Utente 408XXX
Salve e buonasera.

Come da titolo, avrei bisogno di una delucidazione su questo problema che sta durando da un bel po', nella sfera sessuale, con la mia ragazza.

Ebbene, passando al contenuto del problema: sto con la mia ragazza oramai da quasi 3 anni e da un po' di tempo (non saprei dire con precisione da quanti mesi è effettivamente iniziata questa cosa ma sta durando sicuramente da un bel po', almeno per i miei gusti.. . nel senso che certamente non è una cosa bella per me e sicuramente anche per la mia ragazza che potrebbe pensare che non mi eccita più o cose del genere) non riesco più a raggiungere l'orgasmo quando facciamo sesso. Ora, si potrebbe pensare che il problema potrebbe essere il preservativo (che sicuramente limita di molto la sensibilità etc) ma non è così visto che l'abbiamo sempre usato e prima, come dicevo, non vi era questo problma. Normalmente già riesco a durare molto (prima di raggiungere l'orgasmo intendo). ma ora si va su tempistiche che cominciano a pesare e non poco. A volte il rapporto può durare anche 1 o 2h (ma anche oltre e non sto enfatizzando la cosa per "vantarmi".. . ) e niente, non riesco assolutamente a raggiungerlo. In tutto ciò, considerando che lo sfregamento etc può portare ovviamente alla rottura del condom, cambio anche quest'ultimo e nonostante anche il condom sia nuovo (quindi lubrificato e che aderisce meglio rispetto a quello indossato già da 30min/1h o anche oltre) e l'erezione sia comunque presente e sicuramente c'è anche il coinvolgimento, non riesco comunque ad uscire appagato dal rapporto. Il punto è che manca proprio quel "punto di non ritorno", per così dire, che una volta iniziato porta appunto l'uomo a raggiungere poi, man mano, l'orgasmo (e dal quale è difficile tornare indietro e/o comunque fermarsi). Detto ciò e sottolineando che sì, sicuramente il durare molto è certamente qualcosa di bello e che molti uomini vorrebbero, una cosa però è durare molto e poi sapere che comunque si arriverà all'orgasmo (il quale poi sarà anche più intenso), un conto è, invece, quello di vedere che poi non si arriva ad un bel niente.

A questo punto cosa può essere? E dire che ho provato anche nuove posizioni con la mia ragazza, ho provato anche a stimolarla diversamente (cosa che mi eccita molto, cioè paradossalmente mi eccità più se a stimolarla sono io che il contrario.. . questo anche per quanto riguarda il sesso orale ad esempio, mi eccita più vederla godere se a praticarglielo sono io che il contrario e anche questo sinceramente mi fa pensare non poco.. . ) e così via ma niente. Mi chiedo, insomma, se è semplicemente un periodo mio di "stanchezza" in generale (che in effetti vi è e lo "sento") o cosa.

Insomma, cosa potrebbe essere? Sottolineo, comunque, che in questi mesi tale problema non è stato assoluto, nel senso che comunque a volta l'orgasmo l'ho raggiunto eccome ma comunque solo dopo molto tempo e alla fine risultava nemmeno un granché.. .

Grazie in anticipo.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

"...durare 1, 2 ore ..non sto enfatizzando la cosa per "vantarmi".."

Nulla di cui vantarsi,
solo forse un disturbo di "Eiaculazione Ritardata"
- il problema cioè opposto alla eiaculazione veloce -
ma entrambi poco piacevoli;
da diagnosticare di persona.

Si potrebbe propendere verso cause psicogene,
considerato che talvolta avviene in tempi accettabili
ma una visita uro-andrologica sarebbe proprio opportuna.

Se poi è tutto OK dal punto di vista organico,
una consulenza da uno Psicologo perfezionato in sessuologia clinica andrebbe consigliata.

Saluti cordiali,
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
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[#2] dopo  
Utente 408XXX

Gentile Dr. Brunialti,

La ringrazio per la risposta.

Comunque sì, in alcuni casi il problema non vi è stato, nel senso che alla fine l'orgasmo l'ho raggiunto eccome. Da dire, poi(come specificavo nel messaggio iniziale) che in altre tipologie di rapporto con la mia ragazza(masturbazione ad esempio) l'orgasmo non manca mai. Ci impiego comunque un po' ma ciò non mi dispiace,anzi, anche perché poi ne risulta un orgasmo molto intenso e sicuramente anche la cosa in sé viene vissuta con piacere(in quanto durando di più, anche prima dell'orgasmo finale ovviamente vi è un piacere che si riceve che dura più tempo, oltre al fatto che vi è un'esperienza condivisa in 2 che dura più tempo e ciò non può che essere piacevole per una coppia dal punto di vista sessuale ma anche semplicemente per creare una sempre maggiore intimità). A questo punto mi chiedo se possa essere proprio l'uso del condom o meno, cioè magari ho raggiunto un punto nel quale se prima non mi era di "ostacolo" al raggiungimento dell'orgasmo, ora, invece, il suo uso mi da questo problema.

Oppure, ovviamente e come già anticipavo prima, potrebbe essere tutto frutto di ben altri fattori, tra i quali, come dicevo, il fatto che magari ora tendo ad eccitarmi di meno in questo contesto(nel senso del rapporto con penetrazione) rispetto alla masturbazione oppure(anche se è brutto a dirsi) che magari ora inizio a provare un'eccitazione minore verso la mia ragazza rispetto al passato. Un fattore,questo, che sicuramente capita prima o poi in tutti i rapporti tra due persone, nel senso che con il passare del tempo è inevitabile che possa scemare l'attrazione(forte) che vi è, ad esempio, all'inizio di un rapporto ma che certamente fa sempre molto riflettere(purtroppo, almeno nel mio caso e in questo momento, non certamente in positivo...)

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

le Sue ipotesi sono entrambe valide:

"..il fatto che magari ora tendo ad eccitarmi di meno in questo contesto (nel senso del rapporto con penetrazione) rispetto alla masturbazione

oppure (anche se è brutto a dirsi) che magari ora inizio a provare un'eccitazione minore verso la mia ragazza rispetto al passato...".

O anche altro, aggiungo.

Solo di persona è possibile approfondire.

Dott. Brunialti
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[#4] dopo  
Utente 408XXX

Gentile Dr. Brunialti,
La ringrazio ancora per la risposta.

Lei,quindi, mi consiglia di avviare prima una visita dall'urologo e poi, nel caso fosse tutto in ordine dal punto di vista "fisico", passare alla visita presso uno psicologo perfezionato in sessuologia?

Grazie ancora.

[#5]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Proprio così come da Lei sintetizzato.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
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