alterazioni sonno/veglia.ora ci risentiamo di nuovo, a me piace molto, ma ho molta paura di lui(ha avuto anche reazioni esagerate di gelosia) per non parlare di continue paranoie(motivo della separazione)..è un ingegnere, persona molto intelligente, cosciente di questi suoi problemi. io sono disperata non so come comportarmi con lui se troncare o aiutarlo in qualche modo. si può guarire anche con una psicoterapia?Gliel’hanno già consigliata, forse la seguirà. Dopo i 4 anni di cura, poi è stato bene, per anni non ha mai più assunto farmaci, io credo sia solo un momento…tranne che per le paranoie, che sono sempre presenti. Ripeto come mi devo comportare con lui? a volte ho paura che possa farmi del male, impazzire, o addirittura ho paura di assorbire questi suoi sbalzi e perdere anche io equilibrio. Ho paura anche io di fargli del male, viste le mie indecisioni sul rapporto, spesso sono stata ondivaga, a causa della sua estrema ossessione nei mie confronti, che mi terrorizzava. Lui mi ama molto, nonostante tutto questo gran casotto io riesco a vedere cose positive in lui e mi è difficile accettare di dover rinunciarci. Ma é possibile instaurare una relazione con una persona che ha di questi disturbi? Io sto cercando di non abbandonarlo, ma nello stesso tempo di mantenere la distanza. Ma è difficilissimo! io ho 27 anni, lui 30.
So che certezze non se ne possono avere…ma io ne avrei bisogno, forse ingenuamente!(soprattutto perché molte volte ho pensato che potesse essere l’uomo della mia vita)
GRAZIE DI CUORE.

[#1]  
Dr. Antonio Vita

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Gentile Utente,

Io faccio psicoterapia da moltissimi anni e credo molto nella psicologia, è chiaro.
Ma credo anche nell'amore. L'amore lenisce tante malattie e tanti disturbi psicologici da non credere.
Bene, non bastano le analisi cliniche, non basta la sua tenera amicizia che si sta trasformando in amore.
Unisca i due aiuti: la scienza psicologica e l'amore e la dedizione per il suo ragazzo.
Lei riferisce che dopo averla conosciuta, il ragazzo ha avuto maggiori attacchi di "paranoie" (metto tra virgolette il vocabolo perché è usato nell'acccezione più comune, meno scientifica e più impropria).
Quel ragazzo ha bisogno di un buon psicoterapeuta ed ha contemporaneamente bisogno della sua vicinanza (la vicinanza di lei, signorina), del suo sentimento, che non deve essere tuttavia essere preoccupato e soffocante. Lei deve lenire molte situazioni di disagio e di paura. Non aggiunga alle paure del suo giovane ed intelligente amico anche le sue. Lei ha il compito di rasserenarlo, tranquillizzarlo, placarlo, guidarlo, e indirizzarlo verso un percorso psicoterapeutico che può risolvere definitivamente il caso.

Io ci credo.

A risentirci.

Auguri vivissimi.
Dott. Antonio Vita
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[#2]  
Dr. Daniel Bulla

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Gentile Utente,
mi rendo conto di quanto sia difficoltoso per lei oggi prendere una decisione: soffro quindi lo lascio, oppure sto con lui e poi soffro?

Ovviamente messo così il problema è irrisolvibile, poichè non sembra ci siano scelte "positive". Insomma, credo che Lei si sia messa un po' da sola in un vicolo cieco, per questo non riesce ad intravedere la situazione

Secondo me, invece, già nella sua lettera c'è la soluzione. L'unico modo per poter sapere il sapore di una torta è assaggiarla, no? Lei non mi sembra molto convinta di lasciare perdere questo ragazzo, allora perchè lasciarlo? Che senso avrebbe adesso?

Piuttosto seguirei il consiglio del Collega Vita: gli stia vicino, soprattutto nel processo di scelta di un buon psicoterapeuta.

Stare vicino ad una persona che ha bisogno di aiuto però non è semplice: questo può solo dipendere da Lei.

