Utente
Buongiorno.

sono una ragazza di 26 anni.
all'età di 17 anni ho avuto la mia relazione con il mio migliore amico.
la storia è finita perchè eravamo due caratteri incompatibili, nonostante la grande intesa che avevamo.
Ci sono stati degli episodi al di fuori di quello che dovrebbe essere una relazione tra due ragazzi di 18 anni, premetto che ero io scatenare e istigare il ragazzo e lui reagiva.

dopo due anni, un po obbligati dai nostri genitori un po per sua decisione, lui ha deciso di lasciarmi.

qualche mese dopo entrambi ci siamo fidanzati con altre persone, ma abbiamo continuato a vederci saltuariamente.
lui è rimasto fidanzato con la stessa persona per quasi 7 anni, si è lasciato da poco e io sono ancora fidanzata con la stessa persona.

Premetto che il mio attuale fidanzato è totalmente diverso dal mio ex, il rapporto è più maturo e serio.

in questi 7 anni noi non abbiamo mai smesso di vederci o sentirci, che sia io a cercare lui o lui che cerca me.

ci vediamo, abbiamo rapporti e finisce lì; poi dopo qualche mese, succede di nuovo.

non capisco perchè succede questa cosa, quando lui non è nella mia vita io sto bene e vivo benissimo con il mio ragazzo.
poi ci penso e voglio vederlo o capita che sia lui a cercarmi e mi chiede di vederci.

entrambi siamo consapevoli di non voler tornare insieme, ne abbiamo già parlato ma non riusciamo a smettere.

grazie a chiunque mi risponderà.

[#1]  
Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
se rilegge la sua email vedrà che ci sono dei "non-detti" che non permettono di avere una visione abbastanza chiara della situazione.
Glieli cito.
Scrive: "la storia è finita perchè eravamo due caratteri incompatibili, nonostante la grande intesa che avevamo".
Cosa vuol dire "caratteri incompatibili"? E la "grande intesa" quali ambiti riguardava?
"Ci sono stati degli episodi al di fuori di quello che dovrebbe essere una relazione tra due ragazzi di 18 anni".
Episodi di che genere? Non aiuta a capirlo la conclusione della frase: "premetto che ero io scatenare e istigare il ragazzo e lui reagiva".
Si penserebbe a qualche comportamento illegale... anche per il seguito, altrimenti criptico: "un po obbligati dai nostri genitori un po per sua decisione, lui ha deciso di lasciarmi".
Se lei non ci comunica la ragione per la quale il legame d'amore è stato troncato, la motivazione addotta dal ragazzo e la sua replica, oltre alle conseguenze emotive per tutti e due, come potremo, noi psicologi, ipotizzare i motivi del vostro costante desiderio di rivedervi?
Particolarmente ambigua è la frase: "ci vediamo, abbiamo rapporti e finisce lì; poi dopo qualche mese, succede di nuovo".
Intende dire che avete rapporti sessuali? In questo caso, i vostri fidanzati ne sono al corrente?
Se vorrà analizzare con calma questi punti, la nostra risposta potrà essere meglio circostanziata.
Buone cose.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#2] dopo  
Utente
Ha ragione. Mi scusi ma e’ forse la prima volta che metto per iscritto tutto ..
Eravamo migliori amici e ci siamo innamorati. Purtroppo però da fidanzati non andavamo così d’accordo per questo dico incompatibili.
Cerco di spiegarmi meglio, quando stavamo insieme litigavamo molto ed ero io a istigarlo, lui ha reagito un paio di volte con la forza.
Eravamo piccoli e i nostri genitori decisero di intromettersi impedendoci di vederci, fino al punto in cui lui ha deciso di lasciarmi perché non aveva senso continuare così: non potevamo vederci e di conseguenza litigavamo.
Dal quel momento, quasi 8 anni fa, abbiamo continuato a sentirci una volta ogni uno o due mesi, ci vediamo, abbiamo rapporti sessuali e poi di nuovo così.
No i nostri fidanzati non sanno nulla, sanno che comunque ci siamo sentiti un paio di volte.
Nessuno dei due ha mai lasciato il rispettivo fidanzato/a.
Spero di essere stata chiara.
La ringrazio moltissimo

[#3]  
Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
mancano in realtà i dati essenziali, che le avevo chiesto fin dalla prima risposta: le conseguenze emotive del vostro lasciarvi. Mancano del tutto, in pratica, i sentimenti.
Sappiamo che adolescente si era innamorata, ricambiata, del suo migliore amico, e questo è il suo unico accenno ai sentimenti.
Sappiamo che come avviene a molti giovanissimi avete condotto la relazione in termini conflittuali, fino ad arrivare alla violenza fisica.
Qui si apre la prima finestra sul nulla: quali erano gli argomenti della lite? Su cosa lei lo provocava fino ad indurre in lui delle reazioni violente?
Il conflitto diventa insostenibile, al punto che i genitori vi impongono di non vedervi più: con quale precisa motivazione?
Il suo ragazzo la lascia. Qui le chiedo di nuovo: come ha reagito lei sul piano emotivo? Ha sofferto oppure si è sentita sollevata, si è disperata o al contrario si è accorta che non gliene importava nulla?
Fatto sta, pochi mesi dopo vi fidanzate di nuovo tutti e due con altri.
Nuova finestra aperta sul buio di emozioni non comunicate. Lei non dice una parola che parli di innamoramento, di attaccamento al suo attuale partner, di attrazione sessuale per lui, tanto che trova naturale, ad intervalli, tradirlo (e ingannare così anche la partner del suo ex).
Nessun coinvolgimento emotivo nemmeno nei rapporti sessuali, con l'uno o l'altro dei due partner?
Provi a rispondere a queste domande, e aggiunga queste altre: si è mai pentita di non essere ancora col primo ragazzo? Ha provato risentimento verso i genitori che vi hanno separati?
Cosa penserebbe e cosa sentirebbe se venisse a sapere che talvolta il suo attuale fidanzato ha rapporti sessuali con altre donne?
A presto.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#4] dopo  
Utente
Non ho lasciato spazio ai sentimenti perché ci tenevo a raccontare le cose più dal punto di vista storico, errore mio , di nuovo.
Il mio ex credeva che io lo tradissi e in un paio di occasioni ha alzato le mani. Per questo motivo i nostri genitori sono intervenuti e lui successivamente ha deciso di lasciarmi. Io non volevo, sono stata male e mi sono ammalata. Sono stata seguita per un po’ di tempo da un centro per disturbi alimentari.
Io so di amare la persona con cui sto ora, so di aver trovato la mia persona e sto male ogni volta che vedo il mio ex perché mi sento in colpa. Più volte ho pensato che avrei dovuto lasciarlo ma non è ciò che voglio, so di volere lui. Ciononostante non riesco a smettere di vedere il mio ex e lui non riesce a fare lo stesso.

[#5]  
Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
approfondendo la sua narrazione emergono sempre più zone d'ombra.
Forse è venuto il momento di capire tramite una serie di sedute psicologiche le sue reali motivazioni, perché non si proiettino in maniera inconsapevole sulla sua vita.
Da qui ritengo che non sia possibile dire di più.
Auguri.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it