PSA in aumento dopo prostatectomia
Buonasera,
chiedo gentilmente un consulto per mio padre che ha 75 anni con buone condizioni di salute;
è stato operato di adenocarcinoma prostatico a 10/2022, esito istologico Gs 3+4 GG2 pT2 pN0 (0/20) R0; dopo 7 settimane ha eseguito il psa ed è risultato 0, 04 ng/mL;
follow-up successivi:
- 03/2023 inferiore al 0, 01
- 06/2023 0, 03
- 12/2023 0, 06
- 06/2024 0, 04
- 01/2025 0, 08
- 07/2025 0, 07
- 01/2026 0, 10
vi chiedo, visto che ora ha raggiunto il valore di 0, 10, è il caso di iniziare qualche terapia? o bisogna aspettare che il psa arrivi a 0, 20?
il prossimo psa lo dovrà effettuare tra 6 mesi, mi consigliate di anticipare i tempi?
Ringraziandovi in anticipo vi porgo cordiali saluti.
chiedo gentilmente un consulto per mio padre che ha 75 anni con buone condizioni di salute;
è stato operato di adenocarcinoma prostatico a 10/2022, esito istologico Gs 3+4 GG2 pT2 pN0 (0/20) R0; dopo 7 settimane ha eseguito il psa ed è risultato 0, 04 ng/mL;
follow-up successivi:
- 03/2023 inferiore al 0, 01
- 06/2023 0, 03
- 12/2023 0, 06
- 06/2024 0, 04
- 01/2025 0, 08
- 07/2025 0, 07
- 01/2026 0, 10
vi chiedo, visto che ora ha raggiunto il valore di 0, 10, è il caso di iniziare qualche terapia? o bisogna aspettare che il psa arrivi a 0, 20?
il prossimo psa lo dovrà effettuare tra 6 mesi, mi consigliate di anticipare i tempi?
Ringraziandovi in anticipo vi porgo cordiali saluti.
La soglia di attenzione è ormai unanimemente definita a 0,2 ng/ml, al di sotto della quale non sono indicate terapie e accertamenti. Consigliabile ravvicinare i controlli a 4 mesi.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
La ringrazio per la tempestiva e precisa risposta;
mi permetto di chiederle se, in base alla sua esperienza, ci sono delle possibilità che il psa rimanga nel tempo sui valori attuali e non superi lo 0,20.
Ringraziandola ancora, le auguro buona serata.
mi permetto di chiederle se, in base alla sua esperienza, ci sono delle possibilità che il psa rimanga nel tempo sui valori attuali e non superi lo 0,20.
Ringraziandola ancora, le auguro buona serata.
Ovviamente, più passa il tempo e minori sono le possibilità di recidiva.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Buongiorno,
il valore del PSA totale dopo prostatectomia radicale per tumore della prostata, e' considerato indice di ripresa biochimica di malattia solo quando raggiunge 0.2 ng/ml.
Sicuramente la progressione mostrata da 0.01 a 0.10 ng/ml e' fortemente sospetta epr una ripresa di malattia. Bisogna anche considerare che questa progressione e' stata molto lenta in 3 anni ad indicare una bassa aggressivita' delle cellule neoplastiche che stanno riattivandosi.
Non e' consigliabile eseguire terapie od ulteriori accertamenti fino a quando il PSA non raggiungera' 0.2 ng/ml. Sarebbe come utilizzare un arma terapeutica al momento sbagliato, non potendola ripetere al momento giusto.
Quando il PSA totale ( probabilmente succedera' ma forse anche fra un anno e piu') raggiungera' 0.2 ng/ml allora il paziente dovra' essere sottoposto ad una radioterapia esterna della loggia prostatica, anche in assenza di una localizzazione di malattia visibile radiologicamente. E questa radioterapia ( non ripetibile generalmente) andra' eseguita prima che il PSA totale superi 0.4 ng/ml o la sua efficacia scendera' significativamente.
Un controllo radiologico e' consigliato con una PET TC con PSMA per un valore di PSA totale fra 0.2 e 0.4 ng/ml ed anche con questi valori difficilmente la PET riuscira' a rilevare qualcosa, ancora troppo piccolo e segnalato dal PSA totale, per essere identificabile radiologicamente.
Un saluto
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https//:alessandrosciarra.it
il valore del PSA totale dopo prostatectomia radicale per tumore della prostata, e' considerato indice di ripresa biochimica di malattia solo quando raggiunge 0.2 ng/ml.
Sicuramente la progressione mostrata da 0.01 a 0.10 ng/ml e' fortemente sospetta epr una ripresa di malattia. Bisogna anche considerare che questa progressione e' stata molto lenta in 3 anni ad indicare una bassa aggressivita' delle cellule neoplastiche che stanno riattivandosi.
Non e' consigliabile eseguire terapie od ulteriori accertamenti fino a quando il PSA non raggiungera' 0.2 ng/ml. Sarebbe come utilizzare un arma terapeutica al momento sbagliato, non potendola ripetere al momento giusto.
Quando il PSA totale ( probabilmente succedera' ma forse anche fra un anno e piu') raggiungera' 0.2 ng/ml allora il paziente dovra' essere sottoposto ad una radioterapia esterna della loggia prostatica, anche in assenza di una localizzazione di malattia visibile radiologicamente. E questa radioterapia ( non ripetibile generalmente) andra' eseguita prima che il PSA totale superi 0.4 ng/ml o la sua efficacia scendera' significativamente.
Un controllo radiologico e' consigliato con una PET TC con PSMA per un valore di PSA totale fra 0.2 e 0.4 ng/ml ed anche con questi valori difficilmente la PET riuscira' a rilevare qualcosa, ancora troppo piccolo e segnalato dal PSA totale, per essere identificabile radiologicamente.
Un saluto
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https//:alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Utente
Dott. Sciarra la ringrazio per la sua esaustiva risposta.
Buona giornata
Buona giornata
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 481 visite dal 09/01/2026.
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