Utente 486XXX
Ho 60 anni e circa un anno e mezzo iniziai ad accusare dei dolori articolari; dopo una visita specialistica in cui mi fu diagnosticata una entesopatia dismetabolica, iniziai una cura con Salazoprin, Methotrexate, Citofil, Deltacortene, Dicloreum, Lansoprazolo, Simestat.
Dopo poco tempo i dolori articolari sparirono, però, dato che le successive analisi del sangue hanno sempre rilevato alcuni valori fuori dalla norma, ho sempre continuato la suddetta cura.

I valori fuori range che non sono mai cambiati in tutte le analisi cliniche effettuate sono:
NEU 66.0% H
V.E.S. 18 H
Acido Urico 7.3 H
Colesterolo 205 H
PCR-TEST 7.10 H

Solo nelle ultime analisi è stato aggiunto questo test:
Fattore reumatoide 9.81 UI/ml [0,00..15,00]

Inoltre ultimamente si è alzato anche il valore:
Glicemia 120 H

Vorrei precisare che:
- sono obeso,
- soffro di ipertensione arteriosa
- ho delle cisti ai reni
- ho la steatosi epatica
- in famiglia hanno quasi tutti il diabete

In passato ho avuto problemi di cuore, sono stato ricoverato d'urgenza, e sono stato in terapia intensiva, ma nessuno mai è riuscito a diagnosticare cosa avessi avuto.

Vorrei conoscere il vostro parere circa la diagnosi, perchè la mia preoccupazione è che una diagnosi e quindi una cura non corretta possa aggravare tutte le mie altre patologie.

Inoltre vorrei essere indirizzato circa il settore in cui effettuare una eventuale visita specialistica, perchè non ho ben capito se si tratta di una malattia di origine reumatologica o di altro tipo.

Certo di una Vostra disponibilità, colgo l'occasione per ringraziarVi anticipatamente.

[#1] dopo  
Prof. Rosario Peluso

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Gentilissimo,
la polientesopatia dimetabolica è una patologia associata, come Lei ben sa, ad obesità, dislipidemia, diabete e ipertensione. Si caratterizza per la presenza di artralgie e di modesta limitazione funzionale delle articolazioni, dando una sintomatologia simile all'artrosi. Anche se per una corretta diagnosi è necessario visionare gli esami radiografici, essa tuttavia non risulta difficoltosa. Credo, infatti, nel suo caso che la diagnosi sia corretta ed anche l'impostazione terapeutica (fatta eccezione per l'uso del methotrexate, che sicuramente è motivato) è corretta. La terapia che Lei ha fatto non determina problematiche cardiologiche.
Riguardo all'ultimo quesito, La sua patologia è senza dubbio di interesse reumatologico.
Cordiali Saluti
Rosario Peluso
Rosario Peluso