Incontinenza notturna post-prostatectomia: cosa fare?

Tre mesi fa sono stato operato di prostatectomia totale e già da qualche settimana ho raggiunto un soddisfacente controllo dell'urina durante le normali attività quotidiane, cioè stare in piedi, seduto, alzarmi, abbassarmi, camminare, raccogliere oggetti, ecc.
grazie all'esecuzione della ginnastica di Kegel.
Tuttavia riscontro che durante la notte, è come se avessi ancora la prostata, nel senso che pur andando a letto dopo la mezzanotte ed evitando di bere qualche ora prima, mi sveglio verso le cinque con lo stimolo abbastanza forte di urinare, cosa che durante il giorno, se succede, riesco a controllare abbastanza bene.
Ho provato per diversi giorni ad assumere il mannosio, ma senza risultato.
Le urine mi sembrano normali come colore e senza un odore particolare.
Che fare?

Grazie.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.1k 2k
La frequenza ed intensità degli stimoli urinari dipende dalla vescica e non ha direttamente a che fare con la prostata ed interventi sulla stessa. Alla sua età di 76 anni si può pensare che la vescica possa aver perso parte della sua originaria elasticità, pertanto comunichi lo stimolo a volumi di riempimento inferiori. In effetti almeno una levata notturna è molto comune negli uomini della sua età, a prescindere da eventuali interventi effettuati. Non vi è infiammazione, né infezione, antibiotici ed integratori come il d-mannosio non possono essere efficaci. La condizione non è reversibile, ma quando gli stimoli diventano troppo frequenti, anche di giorno, si possono utilizzare farmaci specifici, a giudizio dei nostri Colleghi che la stanno seguendo.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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