Pseudoginecomastia
Buongiorno, sono un ragazzo di 21 anni, sono affetto da pseudoginecomastia e sono seguito da un urologo/andrologo che se è accorto del problema visitandomi banalmente. Escluso che fosse una vera ginecomastia, mi ha consigliato di farmi operare da un chirurgo generale con un intervento con incisione sottoareolare e asportando il grasso. In tale modo non dovrei pagare l'intervento mentre se andassi da un chirurgo plastico l'intervento costerebbe molto. Il mio andrologo mi ha detto che il risultato è il medesimo. Voi cosa mi consigliate? Tenendo conto del costo/qualità. Grazie arrivederci
Se nella sua regione è valido questo escamotage lo utilizzi pure, ma si affidi ad un chirurgo esperto in mammella perchè si tratta di un intervento ingannevolmente semplice per gli esiti cosmetici.
https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/73-la-mammella-maschile-ginecomastia-carcinoma-e-patologia-mammaria.html
https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/73-la-mammella-maschile-ginecomastia-carcinoma-e-patologia-mammaria.html
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com
Ex utente
Dottore, non riesco a capire bene cosa intende dire con la sua ultima frase. Io non voglio un petto scolpito che immagino solo una chirurgia plastica mi potrebbe dare, a me interessa ridurre il grasso sul seno per far sì che sia un torace maschile normale. Quali potrebbero essere le complicanze in seguito a questo intervento secondo Lei?
La ringrazio molto per la gentile risposta.
La ringrazio molto per la gentile risposta.
Cicatrici e retrazione del complesso capezzolo-areola.
Le complicanze sono infrequenti, ma come in tutta la chirurgia un minimo di rischio è sempre presente per cui possono accadere infezioni, ematomi, sieromi. Dall'intervento risultano sempre delle cicatrici, che sono più o meno visibili. Talora si rende necessario un secondo intervento per ridurre una ulteriore quantità di tessuto. Può esitare una perdita di sensibilità nella regione pettorale che normalmente scompare in circa un anno
Le complicanze sono infrequenti, ma come in tutta la chirurgia un minimo di rischio è sempre presente per cui possono accadere infezioni, ematomi, sieromi. Dall'intervento risultano sempre delle cicatrici, che sono più o meno visibili. Talora si rende necessario un secondo intervento per ridurre una ulteriore quantità di tessuto. Può esitare una perdita di sensibilità nella regione pettorale che normalmente scompare in circa un anno
Ex utente
La ringrazio molto per le delucidazioni. Ora valuterò cosa fare. Mi auguro comunque che il chirurgo che eseguirà l'intervento rispetti un pò anche i criteri d'estetica.
Grazie della Sua disponibilità.
Grazie della Sua disponibilità.
Il problema non è "che rispetti i criteri di etetica", ma che abbia esperienza per farlo.
Ex utente
Allora mi informerò dal mio urologo se il chirurgo che mi opererà è pratico nell'eseguire interventi di questo tipo. La ringrazio per la Sua disponibilità.
Questo consulto ha ricevuto 6 risposte e 1.7k visite dal 11/07/2009.
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