Utente 271XXX
Ciao a tutti. Mi chiamo Paolo. Nel 2010, a 62 anni, mi è stato diagnosticato un carcinoma alla prostata Gleason 3+4 che alla stadi azione è risultato confinato alla sola ghiandola. Sono stato trattato con un ciclo di sei mesi di ormonoterapia e 45 sedute di radioterapia conformazionale a fasci esterni. Dalla fine della terapia, a Novembre 2010, ad oggi il mio PSA ha avuto un a crescita lenta ma costante, passando da un valore di 0.05 del febbraio 2011 a 0,74 nell’agosto scorso. Il mio urologo sostiene trattarsi di una ripresa biochimica della malattia e che bisogna intervenire con cicli ormonali intermittenti di un anno secondo protocollo dei paesi nordici; un altro urologo, consultato per sentire un altro parere, sostiene che bisogna attendere che il PSA abbia un valore di almeno +2 nmg. dal nadir (in pratica, essendo stato il valore nadir del PSA di 0,05, bisognerebbe attendere un valore di 2,05) prima di agire in qualunque modo. Al centro di radioterapia hanno detto che bisogna procedere ad una pet per giudicare meglio la situazione, ma che sotto il valore di 0,9 è inutile farla in quanto potrebbe dare falsi negativi. Insomma, sono confuso, preoccupato e non so che pesci prendere e che sto vivendo momenti di terrore che si sviluppino metastasi Posso cortesemente chiedere il vostro parere?

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Prof. Filippo Alongi

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L'ASTRO e' la società internazionale di oncologia radioterapica e sancisce che la ripresa biochimica dopo RT e' +2 dal valore minimo post RT. Mi sembra chiaro che non e' il suo caso. La PET con colina e' utile per una valutazione precoce dell'eventuale ripresa ma dipende dal PSA e quindi sotto 1 e' poco utile.
Direi di farsi seguire principalmente dallo specialista del ramo che nel suo caso e' il Radioterapista oncologo che l'ha curato ed e' la figura oncologica più preparata per capire l'esito del trattamento radiante che lui stesso ha prescritto ed effettuato.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

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Utente 271XXX

La ringrazio per la risposta chiara e rapida che un po' mi tranquillizza. Seguirò il suo consiglio. La saluto