aumento valori PSA

Ho 62 anni, poichè ho mio padre con problemi alla prostata tutti gli anni faccio gli esami e visita urologica nel 12/2024 valori PSA totale 1. 46, l'urologo mi consigliava di rifare la visita anche dopo 2 anni visto che era tutto nella norma, nel 12/2025 valori del Psa 3. 24 Libero 0. 66, poichè il giorno prima dell'esame ho fatto attività pesistica intensa, ho ripetuto gli esami a distanza di 5 giorni a riposo, risultati psa 3. 14 libero 0. 66 ratio 20. 86.

non ho disturbi a urinare. non ho bruciore durante la minzione un bel getto continuo fino alla fine, un pò mi sto facendo condizionare accumulando stress e ansia nel fatto di urinare piu spesso e una sensazione di bruciore all'uretra anche perchè sto bevendo un pò in più, ho una vita attiva sessualmente e pratico palestra pesistica quasi tutti i giorni,
ho già preso appuntamento con l'urologo, ma l'attesa mi sta divorando.

cosa può essere?
Dr. Paolo Piana Urologo 50.1k 2k
La pesistica a carichi elevati è certamente causa di congestione venosa del basso addome con interessamento della prostata e dell’ultimo tratto dell’intestino con le emorroidi. In soggetti predisposti questo può causare fastidiose sovrapposizioni infiammatorie, cn evidenti disturbi e relativo rialzo non specifico del PSA. In genere la valutazione palpatoria diretta è sufficiente ad escludere altre condizioni sospette, ma il costante rialzo del PSA oltre i 3 ng/ml rende opportuna l’esecuzione di 7na risonanza magnetica multiparametrica della prostata.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Utente
Utente
buongiorno, le minzioni effettivamente sono aumentate con cadenza ogni 3/4 ore e solo quando ho terminato sento un piccolo bruciore all'uretra che sparisce dopo qualche minuto, stando attento non vedo tracce di sangue e il colore e paglierino, ma resta sempre quella sensazione di fastidio nella parte superiore pelvica che spesso mi porta a fare dell'area, credo che i primi sintomi di urinare piu spesso sia iniziato circa 1/2 mesi fa, e sempre capitato qualche volta svegliarmi di notte per urinare adesso e quasi fisso anche due volte, Le chiedo scusa anticipatamente del disturbo delle mie ansie, il 09.12 ho la visita dall'urologo privato Le farò sapere. grazie
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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 755 41
Buongiorno,
il controllo con dosaggio del PSA totale per le patologie prostatiche e' raccomandato in tutti gli uomini. anche in assenza di familiarita', a partire dai 50 anni. In caso di familiarita' per tumore della prostata, e' utile iniziare un primo controllo anche all'eta' di 40 anni.
A partire da 50 anni, si raccomanda un controllo annuale con visita urologica e dosaggio del PSA totale.
Il PSA totale aiuta ad evidenziare una eventuale diagnosi precoce di tumore della prostata, un tumore asintomatico e non visibile all'ecografia.
Surrogati del PSA totale come il rapporto libero/totale non aggiungono nulla di significativo e non sono quindi piu' raccomandati come non e' piu' raccomandata una ecografia transrettale.
Il PSA totale puo' aumentare per la presenta di una neoplasia prostatica ma anche per una infiammazione o per la crescita dell'ipertrofia prostatica. non esiste un valore limite come troviamo nel referto delle analisi cliniche. Li' spesso e' sgnalato un valore normale compreso fra 0 e 4.0 ng/ml. In realta' molti tumori vengono diagnosticati e trattati per valori di PSA totale inferiori a 4.0 ng/ml come molti soggetti con valori di PSA totale superiore a 4.0 non hanno una neoplasia prostatica.
Quindi non e' possibile un autolettura del dosaggio del PSA , ma deve essere lo specialista ad interpretarne il rischio di un neoplasia.
In generale, un valore di PSA totale che cresce nel tempo progressivamente, viene considerato piu' sospetto per neoplasia, anche se non raggiunge 4.0 ng/ml.
Nel caso specifico un PSA totale che dopo due anni sale da 1.4 ng/ml a 3.1 ng/ml confermati ad un secondo dosaggio, deve esser indagato ulteriormente con una risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Questa indagine non invasiva permette con una buona accuratezza di valutare se il segnale del PSA totale in aumento indica la presenza di una neoplasia in fase iniziale o se invece e' legato a patologie benigne.
LA RM multiparametrica permette di evidenziare aree della prostata anche al di sotto di 1 cm, sospette per neoplasia ed indicarle come aree PIRADS score 4-5. Queste aree devono poi esser sottoposte ad un biopsia mirata con tecnica di fusione d'immagine, cosi' da ottenere la certezza istologica di diagnosi.
Il consiglio quindi e':
- eseguire controlli regolari annuali con PSA totale e visita urologica a partire dai 50 anni ( prima se familiarita', dai 40-45 anni)
- non eseguire un autolettura del PSA totale perche' il valore 0-4 ng/ml riportato dai laboratori analisi non e' un valore di normalita' per tumore prostatico
- un aumento del PSA totale progressivo anche se inferiore a 4.0 ng/ml puo' essere sospetto per neoplasia prostatica e va' indagato con una risonanza magnetica multiparametrica della prostata
- una diagnosi precoce e non tardiva di tumore prostatico,( questo tumore non da' sintomi e non si vede all'ecografia) permette di curare la neoplasia rispetto ad una diagnosi tardiva che permette solo di rallentare la progressione e diffusione del tumore ma non piu' di curarlo

Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Coordinatore Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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