aumento valori PSA
non ho disturbi a urinare. non ho bruciore durante la minzione un bel getto continuo fino alla fine, un pò mi sto facendo condizionare accumulando stress e ansia nel fatto di urinare piu spesso e una sensazione di bruciore all'uretra anche perchè sto bevendo un pò in più, ho una vita attiva sessualmente e pratico palestra pesistica quasi tutti i giorni,
ho già preso appuntamento con l'urologo, ma l'attesa mi sta divorando.
cosa può essere?
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
il controllo con dosaggio del PSA totale per le patologie prostatiche e' raccomandato in tutti gli uomini. anche in assenza di familiarita', a partire dai 50 anni. In caso di familiarita' per tumore della prostata, e' utile iniziare un primo controllo anche all'eta' di 40 anni.
A partire da 50 anni, si raccomanda un controllo annuale con visita urologica e dosaggio del PSA totale.
Il PSA totale aiuta ad evidenziare una eventuale diagnosi precoce di tumore della prostata, un tumore asintomatico e non visibile all'ecografia.
Surrogati del PSA totale come il rapporto libero/totale non aggiungono nulla di significativo e non sono quindi piu' raccomandati come non e' piu' raccomandata una ecografia transrettale.
Il PSA totale puo' aumentare per la presenta di una neoplasia prostatica ma anche per una infiammazione o per la crescita dell'ipertrofia prostatica. non esiste un valore limite come troviamo nel referto delle analisi cliniche. Li' spesso e' sgnalato un valore normale compreso fra 0 e 4.0 ng/ml. In realta' molti tumori vengono diagnosticati e trattati per valori di PSA totale inferiori a 4.0 ng/ml come molti soggetti con valori di PSA totale superiore a 4.0 non hanno una neoplasia prostatica.
Quindi non e' possibile un autolettura del dosaggio del PSA , ma deve essere lo specialista ad interpretarne il rischio di un neoplasia.
In generale, un valore di PSA totale che cresce nel tempo progressivamente, viene considerato piu' sospetto per neoplasia, anche se non raggiunge 4.0 ng/ml.
Nel caso specifico un PSA totale che dopo due anni sale da 1.4 ng/ml a 3.1 ng/ml confermati ad un secondo dosaggio, deve esser indagato ulteriormente con una risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Questa indagine non invasiva permette con una buona accuratezza di valutare se il segnale del PSA totale in aumento indica la presenza di una neoplasia in fase iniziale o se invece e' legato a patologie benigne.
LA RM multiparametrica permette di evidenziare aree della prostata anche al di sotto di 1 cm, sospette per neoplasia ed indicarle come aree PIRADS score 4-5. Queste aree devono poi esser sottoposte ad un biopsia mirata con tecnica di fusione d'immagine, cosi' da ottenere la certezza istologica di diagnosi.
Il consiglio quindi e':
- eseguire controlli regolari annuali con PSA totale e visita urologica a partire dai 50 anni ( prima se familiarita', dai 40-45 anni)
- non eseguire un autolettura del PSA totale perche' il valore 0-4 ng/ml riportato dai laboratori analisi non e' un valore di normalita' per tumore prostatico
- un aumento del PSA totale progressivo anche se inferiore a 4.0 ng/ml puo' essere sospetto per neoplasia prostatica e va' indagato con una risonanza magnetica multiparametrica della prostata
- una diagnosi precoce e non tardiva di tumore prostatico,( questo tumore non da' sintomi e non si vede all'ecografia) permette di curare la neoplasia rispetto ad una diagnosi tardiva che permette solo di rallentare la progressione e diffusione del tumore ma non piu' di curarlo
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Ecografia addome vescica vuota;
Ecografia TR ghiandola ipertrofica bilobata 40 gr =Flogosi di media entità;
Microcalcificazioni periuretrali, non cisti;
Al color doppler segnale regolare;
Zona periferica nella norma;
Vescicole seminali regolari;
In sintesi trattasi di prostatite in soggetto con IPB.
Si consiglia:
BACTRIM 1 cpr a colazione e cena per 10 gg;
FLOG OFF 1 Bustina a pranzo per 20 gg;
UGO 1 cpr a colazione e cena per 1 mesa
Controllo annuale previo dosaggio PSA Libero e Totale.
posso stare tranquillo?
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Grazie
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
E' un esame non piu' raccomandato e non richiesto .
Il tumore prostatico nella fase precce non viene identificato dall'ecografia transrettale e una neoplasia prostatica puo' coesistere nella parte periferica della prostata con una ipertrofia prostatica trilobata ed una prostatite della zona centrale e periuretrale.
Non eseguire una RM multiparametrica nel caso di un sospetto basato sul progressivo aumento del PSA totale puo' ritardare una diagnosi di neoplasia prostatica riducendo le possibilita' di cura.
ugualmente l'esplorazione rettale identifica un tumore prostatico solo in fase avanzata e quindi l'assenza di sospetto alla esplorazione rettale non e' sufficiente per non richiedere una RM multiparametrica della prostata.
A volte risulta poco comprensibile perche' si trovi cosi' difficolta' a richiedere un esame radiologico non invasivo ed avere una diagnosi piu' sicura.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https//:alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Comunque ho prenotato un'altra visita urologica da un altro dottoreà
grazie
PSA Reflex Totale 1.82,
Esame Colturale Negativo
Esame urine Eritrociti 5 Leucociti 1 Cellule epiteliali squamose 1.
Posso chiudere la questione del raddoppio del PSA in 1 anno a causa dei una prostatite in soggetto IPB?
Anticipatamente vi ringrazio della vostra Disponibilità.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
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Approfondimento su Tumore alla prostata
Il tumore alla prostata è il cancro più diffuso negli uomini, rappresenta il 20% delle diagnosi di carcinoma nel sesso maschile: cause, diagnosi e prevenzione.
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