Ma se è davvero innamorata come dice......
Cordialmente

Daniel Bulla

[#3] dopo  
Utente
Vi ringrazio davvero molto...non mi aspettavo delle risposte così "romantiche", davvero belle ed umane, grazie!
Comunque, riassumendo, io cercherò di stargli vicino, ma senza soffocarlo, insomma, cercherò di essere forte!
una piccola postilla: l'episodio che ha scatenato la separazione è stato molto traumatico per me, dopo che io avevo risposto alla mail di un mio ex ragazzo lui si è infuriato, mi ha strattonato, ha cominciato ad urlare, a minacciarmi, mi ha fatto passare una notte da incubo, costringendomi a non dormire e ripetendo che io gli mentivo..naturalmente non era vero niente, tutto frutto della sua mente! dopo questo fatto ci siamo lasciati, ma dopo un pò io l'ho perdonato, non l'ho mai odiato per questo, e la mia migliore amica(psicologa) mi ha detto che dovevo assolutamente chiudere con lui...ma non ce l'ho fatta! E' assurdo lo so! io spero che le sue ossessioni, la sua gelosia e le sue paranoie possano svanire!
grazie per l'ascolto e per i consigli

BUON LAVORO a tutti.

[#4]  
Dr. Daniel Bulla

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Gentile Utente,
purtroppo noi da qui fatichiamo a darle consiglio del tipo "mollalo", cerchiamo di basarci sull'impressione che scaturisce dalla sua mail

Lei stessasa perfettamente che,per ora, la situazione di quesot ragazzo non è semplice, per cui restare accanto ad una persona così potrebbe essere molto impegnativo.

Ma come dicevo, se lei si sente innamorata, teoricamente, dovrebbe anche sentirsi in grado di affrontare queste difficoltà. Nessuno meglio di Lei, adesso, sa quanto amore vi lega.

Il consiglio mio e del Dottor Vita potrebbe essere riassunto così: se sta con questo ragazzo mentre si cura potrà capire se effettivamente, nelle migliori condizioni, questi sia o meno la persona giusta

Spero di esserle stato d'aiuto
Cordialmente

Daniel Bulla

[#5]  
Dr. Antonio Vita

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E' questo che volevo intendere.

Il ragazzo può avere molto bisogno di una persona delicata, sensibile, affabile, che porta sollievo, che fa sentire la sua presenza importante e piena di sentimento.
Se lei lo lascia, chi lo aiuterà ad affrontare tutti i suoi stati d'animo bui e da vivere faticosamente?
Egli ha anche atteggiamenti a volte reattivi, ma non credo che lei abbia da preoccuparsi delle sue manifestazioni di comportamento.
Anche il dott. Bulla, che pur essendo molto più giovane di me, è spesso molto accorto, più prudente e cauto, le dà gli stessi consigli.

Le ha detto la psicologa amica perché avrebbe dovuto chiudere definitivamente con lui?

Provi a volergli bene a questo ragazzo, e se già gliene vuole, provi a ripeterglielo spesso.
Quante malanni guarisce l'amore !!!! (e la psicoterapia !!)

A risentirci... e con i migliori auguri.
Dott. Antonio Vita
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[#6] dopo  
Utente
io non voedo l'ora di dirgli che gli voglio bene...e l'unica cosa che mi ha frenato è stata la paura e le sue reazioni incomprensibilmente esagerate...forse la mia amica psicologa ha paura che questo ragazzo sia un pò troppo possessivo per me, che invece sono una persona che ama molto sì, ma che nello stesso tempo difende i propri spazi e la propria libertà..lui invece ha dimostrato di essere un pò troppo concentrato su di me, talvolta spaventando me e la mia amica...avendo, ripeto, comportamenti fuori luogo!
Spero solo che sia come dice il dott.Vita, che infine non mi debba preoccupare troppo...anche se a volte ascolto tanti casi, di persone depresse che poi finiscono per coinvolgere in situazioni spiacevoli i loro compagni, lo so sono pensieri brutti, ma umani credo!
Intanto vi ringrazio perchè mi siete stati di sollievo..superare dei pregiudizi, quando ci si è scottati, non è cosa facile.

[#7] dopo  
Utente
cari medici, ve la ricordate questa storia?

è continuata con alti e bassi

il giovane ingegnere ha ripreso gli psicofarmaci...il nostro rapporto da quando vivo a 300 km di distanza da lui è peggiorato...e anche il suo equilibrio è diventato più precario...nonostante ciò due gg fa ho scoperto che mi ha tradito! scrivo e piango!
non so cosa pensare...continuo ad amarlo ma so che razionalmente mi ha fatto solo del male.lui si è pentito ovvio,dice che lo ha fatto perchè stava male per la mia lontananza e per le mie indecisioni.mi sento in colpa.
ha vinto la paura,l'amore non ce l'ha fatta purtroppo
....e giù lacrimoni interminabili...per il tradimento di un sentimento che io credevo unico nonostante i guai;per la sua salute mentale e per il suo equilibrio precario...e per me stessa!!

saluti

[#8]  
Dr. Daniel Bulla

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Mi dispiace tantissimo, l'unica cosa che le posso dire in questo momento è di cercare di diventare un po' più egoista: è sufficiente farsi una domanda del tipo "ma quanto deve costarmi l'amore per questa persona?"

