Opinione su rmn prostata con formazione nodulare
Dal 2010 (53 anni) anamnesi urologica IPB, prostata ingrossata, eseguo annualmente controlli urologici con rispettivi PSA ( anche 2-3 volte anno) sempre nella norma per letà solo una volta a 52 anni PSA 5,98 successivi controlli 6-7 nello stesso anno i valori sono decresciuti fino a 1,19, lentamente i valori sono aumentati con il passar degli anni a 55 anni 2, 58 anni 2.89, a63 anni 3.08, 64 anni 3.27, 66 anni 4.03, a 68 anni 4.11 ultimo di 2 settimane fa, sempre lo stesso laboratorio i cui riferimenti sono: > a 60 anni: fino a 4,50 . ultimo referto urologico: IPB specie a carico del lobo medio assenza di reperti palpatori od ecografici trans rettali sospetti e con RMN non sospetta.
Nel 2024 eseguo una multiparametrica CONCLUSIONI DIAGNOSTICHE: lo studio biparametrico della prostata ha mostrato la presenza di alterazione compatibile con condizione di bassa probabilità di malattia clinicamente rilevante PIRADAS SCORE =2.
Preciso che purtroppo questa RMN è stata eseguita senza contrasto per mancanza di analisi richiesti.
Questa settimana ho ripetuto la RMN con contrasto: La prostata appare disomogenea ed ingrandita ed impronta il fondo vescicale ( presente anche in altri referti precedenti TAC o eco)
Dimensioni prostata
diametro antero posteriore 45mm
diametro cranio caudale 54mm
diametro traverso 58 mm
volume 73,2 ml
PSA density ( PSA/volume) 0.05
A livello della zona transizionale posteriore sinistra alla base della prostata si apprezza formazione nodulare ovalare di 10 mm sfumatamente ipointensa nelle sequenze T2 a margini sfumati e irregolari che presenta segni di restrizione nelle sequenze DWI e nelle mappe ADC e non presenta significativo enhancement contrastografico ed appare riferibile a lesioni di tipo PIRADAS 4 .
A livello della zona transazionale bilateralmente si apprezzano altre multiple formazioni nodulari da riferire a ad ipertrofia adenomantosa ( PIRADAS 2) .
A livello della zona periferica bilateralmente si apprezzano strie ipointense nelle sequenze T2, che non presentano segni di restrizione della diffusione riferibili in prima ipotesi a esiti prostatici ( PIRADAS 2) .
Vescica parzialmente repleta A PARETI IRREGOLARMENTE ISPESSITE IN PARTICOLARE SUL VERSANTE SINISTRO CHE POTREBBERO ESSERE RIFERIBILI A VESCICA DA SFORZO MA CHE APPAIONO MERITEVOLI COMUNQUE DI MONITORAGGIO SPECIALISTICO UROLOGICO .
VESCICHETTE SEMINALI DISTESE SENZA EVIDENTI DIFETTI FOCALI .
NON SI APPREZZANO SIGNIFICATIVE LINFOADENOMEGALIA LUNGO I VASI ILIACI E NELLO SCAVO PELVICO .
DIVERTICOLOSI DEL SIGMA .
ERNIA INGUINALE DESTRA CON IMPEGNO DI SOLO GRASSO ADDOMINALE .
Chiedo a voi Dottori una vostra opinione su questo referto . dovrei fare ulteriore controlli per la vescica? con questo referto dovrei cercare di velocizzare quanto prima una biopsia? ho saputo che conviene fare una biopsia fusion, quale consiglio mi date come dovrei agire
una sensazione di freddo all'interno coscie e gambe un po pesanti possono avere relazione con la prostata?
Grazie
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
grazie
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
approfitto di questa richiesta di consulto per specificare come non esistano reali valori di riferimento o normalita' eta' correlati per il PSA totale. Non e' corretto da parte di un laboratorio scrivere che i valori di riferimento e normalita' del PSA totale per eta' > 60 sono 4.5 ng/ml.
Molti pazienti ad una eta' superiore a 60 anni sono stati sottoposti a prostatectomia radicale per un carcinoma prostatico con valori di PSA inferiori a 4.0 ng/ml come d'altra parte molti pazienti con valori di PSA totale ben superiore a 4.5 ng/ml non hanno una neoplasia prostatica.
L'aspetto piu' sospetto del PSA totale per una neoplasia, e' l'aumento progressivo negli accertamenti periodici, come da lei mostrato, piu' che un valore assoluto.
