Sclerosi collo vescicale
salve, circa un anno fa sono stato operato per sclerosi del collo vescicale con risparmio dell'eiaculazione.
Dall'indagine urodinamica fatta prima dell'intervento è risultato anche ipocontattilita del muscolo detursore...All'ultimo controllo la flussometria è arrivata a 18 e prima dell'operazione era a 7/8...L'urologo che mi ha operato ha detto che è un grande risultato visto la mia situazione.
Il problema è che io continuo ad avere gli stessi fastidi pre operatori (stimolo ad urinare frequente, peso sulla vescica come fosse contratta).
Lui mi ha detto di aver pazienza, ma chiedo se è normale e soprattutto se esiste qualche farmaco se può dare sollievo...dimenticavo di dire che i sintomi si acutizzano dopo l'eiaculazione e se vado di corpo un po più "duro"... potreste aiutarmi grazie
Dall'indagine urodinamica fatta prima dell'intervento è risultato anche ipocontattilita del muscolo detursore...All'ultimo controllo la flussometria è arrivata a 18 e prima dell'operazione era a 7/8...L'urologo che mi ha operato ha detto che è un grande risultato visto la mia situazione.
Il problema è che io continuo ad avere gli stessi fastidi pre operatori (stimolo ad urinare frequente, peso sulla vescica come fosse contratta).
Lui mi ha detto di aver pazienza, ma chiedo se è normale e soprattutto se esiste qualche farmaco se può dare sollievo...dimenticavo di dire che i sintomi si acutizzano dopo l'eiaculazione e se vado di corpo un po più "duro"... potreste aiutarmi grazie
I suoi disturbi sono probabilmente dovuti alla persistenza di una congestione/infiammazione della prostata. La recrudescenza con l'eiaculazione è assolutamente tipica di questa situazione.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
a breve torneró dal mio urologo per il controllo e ne discuterò con lui..
Lei come crede che si dovrebbe procedere in questa situazione? con degli anti infiammatori o con un'altra terapia?
grazie mille professore
Lei come crede che si dovrebbe procedere in questa situazione? con degli anti infiammatori o con un'altra terapia?
grazie mille professore
Probabilmente con un anti-infiammatorio.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 370 visite dal 07/03/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Altri consulti in urologia
- Incontinenza notturna post-prostatectomia: cosa fare?
- Fastidio post-eiaculazione/minzione: cause possibili?
- Tadalafil 2,5 mg/die: rischi e durata dell'assunzione continuativa?
- Prostatite cronica e PSA alto: biopsia necessaria?
- Disfunzione erettile, onde d'urto miglioramento immediato, poi peggioramento
- CUM ambulatoriale bambino: serve un genitore?