Utente
Buonasera, chiedo gentilmente un vostro parere dopo aver letto diversi articoli allarmanti sulle radiografie effettuate soprattutto in età pediatrica. La mia bimba alm’età di 11 mesi è caduta accidentalmente dal fasciatoio; dopo un forte pianto sembrava come se stesse perdendo i sensi, ma probabilmente semplicemente aveva sonno essendo sera tardi. Abbiamo cercato di mantenerla sveglia e nel frattempo abbiamo chiamato il 118 praticamente sotto shock per quanto era accaduto. Ad una prima visita la bambina stava bene, ma comunque ci hanno portato in pronto soccorso; anche lì i medici ci hanno confermato che stava bene ma hanno preferito eseguire una rx cranio, risultata poi negativa. Ci hanno a quel punto dimesso, con la raccomandazione di tenere la piccola in osservazione. A distanza di 16 mesi ci è stata prescritta dal pediatra una rx torace a causa di una brutta tosse che durava da un mese (in aggiunta ad analisi del sangue). Risultato pertosse, nonostante vaccini fatti regolarmente. Ora la mia domanda è questa: vista la tenera età a cui mia figlia è stata sottoposta a queste radiografie, visto il susseguirsi di due radiografie a distanza di 16 mesi, quanto può essere giustificata la mia preoccupazione per i rischi legati a questi esami diagnostici? Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro aiuto. Un cordiale saluto.

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Dr. Vittorio Scipione

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Cara Amica,
gli esami a cui è stata sottoposta la bimba,eseguiti in epoche diverse,erano giustificati in rapporto al quesito diagnostico avanzato,dovevano essere eseguiti ed in ogni caso la "quota o dose radiogena" che deriva dalla loro esecuzione è certamente bassa e a mio parere non deve indurre in Voi Genitori paure o quant'altro.
Stia serena gli esami radiologici erano necessari per escludere eventuale "patologia" e ripeto la dose assorbita dalla bimba durante la loro esecuzione era decisamente bassa.

La saluto
Dr.Vittorio Scipione