Utente 428XXX
Buongiorno..Sono una ragazza di 21 anni, studentessa in infermieristica. Da mesi lamento astenia, febbricola serotina, cardiopalmo. So di essere anemica (infatti assumo ferro regolarmente)per giustificare il senso continuo di stanchezza e gli attacchi di tachicardia e di essere affetta da un leggero prolasso alla mitrale, riscontrato in seguito ad un ecocardiografia eseguita un paio di anni fa; ma la febbricola persistente che soppraggiunge alla sera (37-37,2)è la cosa che più mi fa preoccupare..negli esami ematici esegiuti nel corso di questi due anni il valore che più spesso era fuori norma era quello della Ves (arrivato ad un max di 33);ma essendo un valore talmente aspecifico lo collegavo magari a degli stati infiammatori particolari (ad esempio l'ingrossamento di un linfonodo in regione ascellare che poi è regredito spontaneamente); un secondo valore fuori norma che ho riscontrato è stato quello delle proteine totali: dall'elettroforesi sieroproteica è risultato un aumento delle gammaglobuline (23.5).
In seguito al riscontro di questa ipergammaglobulinemia policlonale e ai sintomi da me presentati ho completato gli accertamenti con ricerca ANA, anti-DNA, anti-ENA, complementemia. Dagli esiti che ho avuto in questi giorni è risultato che sono positiva agli Ab anti ANA con pattern Speckled e titolo 1/320 e inoltre sono positiva solo all'antigene SSA degli Ab anti ENA; quest'ultimo è il valore che mi preoccupa maggiormente visto che è specifico, ma pare, del LES e della sindrome di Sjogren,ecc.. Inoltre, da ultimo ho eseguito un eco addome completo e un rx torace i quali però sono entrambi nella norma. A questo punto lei cosa mi consigli di fare? E' giusta la mia forte preoccupazione? La ringrazio infinitamente. Cordiali Saluti

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Dr. Pier Francesco Leucci

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NON è giusto preoccuparsi, in senso stretto, ma è IMPORTANTE proseguire con una corretta valutazione Reumatologica che non può svilupparsi su questo forum, per la complessità delle valutazioni cliniche ed anamnestiche da eseguire. Le consiglio, pertanto, di rivolgersi ad un Reumatologo, portando con se TUTTA la documentazione raccolta per ottenere una definizione diagnostica.
Cordiali saluti e non esiti a riscrivere se ha dei dubbi.
Pierfrancesco Leucci
Pier Francesco Leucci
REUMATOLOGO
Coordinatore Responsabile Reumatologia per l'AUSL LE - LECCE -