Utente
Salve, da circa un mese, dopo 5 anni di relazione meravigliosa ed intensa, lui (25 anni io 27) iper premuroso, attento, con un sacco di voglia di progettare il nostro futuro insieme, lasciandomi credere di essere la donna della sua vita, mi lascia di punto in bianco dicendo di non provare più le stesse cose di un tempo, che è confuso, che non sa se l'amore sia svanito e che solo il tempo gli dirà se è stata la scelta giusta o sbagliata.

Finita la relazione lui non sembra avere rimpianti, non fa che postare foto di lui divertito e spensierato, ha cambiato il suo modo di vestire e si comporta come se non avesse sentimenti.
Usciamo nella stessa comitiva, ed ogni giorno non fa che chattare e scattare selfie, cosa mai fatta prima.
Prima di lasciarci avevo già il sospetto che ci fosse un'altra, una donna sulla quarantina con figli, conosciuta a lavoro.
Nonostante gliel'abbia chiesto innumerevoli volte, mi ha sempre risposto di no.
Non credo sia stato del tutto onesto, credo che questa relazione sia iniziata prima che finisse la nostra.

In questo mese ho avuto parecchi problemi ad affrontare la separazione, sono inappetente ed ho perso molti chili, ma per quanto lui mi dica di essere dispiaciuto, continua a mostrare al mondo quanto stia bene, non curante della mia sofferenza.
Non riesco a trovare una logica in tutto ciò, ed è ciò che mi serve per affrontare la rottura e porre fine ai mille dubbi e le mille domande che ancora non hanno una risposta.

È irriconoscibile, mi chiedo se sia un suo momento di crisi esistenziale, se stargli vicino nonostante tutto (cosa che sto già facendo, comportandomi da amica) o chiedere un ulteriore chiarimento sia la cosa più opportuna.

Grazie per l'attenzione.

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Dr. Armando De Vincentiis

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la fine di una relazione porta con se molti dubbi e ci fa cadere nelle classiche fasi di non accettazione, rabbia, ecc.
è una fase che va elaborata nel tempo non può far altro che aspettare.
Ovvio che chiarirsi una volta per tutte è la cosa migliore.
saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
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