Problematiche minzionali post-Covid e oligoastenoteratozoospermia: cause?
Buongiorno cari dottori.
Approfitto della vostra cordialità e gentilezza per saperne di più sul mio problema, o comunque per avere la vostra opinione.
A seguito del Covid (novembre 2022) , sto riscontrando problemi minzionali (esitazione minzionale, flusso scarso et cetera).
Ora il mio problema è che contemporaneamente al problema minzionale ho un problema di L'oligoastenoteratozoospermia, il che complica tutto il quadro... Prima dell' episodio del 2022 (COVID) , avevo avuto episodi di prostatite, curati con serenoa repens, antibiotici e specifica dieta.
Attualmente la mia prostata è perfettamente di dimensioni normali e non dolente al tatto.
Tralasciando il problema della fertilità, a vostro padre da cosa è causato il mio problema minzionale?
Può essere una sclerosi del collo vescicale primaria?
Non avevo minzioni perfette prima del 2022 ma mai come adesso... Al contempo però ho fatto una uroflussometria che ha riportato i seguenti valori (valori ovviamente senza alfa-litico) :
Flusso medio 3.3 ml/s
Flusso al picco 14.4 ml/s
Tempo al picco di flusso 106.1 sec
Volume vuotato 420 ml
Tempo di flusso 124.9 s
Tempo di svuotamento 130, 3 s
Intervalli 3
Tempo di ritardo 11.8 s
Residuo post minzionale 69 cc
Aspetto del diagramma, seghettato.
Ma quel giorno, onestamente, non rappresenta la mia minzione "standard" ad essere sinceri, alcune volte è molto meglio.
Insomma la situazione è MOLTO variabile.
In seguito a visita presso urologo, mi hanno segnalato "ipertono dello sfintere".
In seguito a ciò ho seguito una terapia di rilassamento del pavimento pelvico, massaggio miofasciale con pallina specifica, esercizi specifici e respirazione, che sembrava migliorare la minzione, ma ad invernali casuali, la mia minzione peggiorava di nuovo.
Il tutto in particolare se trattenevo più del dovuto l'urina.
Inoltre, altro elemento, è che noto un miglioramento della minzione post Eiaculazione.
Con alfa-litici, omnic e urorec, la situazione migliora sensibilmente, ma non percepisco mai una minzione "normale" per la mia terra età.
Mi rimane solo da effettuare urodinamica e Cistoscopia, ma volevo prima avere la vostra opinione (anche perché un operazione, avendo 35 anni, metterebbe a serio rischio la mia fertilità)
Riporto anche risultati ecografia:
"Vescica repleta con pareti nella norma, esente da nuclei litiasici e da vegetazioni endoluminali apprezzabili con la metodica.
Volume vesciale pre-minzionale: 9 x 9, 1 x 11, 3 cm; vol= 481 ml
Volume vescicale post-minzionale: 4, 1 x 6, 5 x 5, 6 cm; vol= 69 ml
Prostata di regolari dimensioni (3 x 3, 2 x 3, 7 cm; vol 18, 5 ml), morfologia ed ecostruttura.
"
Che ne pensate?
Mi farebbe piacere avere la vostra opinione e/o suggerimenti.
Cordiali saluti e grazie mille
Approfitto della vostra cordialità e gentilezza per saperne di più sul mio problema, o comunque per avere la vostra opinione.
A seguito del Covid (novembre 2022) , sto riscontrando problemi minzionali (esitazione minzionale, flusso scarso et cetera).
Ora il mio problema è che contemporaneamente al problema minzionale ho un problema di L'oligoastenoteratozoospermia, il che complica tutto il quadro... Prima dell' episodio del 2022 (COVID) , avevo avuto episodi di prostatite, curati con serenoa repens, antibiotici e specifica dieta.
Attualmente la mia prostata è perfettamente di dimensioni normali e non dolente al tatto.
Tralasciando il problema della fertilità, a vostro padre da cosa è causato il mio problema minzionale?
