Macroematuria urine e leggero dolore al fianco destro
Buonasera, scrivo per conto di mio marito che da circa un mese presenta sangue nelle urine, evidente a tal punto da modificarne il colore e un leggero dolore, quasi fastidio, al fianco destro, intermittente e non persistente (gli fa male di più se preme sulla zona interessata).
Quando si è presentato il problema ci siamo recati in pronto soccorso e dal referto dell’ecoaddome completo si evinceva la presenza di alcune cisti nella zona del fegato e di entrambi i reni, ma nessuna presenza di masse anomale.
Ci siamo recati da un epatologo per le cisti al fegato, sotto consiglio del curante che ha eseguito un’altra ecografia e anche lì non ha riscontrato problematiche gravi’.
In seguito ha eseguito una visita dall’urologo che gli ha semplicemente detto di dover bere di più.
Quanto all’emocromo e all’esame delle urine i valori sono nella norma, l’unica anomalia è la presenza di sangue appunto nelle urine.
Un chirurgo da cui ci siamo recati dietro consiglio dell’’epatologo che aveva notato un’appendicite in fase di regressione, ha ipotizzato con sicurezza che si tratterebbe di un calcolo che nell’usciere ha graffiato qualcosa e da lì la presenza di sangue, e ci ha consigliato una URO tac.
Anche il nefrologo ci ha consigliato uro tac e stiamo attendendo i risultati anche del citologico.
La mia domanda è: con un emocromo perfetto, senza valori alterati, e annesso eco addome che non riscontra anomalie, esame delle urine anch’esso perfetto, è pensabile che possa comunque trattarsi di un tumore, nonostante un dolore leggero e tutto nella norma?
So che dobbiamo aspettare i risultati della tac ma ci vogliono così tanti giorni e l’ansia sale sempre di più.
Grazie se saprete aiutarmi!
Quando si è presentato il problema ci siamo recati in pronto soccorso e dal referto dell’ecoaddome completo si evinceva la presenza di alcune cisti nella zona del fegato e di entrambi i reni, ma nessuna presenza di masse anomale.
Ci siamo recati da un epatologo per le cisti al fegato, sotto consiglio del curante che ha eseguito un’altra ecografia e anche lì non ha riscontrato problematiche gravi’.
In seguito ha eseguito una visita dall’urologo che gli ha semplicemente detto di dover bere di più.
Quanto all’emocromo e all’esame delle urine i valori sono nella norma, l’unica anomalia è la presenza di sangue appunto nelle urine.
Un chirurgo da cui ci siamo recati dietro consiglio dell’’epatologo che aveva notato un’appendicite in fase di regressione, ha ipotizzato con sicurezza che si tratterebbe di un calcolo che nell’usciere ha graffiato qualcosa e da lì la presenza di sangue, e ci ha consigliato una URO tac.
Anche il nefrologo ci ha consigliato uro tac e stiamo attendendo i risultati anche del citologico.
La mia domanda è: con un emocromo perfetto, senza valori alterati, e annesso eco addome che non riscontra anomalie, esame delle urine anch’esso perfetto, è pensabile che possa comunque trattarsi di un tumore, nonostante un dolore leggero e tutto nella norma?
So che dobbiamo aspettare i risultati della tac ma ci vogliono così tanti giorni e l’ansia sale sempre di più.
Grazie se saprete aiutarmi!
La TAC è l’unico esame che può fare relativa chiarezza in una situazione abbastanza sospetta per la presenza di un calcolo in progressione tra rene e vescica, che l’ecografia non riesce a meglio definire.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 348 visite dal 12/02/2025.
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