Fibromialgia: i miei sintomi sono compatibili?

Ciao a tutti,
scrivo per chiedere un parere su una possibile compatibilità dei miei sintomi con la fibromialgia.


Da circa 3 4 settimane ho diversi sintomi che compaiono e scompaiono in base alle giornate.
Da capodanno si presenta una stanchezza molto intensa e persistente, presente anche al risveglio e non proporzionata allo sforzo.
Alle volte migliora, alle volte è come se fosse una febbre senza febbre effettiva.
A questa si associano sensazioni corporee fluttuanti: rigidità muscolare (soprattutto al risveglio), dolori che compaiono e scompaiono (come spilli, durano pochi secondi) in varie zone (braccia, polsi, spalle, schiena, gambe), sensazione di pesantezza alle gambe con annessa sensazione di gonfiore senza evidente gonfiore ad entrambe le ginocchia e talvolta formicolii brevi e intermittenti (soprattutto a una mano o in zone diverse del corpo).


I sintomi non sono continui né sempre nello stesso punto, cambiano nel corso della giornata e spesso migliorano con il movimento, il massaggio o quando sono più tranquillo.
A volte mi sveglio rigido o indolenzito nella zona su cui ho dormito, ma il dolore tende a ridursi dopo poco.


Ho fatto molti accertamenti: esami del sangue, RX torace, TAC cranio, visita neurologica completa e RM encefalo con e senza contrasto, tutti risultati nella norma.
La visita neurologica non ha evidenziato deficit.


Ho una storia di ansia e stress prolungato, e in questo periodo sono molto focalizzato sui sintomi, anche se soggettivamente non mi sento ansioso come in passato.
Sto assumendo escitalopram da poco.


La mia domanda è:
questo quadro (stanchezza marcata, dolori e rigidità migranti, sintomi fluttuanti, esami negativi) può essere compatibile con fibromialgia o sindrome da sensibilizzazione centrale?

Oppure mancano elementi tipici?


Grazie a chi vorrà rispondere e condividere esperienze o pareri.
Dr. Mauro Granata Reumatologo, Medico internista, Geriatra 2.9k 121
I sintomi descritti sono compatibili con il sospetto di una sindrome funzionale di tipo fibromialgico. La negatività della visita medica neurologica ci rassicura per eventuali patologie sottostanti misconosciute. La componente ansiosa può certamente far parte del quadro ed è per questo fondamentale un approccio integrato da parte di un team multifunzionale in grado di gestire la totalità della sua personale condizione clinica. Un saluto cordiale.

Mauro Granata
https://www.idoctors.it/medico/16613/0

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Gentile Dottore,

Attualmente i sintomi persistenti sono principalmente stanchezza, che oggi si presenta in maniera non troppo marcata, e una rigidità mattutina appena sveglio: questo sintomo è nuovo e si è manifestato solamente questa mattina. Ho avuto una sensazione di gambe deboli, pur non rilevando una reale perdita di forza, e sensazione di malessere, che ritengo possa essere legata sia alla terapia con escitalopram sia alla componente ansiosa. Al momento non avverto dolori, se non un lieve fastidio cervicale ieri. Al tatto non ho nessun punto dolorante.

Vorrei inoltre segnalare che tendo ad essere molto ansioso e ipocondriaco. Alla luce dei sintomi descritti, ritiene che il sospetto di fibromialgia rimanga plausibile?

La ringrazio per l’attenzione.

Cordiali saluti,
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Mauro Granata Reumatologo, Medico internista, Geriatra 2.9k 121
È un sospetto plausibile ma considerata la caratteristica virtuale di questo consulto deve essere comunque confermato da una visita medica specialistica. Cordialità.

Mauro Granata
https://www.idoctors.it/medico/16613/0

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile