Cosa indica il referto di prostatectomia radicale per prognosi?
Salve a tutti.
Mio nonno, età 63 anni, ha eseguito una prostatectomia radicale a seguito di adebocarcinoma prostatico.
Abbiamo ricevuto referto esame istologico che riporta quanto segue:
MATERIALE INVIATO:
1) Prostata+Vescichette seminali
2) Linfonodi Iliaco-otturatori dx
3) Linfonodi iliaci-otturatori sx
MACROSCOPIA
Prostatectomia radicale di grammi 40; dimensioni prostata: 4x2,7x2,3; vescichetta seminale destra 4x1,5; dotto deferente di destra 3,5cm; dotto deferente di sinistra di 3cm.
Vescichetta seminale sinistra di cm 3,8x1,3.Frammenti di tessuto adiposo di dimensioni 7x6,5 cm da cui si isolano 15 linfonodi.
Frammenti di tessuto adiposo sinistro di dimensioni 10x5 cm da cui si isolano 14 linfonodi.
DIAGNOSI
A) Adenocarcinoma acinare Grade Group 3 (4+3) sec WHO 2022 con presenza di ghiandole cribiformi.
Pattern 4 presente al 75%.
La neoplasia interessa entrambi i lobi: il lobo destro 50% con presenza di nodulo dominante di 1,4 cm e lobo sinistro 20%.
Emboli angiovasali assenti.
Presente infiltrazioni perineurale.
Estensione extraprostatica presente.
Vescichette seminali e linfonodi esenti da neoplasia
Margine di resezuone focalmente presente inferiore a 1mm.
PET PSMA eseguita il 21 febbraio non mostra metastasi.
Psa preoperatorio pari a 13.Intervento eseguito il 24 aprile.
Ora cio che non convince è quel margine di resezione positivo, che gli urologi hanno detto nom preoccupante e il fatto di non dover eseguire terapie postume ma di controllare psa a fine giugno.
Che ne pensate?
Mio nonno, età 63 anni, ha eseguito una prostatectomia radicale a seguito di adebocarcinoma prostatico.
Abbiamo ricevuto referto esame istologico che riporta quanto segue:
MATERIALE INVIATO:
1) Prostata+Vescichette seminali
2) Linfonodi Iliaco-otturatori dx
3) Linfonodi iliaci-otturatori sx
MACROSCOPIA
Prostatectomia radicale di grammi 40; dimensioni prostata: 4x2,7x2,3; vescichetta seminale destra 4x1,5; dotto deferente di destra 3,5cm; dotto deferente di sinistra di 3cm.
Vescichetta seminale sinistra di cm 3,8x1,3.Frammenti di tessuto adiposo di dimensioni 7x6,5 cm da cui si isolano 15 linfonodi.
Frammenti di tessuto adiposo sinistro di dimensioni 10x5 cm da cui si isolano 14 linfonodi.
DIAGNOSI
A) Adenocarcinoma acinare Grade Group 3 (4+3) sec WHO 2022 con presenza di ghiandole cribiformi.
Pattern 4 presente al 75%.
La neoplasia interessa entrambi i lobi: il lobo destro 50% con presenza di nodulo dominante di 1,4 cm e lobo sinistro 20%.
Emboli angiovasali assenti.
Presente infiltrazioni perineurale.
Estensione extraprostatica presente.
Vescichette seminali e linfonodi esenti da neoplasia
Margine di resezuone focalmente presente inferiore a 1mm.
PET PSMA eseguita il 21 febbraio non mostra metastasi.
Psa preoperatorio pari a 13.Intervento eseguito il 24 aprile.
Ora cio che non convince è quel margine di resezione positivo, che gli urologi hanno detto nom preoccupante e il fatto di non dover eseguire terapie postume ma di controllare psa a fine giugno.
Che ne pensate?
Se è stata eseguita la PET PSMA pre-intervento e questa non ha rilevato estensione della malattia al di fuori della prostata, in effetti la tendenza attuale è quella di attendere i primi dosaggi post-operatori del PSA con controlli ravvicinati mensili, prima di decidere se dare o meno indicazioni ad una combinazione di terapia adiuvante (radioterapia + terapia di blocco ormonale per qualche tempo).
