Tumore prostata con metastasi

Buonasera gentili medici, scrivo per mio nonno 83 anni dopo dei dolori forti alla schiena decidiamo di fare una tac, dove risultato e questo Segni di spondilosi.

Alcuni grossolani ponti ossei intersomatici anteriori da L4 a $1 come si osserva nelle spondiliti Frattura con crolli moderati di L1 e L2 e deformazione a cunec anteriore di L1 e a lente biconcava di L2; la spongiosa de soma appare diffusamente sclerotica Kissina spine
Protrusione discale posteriore pre-intraforaminale sinistra L2-L3
Protrusione discale posteriore ad ampio raqaio L3-L4 e L4-L5 Lisi istmica bilaterale di L5 con spondilolistesi di I arado di L5/S1: stenosi dei neuroforami Aspetto sclerotico di S1 e modica rarefazione ossea in L5 Si segnalano multiple tumefazioni linfonodali in sede pelvica per cui è necessaria integrazione con esame TC total body con mdc ev.

Prostata aumentata di volume da rivalutare con esame mirato anche laboratoristico.


Da questa tac decidiamo di vedere un neurochirurgo e dopo averci dato un Busto dei medicinali decide di fare tutti gli analisi del sangue, e la rm, dalle analisi risulta tutto bene tranne il psa altissimo dalla risonanza invece risulta questo, Diffusa alterazione di seanale dei soma in esame.

nettamente ipointensi in T 1 ed iperintensi in T2 STIR, come da tessuto sostitutivo neoformato di tipo secondario.

Detto tessuto occupa in parte anche lo spazio epidurale anteriore in particolare alla giunzione dorso-lombare.

Si associano multiple tumefazioni linfonodali retroperitoneali ed in pelvi Segni di spondilosi.

Alcuni grossolani ponti ossei intersomatici.

Frattura con crolli moderati di L1 e L2 e deformazione a cuneo anteriore di L1 e a lente biconcava di L2.

Protrusione discale posteriore pre-intraforaminale sinistra L2-L3 Protrusione discale posteriore ad ampio raggio L3-L4 e L4-L5.

Lisi istmica bilaterale di L5 con spondilolistesi di I grado di L5/S1; stenosi dei neuroforami.

Il neuro chirurgo ci fa subito contattare un urologo perche e sicuramente si sospetta tumore alla prostata metastico, volevo sapere e possibile che non abbia mai dato sintomi alla prostata e gia abbia preso le ossa?

E pure mio nonno cammina non ha problemi delle urina mai bruciore mai niente di niente, secondo voi c'è 1ualcosa che si possa fare?
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Il tumore della prostata purtroppo decorre perlopiù in modo del tutto silente fino a fasi molto avanzate, come si fimostrano in questo caso. La terapia palliativa farmacologica è di blocco ormonale con associazione di LHRH agonisti edanti-androgeni, A questa si associa una terapia antidoorifica, se necessaria.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile1
Contatta lo specialista e prenota una visita
Utente
Utente
Grazie mille dottore per la risposta ,abbiamo gia contattato un medico del dolore nell'attesa della biopsia della prostata in programma questa settimana ,volevo sapere a questonpunto quanto potrebbe vivere ancora nonno ?? E molto grave la situazione ??
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
La situazione è oggettivamente grave, ma la terapia è generalmente molto efficace e può consentire una sopravvivenza prolungata, però impossibile da definire. Con questo quadro così inequivocabile è possibile che la terapia, quantomeno quella con il farmaco anti-androgeno venga iniziata prima del risultato dell'esame istologico sulle biopsie.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile1
Utente
Utente
Mio nonno per ora sta facendo una terapia di oxypronal , tachipirina , solifenacina doc 5mg , ma poi il nostro urologo non ha detto che prima della biopsia non può iniziare la cura mirata contro questa problematica , anche se cmq ha detto al 100% che sia tumore maligno prostatico ...
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
In ogni caso, poche settimane non possono fare una differenza sostanziale. La definizione della terapia dovrà essere concordata con l’oncologo medico.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Grazie sempre dottore ,le volevo chiedere un altra cosa dopo la biopsia verrà concordata la cura ?? Oppure si aspetta ancora altri esami
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
No, in genere si inizia subito, consderata la situazione non sono indispensabili altri accertamenti.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Dottore il medico ci aveva chiesto di effettuare delle analisi e questi sono i risultati ,
AZOTEMIA (Urea)

53

mg/dL

10-50

Metodo cinatico

Risultati

Ambito normale

CREATININA

0,77

mg/dL

0,70-1,20

Metodo: cinetico colorimetrico

GLICEMIA

89

mg/dL

80-110

Metodo enzimatico con esochinasi

Metode: cinetico IFCC

TRANSAMINASI (GOT)

