Utente 353XXX

Salve,
ho quasi 22 anni e ho iniziato circa un mese e mezzo fa ad accusare dei dolori molto fastidiosi al ginocchio.
La prima circostanza in cui ho iniziato ad avvertire questo dolore è stata poco dopo un'attività fisica di medio sforzo, ma è diventato abbastanza intenso quando mi sono disteso per riposarmi. Non mi sono preoccupato più di tanto, e ho pensato che non dovessi badare ad un piccolo risentimento.

Dopo quell'episodio, però, ho riscontrato diverse volte questo dolore intenso al ginocchio, ma in particolar modo quando vado a correre. Ho passato un breve periodo di sedentarietà in precedenza, e per questo motivo mi è venuto in mente che magari avevo semplicemente bisogno di "riprendere i giri", ma non è stato proprio così.
Da circa una settimana ho questo presentimento che non sia un semplice acciacco; le ultime due volte che sono andato a correre non sapevo veramente cosa fare per farmi passare il dolore, e quando sono in macchina mi ritorna questo fastidio continuo intorno alla rotula, quindi non una fitta. Nonostante sia una settimana che prendo integratori a base di glucosamina, condroitina e collagene, il dolore si è fatto sempre più strada imperterrito, ed è aumentata la costanza con cui ne soffro; e tutto ciò nonostante abbia preso 3-4 giorni di riposo da qualunque attività fisica intensa.

Oggi, dopo essere andato a correre per l'ultima volta, mi sono reso conto che la situazione in cui verso non è normale, e sta prendendo sempre più corpo l'idea che possa veramente trattarsi di una patologia reumatologica al ginocchio. Ho fatto anche tanti anni di nuoto e palestra nel corso dello sviluppo, quindi dovrei avere un buon sostegno da parte dei tendini e dei muscoli intorno a questa articolazione.

Volevo perciò chiedere: è possibile che a questa età possano venire dei dolori invalidanti alle articolazioni pur non avendo avuto casi di artrosi in famiglia?? Io ho fatto veramente tanta attività sportiva intensa in vita mia, ed è sempre stata il pilastro che mi ha sempre sorretto (fino a poco tempo fa).
È possibile che possa essere questa la causa delle mie cartilagini così usurate? Già so, ovviamente, che dovrò farmi fare lastre e tutto, ma vorrei prima un parere da chi vive questo tipo di problemi ogni giorno, e con cui solo da poco ho imparato a convivere.

Di solito non sono troppo apprensivo, o almeno cerco di non esserlo, ma è la prima volta che mi imbatto in un problema potenzialmente così serio.

Grazie tante a chiunque leggerà e risponderà.

Attendo al più presto opinioni e consigli.

[#1] dopo  
Dr. Casimiro Simonetti

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Caro Utente 353435, dubito fortemente che l'artrosi possa essere chiamata in causa, vista la Sua età; molto più verosimile la eziologia artritica (tipica appunto delle prime decadi).
Ma in alternativa, ed abbastanza verosimilmente, potrebbe trattarsi di una condropatia giovanile (patologia delle condrocartilagini articolari) non correlata con una forma artritica.
Sappia che in ogni caso esistono dei validi rimedi terapeutici, ma che la scelta di un "piano di battaglia" deve essere fatta in base alle risultanze delle valutazioni cliniche e strumentali.
Per quanto riguarda il mio specifico settore (diagnostica per immagini) è necessario eseguire un esame radiografico sotto carico delle ginocchia ed una RM del ginocchio (o delle ginocchia se la sintomatologia è bilaterale); queste indagini vanno abbinate ad una adeguata valutazione Specialistica Reumatologica con annessi esami laboratoristici mirati alla valutazione di possibili eziologie artritiche.
La Radiologia Interventistica attualmente nelle patologie della condrocartilagine soprattutto di grado iniziale, ossia non di pertinenza chirurgica Ortopedica, possiede svariate e valide armi terapeutiche. Che devono essere correttamente modulate in relazione al singolo caso.
Dr. Casimiro Simonetti
http://www.villastuart.it/i-nostri-medici/dottor-casimiro-simonetti?rq=simonetti

[#2] dopo  
Utente 353XXX

La ringrazio infinitamente per la risposta, e vedrò di fare gli esami il prima possibile.
Ultimamente sono ampliamente diminuiti i dolori, però eseguirò tutti i dovuti controlli, perché non è improbabile che ci sia un principio di patologia, come appunto lei ha spiegato.
Comunque grazie mille nuovamente.