Giustamente ha ripetuto la risonanza magnetica che descrive un area periferica di 10 mm PIRADS 4. Il PIRADS 4 indica un sospetto alto per neoplasia per l'area descritta e pone indicazione alla verifica con una biopsia mirata con tecnica di fusione d'immagine.
Come spesso diciamo, l'accuratezza della RM multiparametrica della prostata e' molto operatore dipendente ( come anche quella della biopsia mirata). Se eseguita in un centro ad alta esperienza, un PIRADS 4 spesso alla biopsia trova riscontro in una neoplasia della prostata. In centri con minore esperienza questa accuratezza scende significativamente.
La RM biparametrica senza mezzo di contrasto e' ancora piu' operatore dipendente e solo in mani molto esperte puo' avere un valore significativo, altrimenti facilmente puo' sottovalutare la situazione.
Importante anche verificare il dato della RM sulla vescica. L'irregolarita' di parete puo' essere semplicemente una trabecolatura da vescica da sforzo, ma anche una forma neoplastica vescicale iniziale. Il controllo cistoscopico e' sicuramente consigliato.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
sono un po scettico su questo. Potrei gia anticipare con qualche indagine a scongiurarne la presenza ? forse mi sto fasciando la testa prima di rompermela , ma l'ansia cresce giornalmente e sono sempre dell'avviso di velocizzare il piu possibile per raggiungere una diagnosi definitiva e non perdere tempo , anche perchè i risultati della biopsia non sono immediati e impiegano circa 1 mese .
nel mese di marzo ho effettuato una tac addome completo tutto nella norma a parte sulla vescica repleta con lieve ispessimento della parete laterale sinistra che appare piu evidente rispetto al precedente esame ( 2 anni prima ) . il fondo vescicale appare improntato dalla prostata che appare disomogenea ingrandita con diametro traverso di 52 mm.poi tutto il resto fegato, pancreas, reni, milza , surreni,vie escretrici tutto nella norma
Un parere in merito al PSA di oggi a 4,11 come descritto precedentemente, con la visita effettuata il medico leggendo il psa : PSA LIBERO 0,95 - PSA TOTALE 4,11 - RAPPORTO LIBERO/TOTALE 0,23 quest'ultimo in base al riferimento del laboratorio IPB superiore a 0,20 - IPM inferiore a 0,10 , e in base al LIBERO/TOTALE il medico mi ha detto che questo è gia un dato positivo
grazie in anticipo per il vostro tempo dedicato e aiutarmi a capire meglio
cordiali saluti
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
la valutazione di un sospetto di tumore della prostata e della vescica va' eseguita per gradi ed in maniera ordinata.
Non ha senso valutare se ci sono metastasi se ancora non si e' arrivati ad una diagnosi.
Relativamente al sospetto di un tumore prostatico dalla RM, un area PIRADS 4 di circa 10 mm con un PSA intorno a 4.5 ng/ml , se confermato alla biopsia un adenocarcinoma prostatico, anche se di alto grado aggressivita', rappresenterebbe in genere una diagnosi precoce in fase iniziale e difficilmente in fase metastatica. Nel caso di un basso grado di Gleason, non sarebbe indicata una valutazione radiologica per metastasi a distanza con altri esami e si potrebbe definire iter terapeutico sulla base della sola RM. in caso di tumore prostatico di alto grado, sicuramente una PET TC con PSMA e' indicata ma generalmente con un valore cosi' basso di PSA difficilmente mostrerebbe ripetizioni a distanza.
Quindi, senza fare confusione, si aspetta esito istologico della biopsia ed in base a questo si procede come detto.
Il dato da lei riportato sui tempi di metastatizzazione di circa 6 anni per i tumori della prostata, sono concetti impossibili da generalizzare. Il tumore della prostata e' un tumore molto eterogeneo che passa da situazioni dove il tumore non e' in grado di metastatizzare anche per periodi superiori a 10 anni, a casi dove in meno di 2 anni si arriva alle metastasi. Su questi tempi poi intervengono altre variabili legate al paziente ed alla sua eta'. Quindi generalizzare sui tempi di progressione ha poco senso.
Relativamente al sospetto vescicale, una cistoscopia puo' essere sufficiente per valutare il referto RM , o in caso di incertezza, sara' necessario anche una biopsia o una resezione su eventuali aree sospette alla cistoscopia.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
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grazie
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Approfondimento su Tumore alla prostata
Il tumore alla prostata è il cancro più diffuso negli uomini, rappresenta il 20% delle diagnosi di carcinoma nel sesso maschile: cause, diagnosi e prevenzione.
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