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Buongiorno,
il referto istologico da prostatectomia radicale indica un adenocarcinoma prostatico ad aggressivita' intermedia. In particolare e' la popolazione di grado 4 quella piu' aggressiva e piu' capace di progredire nel tempo.
Mostra anche una diagnosi non precoce perche' il tumore ha invaso completamente la prostata ed uscito in sede extraprostatica determinando un margine focale positivo.
Il margine positivo vuol dire che sulla porzione piu' esterna della prostata asportata, insisteva la neoplasia e quindi probabilmente una parte di questa e' rimasta in sede nel paziente.L'esame istologico dovrebbe specificare se il margine positivo era costituito da cellule neoplastiche di grado 4 o di grado 3. Se di grado 4 e' piu' probabile una ripresa di malattia nel tempo.
Cosa si fa' in queste situazioni:
- si monitorizza in maniera' stretta il PSA totale , anche ogni mese nei primi 6 mesi e quindi trimestralmente.
- Il valore del PSA totale deve rimanere inferiore a 0.2 ng/ml. Se raggiunge questo valore bisogna subito eseguire una radioterapia esterna nella loggia prostatica anche se gli esami radiologici come PET sono negativi. Se il PSA raggiunge 0.2 e' sicuro che ci sia un residuo di malattia e va trattato con radioterapia prima che si allontani o risulti visibile alla PET, quindi prima che il valore raggiunga 0.4 ng/ml.
- la PET TC con PSMA va ripetuta solo se il valore si avvicina a 0.4 ng/ml e non prima, per vedere se presenti localizzazioni a distanza da trattare con stereotassi e terapia di blocco androgenico
Prognosticametne questa situazione mostra un rischio medio-alto di ripresa di malattia nel medio termine. Ma se gestito da un gruppo con alta esperienza, si puo' comunque controllare con successo
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
il referto istologico da prostatectomia radicale indica un adenocarcinoma prostatico ad aggressivita' intermedia. In particolare e' la popolazione di grado 4 quella piu' aggressiva e piu' capace di progredire nel tempo.
Mostra anche una diagnosi non precoce perche' il tumore ha invaso completamente la prostata ed uscito in sede extraprostatica determinando un margine focale positivo.
Il margine positivo vuol dire che sulla porzione piu' esterna della prostata asportata, insisteva la neoplasia e quindi probabilmente una parte di questa e' rimasta in sede nel paziente.L'esame istologico dovrebbe specificare se il margine positivo era costituito da cellule neoplastiche di grado 4 o di grado 3. Se di grado 4 e' piu' probabile una ripresa di malattia nel tempo.
Cosa si fa' in queste situazioni:
- si monitorizza in maniera' stretta il PSA totale , anche ogni mese nei primi 6 mesi e quindi trimestralmente.
- Il valore del PSA totale deve rimanere inferiore a 0.2 ng/ml. Se raggiunge questo valore bisogna subito eseguire una radioterapia esterna nella loggia prostatica anche se gli esami radiologici come PET sono negativi. Se il PSA raggiunge 0.2 e' sicuro che ci sia un residuo di malattia e va trattato con radioterapia prima che si allontani o risulti visibile alla PET, quindi prima che il valore raggiunga 0.4 ng/ml.
- la PET TC con PSMA va ripetuta solo se il valore si avvicina a 0.4 ng/ml e non prima, per vedere se presenti localizzazioni a distanza da trattare con stereotassi e terapia di blocco androgenico
Prognosticametne questa situazione mostra un rischio medio-alto di ripresa di malattia nel medio termine. Ma se gestito da un gruppo con alta esperienza, si puo' comunque controllare con successo
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 257 visite dal 14/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Tumore alla prostata
Il tumore alla prostata è il cancro più diffuso negli uomini, rappresenta il 20% delle diagnosi di carcinoma nel sesso maschile: cause, diagnosi e prevenzione.
Consulti simili su tumore alla prostata
Consulti su tumori della prostata
Altri consulti in urologia
- Preoccupazione per referto ecografia vescica e prostata
- D-mannosio , mirtillo rosso e insufficienza renale
- Psa dopo radioterapia: è normale che sia 0,02-0,01?
- Orchiepididimite: curata l'infezione, 23 giorni e non passa il dolore all'epididimo. che fare ?
- Emospermia eprostatite
- Urina con sangue e cristalli di ossalato: preoccupazione bph