Cerchi di riguardarsi
Cordialmente

Daniel Bulla

[#9]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Gentile ragazza
Mi rendo conto che esprimendo un parere a posteriori, ora, dopo aver saputo dell'evoluzione che ci ha raccontato, si abbia in un certo senso la strada più spianata: con il senno di poi è sempre più facile parlare.

Tuttavia, già dall'inizio mi sarei personalmente sentito di dirle di fare attenzione alla sua situazione con questo ragazzo. L'amore con una persona problematica non è mai facile e credo che in ogni coppia debba esistere un minimo di compatibilità anche in questo senso.

Se la diagnosi che "il giovane ingegnere" ha ricevuto è corretta, un sostegno psicologico potrà certamente essergli d'aiuto, ma senza gli stabilizzatori difficilmente potrà ottenere un livello soddisfacente di serenità. Il disturbo bipolare è uno dei pochi per i quali il trattamento farmacologico è il più importante.

Lei è riuscita ad ammettere di essersi comportata con lui in maniera "ondivaga", di aver avuto paura di dover "assorbire questi suoi sbalzi e perdere anche io equilibrio". Ma d'altra parte, se l'umore di questo ragazzo è come se viaggiasse sulle montagne russe, per sperare di stabilire un minimo di rapporto con lui, come altro avrebbe dovuto comportarsi?

Non so se questo possa essere il suo caso, potrei sbagliarmi, ma ho come l'impressione che lei sia caduta vittima di uno dei luoghi più comuni del rapporto a due: io riuscirò a cambiarti, e ti salverò.

Poi conclude: "ha vinto la paura, l'amore non ce l'ha fatta purtroppo". Diciamo piuttosto che l'amore è sempre l'amore: è un incontro fra due egoismi. Fino a quando questi due egoismi coincidono, l'amore vive. Quando non coincidono più l'amore s'incrina.

Cerchi di fare tesoro di questo capitolo della sua vita, guardi avanti e d'ora in poi cerchi di pensare un po' di più a se stessa.

Cordiali saluti e molti auguri
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
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[#10] dopo  
Utente
Io vi ringrazio davvero col cuore,sembra strano,ma mi siete stati d'aiuto...parlarne, anche se in maniera virtuale mi ha aiutato molto.

Io ci credevo.credevo potesse migliorare.e ci credo ancora.
ma non accanto a me!

Sto male perchè avevo visto in mezzo al caos della sua mente,delle zone di luce molto belle...mi dicevo "l'ombra è più scura dove la luce è più forte"

continua a chiamarmi lui...a disperarsi per ciò che ha fatto...io ho cercato anche di consolarlo,pensate che matta che sono!

l'amore fa fare cose assurde.

cercherò di far tesoro e di essere più egoista...anche se i miei sentimenti per lui sono un pò restii a volermi abbandonare!

sentitamente vi saluto e vi ringrazio ancora!

[#11]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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La sua immagine di luci e ombre dà l'idea che lei sia rimasta preda del fascino di un bel tenebroso, purtroppo portatore di grossi problemi personali.

La prossima volta pensi a se stessa più come a un gioiello, piuttosto che una bigiotteria.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
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[#12] dopo  
Utente
Volevo solo dire, senza rubarle altro tempo, che non è proprio tenebroso,la metafora che ho usato è per spiegare che dove ci sono più difficoltà(ombre) le cose belle(luce) sono più vere,vive,forti...e che per ottenere un rapporto speciale ci voglia sacrificio.
Mi sono buttata a capofitto in lui perchè avevo trovato un ragazzo speciale,fuori dalle righe,ma molto sensibile,ci capivamo senza parlare,non mi annoiava come gli altri,sa essere molto brillante,ha tanti interessi,ce ne erano di cose positive,altrimenti non mi sarei fatta così del male! era gentile con me, appassionato,riusciva a vedere cose di me che nessuno vedeva!

grazie ancora,davvero.