129

U/L

fino a 40

TRANSAMINASI (GPT)

85

U/L

fino a 41

Metodo: cinatico IFCC

GAMMA GT

667

U/L

<60

Metodo colorimetrico

FOSFATASI ALCALINA

576

U/L

da 19 anni: 40-129 MASCH (ato in anni)

Metode: colorimetrico

13--15:116-488

15-17:82-221

17 19:55 140

Metodo: fotometrico UV

AMILASI

92

U/L

40-129

LATTICO DEIDROGENASI (LDH)

>2000

U/L

135-225

Metodo: colorimetricc

LIPASI

60

U/L

12-60

Metodo: enzim

SODIO

128

mEq/l

135-145

Metodo potenziometria indiretta

POTASSIO

4,4

mEq/l

3,5-5,5

Motodo: potenziometria indiretta
Metodo: Lettura laser

GLOBULI ROSSI

3.050.000

/mmc

4.500.000-6.200.000

Emoglobina

8.6

g/dL

12,0-18,0

Ematocrito MCV

26,8

%

40,0-54,0

87,7

fL

80,0-95,0

MCH

28,3

pg

27,0-32.0

MCHC

32.3

g/dL

30,0 36,0

RDW-CV

15,0

%

11,0-16.0

GLOBULI BIANCHI

14.250

/mmc

4.000-10.000

Formula leucocitaria(%)

Neutrofili

45,1

%

40.0-75.0

Linfociti

48,7

%

20,0-45,0

Monociti

5,1

%

2,0-10,0

Eosinofili

0.8

%

%

0,0-7,0

Basofili

0.3

%

0-2.0

Valori assoluti(mmc)

Neutrofili

Linfociti

Monociti Eosinofili

Basofili

PIASTRINE

MPV

6.426

/mmc

2.000-7.500

6.939

/mmc

1.300-4.000

726,7

/mmc

150-700

114,0

/mmc

0-500

42.7

/mmc

0-150

125.000

/mmc

8.6

IL

150.000-500.000

7.0-11.0
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Ci pare di riconosce un discreto grado di anemia e vistose alterazioni degli esami che riguadano il fegato.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Il nonno e stato 20 giorni che nn ha voluto mangiare , per il dolore alle vertebre della schiena ora con la cura che sta facendo e 1 sett che sta mangiando un altra volta, poi per il fegato potrebbe essere dovuto al fatto che in questi giorni ha fatto 3 cicli uno dopo l'altro di soronghe prima bentelan e muscoril poi toradol poi miotens e voltare poi pasticche fi palexia e da una settimana prende anche oxypronal potrebbe essere questo per kl fegato ??
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Potrebbe essere.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Dr. Alessandro Sciarra Urologo 817 45
Buongiorno,
in un paziente di 83 la frequenza del tumore prostatico e' molto elevata . Il tumore prostatico in progressione produce metastasi prevalentemente osse e prevalentemente osteolitiche. In altre parole le ripetizione sulle ossa creano la perdita di tessuto osseo favorendo dolore e possibili fratture patologiche. D'altra parte a piu' di 80 anni alterazioni ossee possono essere legate a processi degenerativi indipendenti da una neoplasia della prostata.
In questo dubbio il PSA totale puo' dare una iniziale indicazione. In presenza di metastasi osse il valore gerelamente e' superiore a 20 ng/ml. Successivamente l'esame dirimente e' la PET TC con PSMA che puo' essere eseguita anche senza mezzo di contrasto per ridurre la tossicita'.
La PET identifica aree di ipercaptazione in tutto il corpo compreso le ossa , in maniera specifica per metastasi da tumore della prostata. Se positivo questo esame si ha la diagnosi. In questo caso, e solo in questo caso, a che se a 83 anni, una terapia di blocco androgenico con LHRH analoghi puo' rallentare il tumore.
Sicuramente con un quadro osseo cosi' importante il supporto del neurochirurgo ed ortopedico diventa ancora piu' importante.

Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia urologia
Chirurgia Robotica
Coordinazione Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile1
Utente
Utente
Grazie anche a lei dottore per la spiegazione e per la risposta Il psa di nonno era valore 177 , siamo gia stati sia da ortopedico che da neurochirurgo e co hanno dato una cura da fare antinfiammatoria e un Busto da mettere per mantenere le vertebre ed evitare altri cedimenti , siamo in attesa mercoledì prox avrà il ricovero per fare biopsia prostatica e pet in ospedale ... volevo sapere ma con la cura del tumore alla prostata potrà migliorare un po ??
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Probabilmente sì.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Buonasera cari dottori sono arrivati i risultati della biopsia prostatica effettuata a nonno ,
NOTIZIE CLINICHE:

PSA 369.1 ng/mL.

