Utente 761XXX
da più di due anni ho episodi febbrili. febbre fino a 39,8 che dura meno di un giorno.
l'unico dolore non comunque rilevante è nell'ultima parte della schiena (zona sacrale?)
al reparto di infettivologia del mio ospedale hanno fatto molti accertamenti, radiografia torace, ecografia addome, rmn encefalo, ecografia collo, tac torace addome, scintigrafia leucocitaria, pet. più emocultura e urinocultura con prelievi nella fase acuta.
dai risultati hanno escluso che possa trattarsi di malattia infettiva.
mentre in precedenza la febbre compariva anche con intervalli di più di due mesi, recentemente ho avuto 4 episodi in un mese e mezzo.
dalla pet è risultata una lesione follicolare tiroidea che il 24 luglio ha portato all'emitiroidectomia.
Può essere significativo il dolore alla colonna vertebrale a cui non ho mai datomolta importanza e che quindi non ho segnalato con la dovuta attenzione al reparto infettivologico?
a che altra causa si può attribuire la febbre?
IN PRATICA COME CONTINUO GLI ACCERTAMENTI ?
grazie

[#1] dopo  
Dr. Marco Aurelio Tuveri

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Certamente la sua febbre è abbastanza atipica. Tuttavia per escludere un problema reumatologico consulti il suo medico di famiglia sull'opportunità di eseguire una RX della colonna, una RX del bacino per sacro-iliache e gli indici ematochimici per determinare la presenza di una infiammazione: VES,PCR, elettroforesi proteica, emocromo completo.
Distinti Saluti Marco Aurelio Tuveri
MARCO AURELIO TUVERI

[#2] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Come confermato dalle più recenti evidenze epidemiologiche la febbre di origine sconosciuta (FUO, fever of unknown origin) rappresenta più spesso una manifestazione inconsueta di una malattia comune piuttosto che l'espressione di una malattia insolita o rara.
E' pertanto importante una valutazione anamnestica e clinica fine e paziente la sola in grado di pervenire alla giusta diagnosi.
Per quanto riguarda la sacralgia riferita, da quanto è possibile capire, anche in considerazione della scintigrafia leucocitaria risultata nella norma, questa sembrerebbe aspecifica e non rilevante ai fini diagnostici. MG
Mauro Granata