Come far tornare i miei sentimenti

Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni, sto con mio marito da 15 anni di cui sposata da 7, abbiamo una bambina di 5 anni.
Vi contatto perché i miei sentimenti per lui sono cambiati.
Da tre anni lavoro nella sua stessa azienda, lavorando 12 ore al giorno, cosi la sera nn avevamo tempo per niente, in questi anni mio marito mi ha fatto mancare le attenzioni più stupide come una carezza, un abbraccio...

Glielo avevo fatto presente nelle nostre conversazioni su whatsapp, perché come dicevo nn avevamo tempo la sera di parlare, ma lui pensava ai problemi, un po’ alla volta ho sentito di allontanarmi da lui, infatuandomi un nostro collega il quale con la sua gentilezza mi aveva preso, ma avendo rispetto per mio marito a lui nn gli interessavo e la cosa è finita la.

A marzo racconto tutto a mio marito, lui ci sta malissimo, ma decidiamo di ricominciare perché lui ha capito le sue colpe e mi perdona visto che alla fine nn c’è stato niente.
Passiamo una bella estate, anche se ogni volta lui rimetteva in mezzo quella situazione, ma per me era difficile perdonarmi per quello che avevo fatto.

Torniamo dalle vacanze e si ricomincia, e ricominciano i miei dubbi, nn riesco a stare serena con lui, così gli dico che nn so se lo amo ancora che il mettere sempre in mezzo quella situazione nn mi fa stare bene, parliamo e decidiamo di andare avanti e lui finalmente supera questa cosa.

Il 6 novembre però lui mi parla dicendomi che mi vede triste e distante a volte, così decido di dirgli tutto, che nn mi manca che nn so cosa provo e che mi serve un po’ di tempo da sola per capire, decido cosi di andare a dormire la sera dalla mia amica, ma durante il pomeriggio da sola a casa guardavo dei video sul telefono uno in particolare mi ha fatto stare male, si vedevano solo i nostri piedi e il suo che cercava il mio per accarezzarlo, li mi sono sentita male mi mancava tanto.

La sera vado dalla mia amica, ma dopo un oretta nn ce la faccio lo chiamo e torno a casa mi mancava.
Gli sono stato incollato tutta la notte.

Da allora abbiamo deciso di nn sentirci durante il giorno e così facendo sto sentendo la sua mancanza ogni giorno, so che lo amo, ma voglio essere felice come prima.
Lui è super affettuoso, premuroso, so che mi ama e che uomini come lui nn ce ne sono molti.
Voglio lui, la mia famiglia ed essere felice con loro.

Cosa mi è successo, come posso tornare ad essere felice cin lui come prima.

A volte capita che qualche scena di un film mi riporta a noi all inizio della nostra storia mi sento di prenderlo abbracciarlo e dirgli ti amo un ti amo vero.

Aiutatemi voglio essere felice con lui
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Dr. Giuseppe Ventrone Psicologo, Psicoterapeuta 42 1
Gentile Utente,
troppo spesso confondiamo l'esperienza iniziale dell'innamoramento, con tutti gli "effetti speciali", come si chiamano al cinema, indotti da una "tempesta ormonale" inevitabilmente destinata ad attenuarsi, con quella dell'amore che è invece forse un percorso meno "spettacolare", ma certamente più durevole ed evolutivo. Qui, infatti, è messa in gioco la capacità adulta di prendersi cura dell'altro, non facendo mancare quelle "attenzioni" la cui assenza lei ha a volte lamentato; affrontando insieme le difficoltà - nel suo caso, lavorative - che la vita ci pone davanti; ritrovando di volta in volta degli spazi romantici che mi pare - anche a voi - non siano mancati.
Bisogna, però, custodire il proprio legame, quella "piccola repubblica" che è la propria famiglia con la sua intimità, evitando di cedere alle lusinghe dell'immaginario che, certamente, vista la sua giovane età, sono più forti. Esse tendono, nelle fasi critiche, a farci credere che "altrove" è meglio, oppure che i momenti belli del passato debbano riproporsi in modo identico nel presente o nel futuro. Chiamo tali emozioni "lusinghe", perché esse ci carezzano con promesse di felicità assoluta che vengono il più delle volte deluse, lasciando profonde "ferite", in quanto la suddetta dimensione della "cura" si ripropone in ogni legame, dopo una prima fase di ebbrezza.
Provi, allora, a riconsiderare "l'inizio della vostra storia" come la "matrice" sicura da cui siete partiti, lasciando spazio alle esperienze che verranno. Esse non saranno identiche a quelle del passato, ma conterranno un rinnovato senso affettivo e relazionale. Piuttosto che ostinarsi a "voler essere felice con lui come prima", pensi a cosa può dare al rapporto in termini di generosità. Potrebbe sorprendersi a sperimentare una felicità originale; meno "frizzante" (?) - chi può dirlo! - magari più profonda e pervasiva.
Cordiali saluti

Dr. Giuseppe Ventrone
Psicologo-Psicoterapeuta
Docente di Filosofia

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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore la ringrazio per la sua risposta. Le cose vanno meglio tra di noi , ma lui mi chiede di andare via da lavoro perché ogni volta che vede il mio collega vicino a me per chiedere delle info lavorative, lui sta malissimo. I suoi occhi sono spenti a volte come se ci fosse solo rabbia dentro di lui. A me nn interessa quella persona, ma il lavoro mi piace e sto cercando di fargli capire questo, ma lui è agitato e ansioso ogni volta che sto in azienda. Come le dicevo non vorrei lasciare il mio lavoro, rifiuta anche un uscita cin altri colleghi di lavoro , perché dice che qualsiasi cosa fa parte dell’ azienda lo fa stare male. Come posso aiutarlo? Un’ ultima cosa volevo chiederle, come posso migliorare o meglio far tornare la passione tra di noi a livello sessuale che è andata piano piano via è come se nn ne sentissi il bisogno a volte. Grazie saluti
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Dr. Giuseppe Ventrone Psicologo, Psicoterapeuta 42 1
Gentile Utente,
apprendo con piacere che "le cose vanno meglio" tra di voi. Circa il lavoro, aiuti suo marito a riflettere sulle vostre necessità concrete e sull'apporto economico che lei dà alla famiglia. Valuti con lui la possibilità di qualche colloquio di coppia per ristabilire la fiducia coniugale. Per il resto la rimando alla mia risposta precedente.
Cordiali saluti.

Dr. Giuseppe Ventrone
Psicologo-Psicoterapeuta
Docente di Filosofia

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Utente
Utente
Salve dottore, oggi ho raccontato la verità a mio marito, nemmeno a lei ho detto tutto. A marzo quando gli ho raccontato del collega, nn gli ho detto che avevo conosciuto un cliente che veniva a comprare in azienda. Abbiamo iniziato a sentirci telefonicamente, lavorando con mio marito tutto il giorno nn potevamo vederci. Poi ho preso un giorno di malattia e ci siamo visti , una volta al mese prendevo un giorno, ho tradito mio marito fisicamente, oggi glielo detto stavo troppo male. Dottore quel giorno di novembre che andai dalla mia amica per restarci stavo davvero male per il fatto che non stavo con lui, ma poi mi sentivo con l altro e ci ricadevo. Voglio veramente stare con mio marito con la mia famiglia, ma so che basterebbe un messaggio in un momento che dto giu e ci ricado. Gli ho detto che sabato voglio vedere l altro per parlargli e dirgli che nn ci dobbiamo piu vedere , lo voglio fare sabato sera perché a casa abbiamo la nostra serata in famiglia e ho pensato che togliere del tempo a mio marito e mia figlia mi farà capire che il mio posto è con loro. Non in una realtà che nn mi appartiene. È come se dentro di me ci fosse una ragazzina che vuole la spensieratezza e le emozioni che mi da questa cosa, voglio mandarla via quella parte di me e riprendermi mio marito la felicità con lui.mi può aiutare, riuscirò a mandar via questa persona dalla mia testa e ricominciare con mio marito, voglio che quando sto con mio marito nn devo pensare all altro.mi aiuti la prego
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Dr. Giuseppe Ventrone Psicologo, Psicoterapeuta 42 1
Gentile Utente,
la rimando a quanto già scritto su "lusinghe" e "ferite". Aggiungerei soltanto la necessità per lei di un percorso psicoterapeutico, al fine di comprendere meglio i suoi conflitti emotivi.
Cordialità.

Dr. Giuseppe Ventrone
Psicologo-Psicoterapeuta
Docente di Filosofia

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Utente
Utente
Salve dottore cosa intende per conflitti emotivi?
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Dr. Giuseppe Ventrone Psicologo, Psicoterapeuta 42 1
Quelli che vive lei.

Dr. Giuseppe Ventrone
Psicologo-Psicoterapeuta
Docente di Filosofia

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Utente
Utente
Buongiorno dottore. Con l altra persona ho chiuso definitivamente, perché voglio essere felice con la mia famiglia. So che senza mio marito non potrei vivere. Ho chiuso anche se ora sto male , ma devo riprendermi la mia vita, la mia famiglia. Con l altra persona stavo bene perché avevo riscoperto quelle sensazioni dell innamoramento che mi fanno sentire veramente bene. Ma anche con mio marito e mia figlia sto bene anche senza quelle emozioni. Dottore voglio capire se posso dimenticare quella persona e tornare ad essere felice e innamorata di mio marito, anche se già so che lo amo. Grazie

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