Referto biopsia al seno per microcalcificazioni r3
Buonasera,
Vorrei un parere per l'esito della mia biopsia al seno effettuata per microcalcificazioni R3:
"Su un fondo di fibrosi proliferazioni epitaliali benigne: iperplasia duttale usuale, atipia epiteliale piatta, adenosi, cisti ad epitelio aprocino.
La lesione è stata studiata, nelle sezioni A3 e A6, anche con recettori estrogeno, CK5/6, Ki67/MIb1.
(B2) ".
Il senologo mi ha consigliato un controllo fra 6 mesi.
Vorrei capire se queste lesioni possono modificarsi o trasformarsi in qualcosa di più grave.
Ringrazio per il contributo che vorrete darmi.
Vorrei un parere per l'esito della mia biopsia al seno effettuata per microcalcificazioni R3:
"Su un fondo di fibrosi proliferazioni epitaliali benigne: iperplasia duttale usuale, atipia epiteliale piatta, adenosi, cisti ad epitelio aprocino.
La lesione è stata studiata, nelle sezioni A3 e A6, anche con recettori estrogeno, CK5/6, Ki67/MIb1.
(B2) ".
Il senologo mi ha consigliato un controllo fra 6 mesi.
Vorrei capire se queste lesioni possono modificarsi o trasformarsi in qualcosa di più grave.
Ringrazio per il contributo che vorrete darmi.
Interpretazione della biopsia (B2)
- Lesioni benigne: iperplasia duttale, atipia epiteliale piatta, adenosi, cisti epiteliale.
- Microcalcificazioni R3 indicano un rischio moderato di malignità, ma la biopsia ha escluso carcinoma.
- Marcatori (estrogeni, CK5/6, Ki 67) confermano proliferazione benigna e basso proliferativo.
Possibilità di evoluzione
- Le lesioni B2 possono rimanere stabili o aumentare di dimensione.
- Rischio di trasformazione in carcinoma è basso (<1 2 %), ma non nullo.
- Fattori di rischio: età, storia familiare, esposizione a estrogeni, densità mammaria.
Follow up consigliato
- Controllo mammografico periodico.
- Se la lesione cresce o si presentano nuovi sintomi, considerare una ulteriore biopsia.
In sintesi, la diagnosi B2 indica una condizione benigna con rischio molto basso di evoluzione in carcinoma. Il monitoraggio regolare è la strategia più efficace per garantire la sicurezza a lungo termine.
- Lesioni benigne: iperplasia duttale, atipia epiteliale piatta, adenosi, cisti epiteliale.
- Microcalcificazioni R3 indicano un rischio moderato di malignità, ma la biopsia ha escluso carcinoma.
- Marcatori (estrogeni, CK5/6, Ki 67) confermano proliferazione benigna e basso proliferativo.
Possibilità di evoluzione
- Le lesioni B2 possono rimanere stabili o aumentare di dimensione.
- Rischio di trasformazione in carcinoma è basso (<1 2 %), ma non nullo.
- Fattori di rischio: età, storia familiare, esposizione a estrogeni, densità mammaria.
Follow up consigliato
- Controllo mammografico periodico.
- Se la lesione cresce o si presentano nuovi sintomi, considerare una ulteriore biopsia.
In sintesi, la diagnosi B2 indica una condizione benigna con rischio molto basso di evoluzione in carcinoma. Il monitoraggio regolare è la strategia più efficace per garantire la sicurezza a lungo termine.
Dr. Luigi Beviglia
Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
La ringrazio per il chiarimento.
Si ho un seno denso acr IV.
Mi sottoporrò ai dovuti controlli periodici.
La ringrazio nuovamente
Si ho un seno denso acr IV.
Mi sottoporrò ai dovuti controlli periodici.
La ringrazio nuovamente
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 48 visite dal 26/03/2026.
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