Cosa aspettarsi dalle instillazioni e dallo sfintere dopo prostatectomia?

Buonasera dottori, mio marito nel 2023 ha subito un intervento di prostatectomia radicale, con recidiva dopo un anno di due linfonodi.
Ha fatto 35 sedute di radioterapia e dopo un anno ha iniziato ad avere una ematuria quasi quotidiana, l'ospedale che lo ha avuto in cura ha diagnosticato una cistite attinica, ha anche un importante incontinenza urinaria.
Gli hanno consigliato di fare 8 sedute di instillazione di acido ianurotico e poi valutare anche un intervento x uno sfintere artificiale.
Cosa dobbiamo aspettarci da questi due procedure?
Possono risolvere questi problemi?
Ringrazio veramente di cuore.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.6k 2.1k
Le instillazioni di acido ialuronico (non ianurotico!) sono oggigiorno la terapia più comune in prima battuta per questi sanguinamenti vescicali causati a distanza dalla radioterapia. L'efficacia è ovviamente da giudicare a distanza.
Per l'incontinenza, lo sfintere artificiale è la soluzione più drastica (e costosa), senz'altro risolutiva. Vi sono però anche altre possibilità da valutare attentamente caso per caso.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Ringrazio x la pronta risposta, e se lei ne ha piacere l'aggiorno. Buona giornata
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