DESCRIZIONE MACROSCOPICA:

Agobiopsie prostatiche multiple:

Lobo destro:

1) Laterale basale,

2) Laterale distale,

3) Centrale basale,

4) Centrale distale;

Lobo sinistro:

7) Laterale basale,

8) Laterale distale,

9) Centrale basale,

10) Centrale distale.

DIAGNOSI:

1) Frustoli per 10 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 5 (4+5) (3 mm). 2) Frustoli per 12 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 5 (4+5) (11 mm discontinui).

3) Frustoli per 11 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 5 (4+5) (9 mm).

4) Frustoli per 16 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 5 (4+5) (11 mm).

7) Frustoli per 12 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 5 (4+5) (5 mm).

8) Frustoli per 13 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 5 (4+5) (10 mm).

9) Frustoli per 17 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 3 (4+3, 4=30%) (12 mm

discontinui).

10) Frustoli per 14 mm sede di adenocarcinoma acinare Grade Group 3 (4+3, 4=10%) (9 mm).

Conclusione: adenocarcinoma prostatico acinare in 8/8 prelievi. Presenta di pattern 4 cribriforme, infiltrazione perineurale, carcinoma intraduttale, emboli angiovasali ed estensione extraprostatica. Immunofenotipo coerente (NKX3.1+, PSA+/-).
Hanno prenotato per la settimana prox una tac totale body e una scintigrafia ossea voi cosa dite la situazione e molto grave ?
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Come ampiamente prevedibile, il tumore, ad aggresività medio-elevata interessa praticamente tutta la prostata. La terapia in questi casi è ormonale di blocco del testosterone (blocco androgenico) cui l'oncologo medico potrà eventualmente aggiungere altri farmaci. Questa terapia ha buone probabilità di rallentare la malattia.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Dr. Alessandro Sciarra Urologo 817 45
Buongiorno,
l'esame istologico dalla biopsia ha confermato quello che era possibile sospettare: un adenocarcinoma prostatico di aggressivita' importante diffusamente presente nella ghiandola prostatica. Il valore molto elevato del PSA totale oltre 300 ng/ml indica che il tumore non e' limitato alla prostata ma presenta una diffusione sistemica sia con cellule tumorali circolanti a livello del sangue e linfa, sia probabilmente con ripetizioni secondarie multiple.
Per identificare la sede predominante delle ripetizioni secondarie si puo' utilizzare un imaging di nuova generazione quale la PET TC con PSMA, sicuramente piu' sensibile e precisa, o un vecchio imaging con TC total body con mezzo di contrasto associata a scintigrafia ossea. Considerando il valore molto elevato del PSA, probabilmente anche il vecchio imaging identifichera' le sedi delle ripetizioni che generalmente interessano le ossa e i linfonodi.
Apena possibile dovrebbe iniziare una terapia medica di blocco androgenico. Sono fiale intramuscolo mensili o trimestrali che riducono i livelli di testosterone cercando il piu' possibile di rallentare la crescita del tumore primitivo e delle ripetizioni secondarie. Se si avra' una buona risposta, il PSA totale dovrebbe crollare a valori inferiori a 10 ng/ml nei prossimi tre mesi di terapia.
Probabilmente andrebbe aggiunta a questa terapia altri farmaci di nuova generazione, ma considerando l'eta' del paziente la tossicita' di una terapia combinata potrebbe essere alta.
Consiglio di iniziare con le somministrazioni mensili e non trimestrali, cosi' da poter avere una interruzione di eventuali effetti collaterali entro un mese e non entro tre mesi.
Questi farmaci danno stanchezza prevalentemente e favoriscono osteoporosi. Devono essere associati alla somministrazione di vitamina D. Devono essere monitorati con esami del sangue periodici, visita cardiologica, MOC.
Serve un centro con un gruppo multidisciplinare che abbia esperienza sulla gestione di questi pazienti per avere il risultato possibile migliore.

Un saluto

Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostatico
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile1
Utente
Utente
Grazie mille dottore loro hanno deciso di fare tac totale body e scintigrafia ossea fra 10 giorni , lui facendo una risonanza magnetica alla schiena per una frattura e risultato gia qualche metastasi alla schiena , volevo sapere dottore ma e difficile una ripresa per mio nonno vero ?? Spero in meglio
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.1k 2k
Vi può ragionevolmente essere una stabilizzazione della malattia, anche se il probabile mal di schiena è già dovuto al cedimento vertebrale e quindi di interesse ortopedico.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Tumore alla prostata

Il tumore alla prostata è il cancro più diffuso negli uomini, rappresenta il 20% delle diagnosi di carcinoma nel sesso maschile: cause, diagnosi e prevenzione.

Leggi tutto

Consulti simili su tumore alla prostata

Consulti su tumori della prostata

Altri consulti in urologia