Ho 30 anni e mi sento un fallimento

Buongiorno,
ho 30 anni, sono senza un lavoro ed infelice.

Ho studiato per tutta la mia vita.
Mi sono laureata (magistrale) nei tempi previsti, ho fatto un master, corsi di perfezionamento, ho fatto qualche esperienza lavorativa ed ora sono a casa.
Ancora.

Intorno a me gli altri si sposano, fanno figli, vanno a convivere ed io, a trent'anni suonati vivo con i miei e dipendo da loro per ogni sciocchezza.

Sto cercando disperatamente un lavoro, e nel frattempo ho ripreso lo studio (esame di abilitazione alla professione e concorsi pubblici) ma ogni volta che apro il libro mi sento una fallita.
Ho mandato centinaia di cv.
Le poche aziende che mi hanno risposto, dopo il primo colloquio hanno ritenuto il mio profilo non idoneo.

Ho cercato di abbassare il tiro e mi sono candidata per lavori diversi da quello per cui ho studiato, ma che almeno mi avrebbero permesso di pagarmi da sola la ricarica del cell... risultato?
nemmeno per questi lavori sono buona a quanto pare.

Sono infelice.
Sento che per me la felicità non arriverà mai.
E' mai possibile che tutte le fortune capitino agli altri?
E' possibile che a 30 anni debba ancora ritornare sui libri nonostante abbia passato tutta la mia vita a studiare?
c'è chi dopo una triennale guadagna 1500 euro al mese e chi, come me si deve accontentare di fare le pulizie, dare ripetizioni... ma per me non arriva mai il momento di dire: ce l' ho fatta! ?
?
?

Sono stanca.
mi dicono di aspettare, di avere pazienza... che prima o poi troverò un lavoro...ma più passa il tempo, più grande divento e meno posto c'è per me in questo mondo e più depressa divento.
Ho fatto scelte sbagliate in vita mia.
La prima è scegliere una facoltà che non mi piaceva.
L'ho scelta solo perchè era difficile.
Si può essere così idioti?
scegliere sempre la strada più difficile.
mannaggia a me! Avrei potuto fare Lettere o Lingue... che ne so...a quest'ora starei facendo l'insegnante statale...bella tranquilla con mezza giornata di lavoro e tre mesi di vacanza.
Invece?
devo studiare...ancora! perchè non basta mai... perchè ho scelto una laurea inflazionata, un percorso lungo e brutto... perchè da me si esige sempre di più.

Sarei dovuta essere quella che a scuola non andava bene così nessuno si sarebbe aspettato nulla da me e invece ero quella brava, diligente, e ora sono carica di aspettative che puntualmente deludo perchè sono un fallimento.

Avevo trovato un lavoro...ero contenta! ho cominciato, mi piaceva...poi?
scopro che era una truffa...ho lavorato gratis.
Non mi hanno mai pagata e sono spariti.
ma insomma?
tutte a me?

La mia domanda è: come faccio ad essere felice nonostante tutto vada nel verso sbagliato?
la mia relazione sta vacillando, il lavoro non c'è, in casa sono sempre triste e scontrosa, invidio le vite degli altri...c'è una soluzione a breve termine?
cosa posso fare per superare indenne la vita di m***a che sto vivendo ora?
altrimenti io impazzisco e chi mi sta vicino impazzisce insieme a me.


una disoccupata vecchia e disperata
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Dr. Stefano Maranto Psicologo 214 7
Cara ragazza,

il periodo post-universitario, per molti giovani, è segnato da un forte senso di smarrimento e disillusione. Infatti, le principali difficoltà che si presentano sono connesse all'adattamento delle conoscenze universitarie al mondo del lavoro e trovare poi un lavoro che gratifichi professionalmente ed economicamente.
Il lavoro, infatti riveste un aspetto fondamentale per il nostro benessere psicologico. Svolgere un lavoro che ci fa stare bene, è un importante fattore protettivo nei confronti del disagio psicologico.
Oggi, questo che dovrebbe essere un diritto di tutti, purtroppo è diventato un privilegio di pochi. Ci sono troppe persone che spesso sanno fare tutti la stessa cosa e questo alimenta concorrenza e in molti casi lavori mal pagati.
Premesso ciò, il consiglio che mi sento di darle e trovare la strada per differenziarsi nella sua professione. Questo, a mio avviso, dovrebbe essere anche accompagnato da un percorso psicologico per sviluppare maggiore conoscenza di Se stessi.

Cordiali Saluti
Dr. Stefano Maranto - Psicologo
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