Può essere una sclerosi del collo vescicale primaria?
Non avevo minzioni perfette prima del 2022 ma mai come adesso... Al contempo però ho fatto una uroflussometria che ha riportato i seguenti valori (valori ovviamente senza alfa-litico) :
Flusso medio 3.3 ml/s
Flusso al picco 14.4 ml/s
Tempo al picco di flusso 106.1 sec
Volume vuotato 420 ml
Tempo di flusso 124.9 s
Tempo di svuotamento 130, 3 s
Intervalli 3
Tempo di ritardo 11.8 s
Residuo post minzionale 69 cc
Aspetto del diagramma, seghettato.
Ma quel giorno, onestamente, non rappresenta la mia minzione "standard" ad essere sinceri, alcune volte è molto meglio.
Insomma la situazione è MOLTO variabile.
In seguito a visita presso urologo, mi hanno segnalato "ipertono dello sfintere".
In seguito a ciò ho seguito una terapia di rilassamento del pavimento pelvico, massaggio miofasciale con pallina specifica, esercizi specifici e respirazione, che sembrava migliorare la minzione, ma ad invernali casuali, la mia minzione peggiorava di nuovo.
Il tutto in particolare se trattenevo più del dovuto l'urina.
Inoltre, altro elemento, è che noto un miglioramento della minzione post Eiaculazione.
Con alfa-litici, omnic e urorec, la situazione migliora sensibilmente, ma non percepisco mai una minzione "normale" per la mia terra età.
Mi rimane solo da effettuare urodinamica e Cistoscopia, ma volevo prima avere la vostra opinione (anche perché un operazione, avendo 35 anni, metterebbe a serio rischio la mia fertilità)
Riporto anche risultati ecografia:
"Vescica repleta con pareti nella norma, esente da nuclei litiasici e da vegetazioni endoluminali apprezzabili con la metodica.
Volume vesciale pre-minzionale: 9 x 9, 1 x 11, 3 cm; vol= 481 ml
Volume vescicale post-minzionale: 4, 1 x 6, 5 x 5, 6 cm; vol= 69 ml
Prostata di regolari dimensioni (3 x 3, 2 x 3, 7 cm; vol 18, 5 ml), morfologia ed ecostruttura.
"
Che ne pensate?
Mi farebbe piacere avere la vostra opinione e/o suggerimenti.
Cordiali saluti e grazie mille
In un quadro ancora poco definito vi sono due sole certezze:
- che è indispensabile completre gli accertamenti con la valutazione anatomica (endoscopica) e la valutazione funzionale (indagine urodinamica) prima di poter esprimere un giudizio circostanziato;
- che è assai improbabile che l'infezone da Covid possa aver un ruolo peggiorativo in una situazione che molto probabilmente ha radici precedenti a questo episodio.
- che è indispensabile completre gli accertamenti con la valutazione anatomica (endoscopica) e la valutazione funzionale (indagine urodinamica) prima di poter esprimere un giudizio circostanziato;
- che è assai improbabile che l'infezone da Covid possa aver un ruolo peggiorativo in una situazione che molto probabilmente ha radici precedenti a questo episodio.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie mille della sua risposta dottore.
Si si in effetti senza dubbio il problema è precedente. Il COVID ha solo (secondo ciò che è la mia percezione) acuito il tutto...
Allora procederò prossimamente ad effettuare altre analisi...
Un'ultima domanda. Ci sono rischi immediati per la mia vescica?
Grazie mille per la sua risposta dottor Piana
Si si in effetti senza dubbio il problema è precedente. Il COVID ha solo (secondo ciò che è la mia percezione) acuito il tutto...
Allora procederò prossimamente ad effettuare altre analisi...
Un'ultima domanda. Ci sono rischi immediati per la mia vescica?
Grazie mille per la sua risposta dottor Piana
Alla sua età diremmo di no, ma certamente questa non è una scusa per indugiare nel completamento delle indagini.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie ancora
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 36 visite dal 20/01/2026.
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