Psa leggermente aumentato dopo prostatectomia: preoccupazione laboratorio
Buonasera, sono stato operato di prostatectomia radicale con linfotectomia bilaterale nel Gennaio 2022 Gleason 3+3 No Mo.
Il PSA dopo un mese era 0, 01.
Nei successivi controlli è risultato 0,00, ad eccezione di Dicembre 2024, quando era 0,01.
A maggio 2025 e ottobre 2025 e tornato 0,00.
Oggi ho effettuato l'esame e il valore è 0,04.
Tutti gli esami sono stati eseguiti nello stesso laboratorio.
Il mio chirurgo mi ha scritto che è irrilevante e che si tratta di un problema di laboratorio.
Ma come fa a dirlo?
Io sono molto preoccupato!
Il PSA dopo un mese era 0, 01.
Nei successivi controlli è risultato 0,00, ad eccezione di Dicembre 2024, quando era 0,01.
A maggio 2025 e ottobre 2025 e tornato 0,00.
Oggi ho effettuato l'esame e il valore è 0,04.
Tutti gli esami sono stati eseguiti nello stesso laboratorio.
Il mio chirurgo mi ha scritto che è irrilevante e che si tratta di un problema di laboratorio.
Ma come fa a dirlo?
Io sono molto preoccupato!
Le piccole variazioni nell'ordine dei pochi centesimi non sono significative e dipendono da varibilità di laboratorio. Il livello di guardia oltre il quale si inizia a prendere provvedimenti diagnostici ed eventualmente terapeuitici è 0,2 ng/ml, quindi un ordine di grandezza dieci volte superiore cui molto probabilmente non arriverà mai.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie mille. Ieri ho fatto uno sforzo fisico insolito, al punto da sentirmi male con nausea e senso di vomito. Potrebbe aver influito su questa lieve variazione del PSA, visto che in questi quattro anni non era mai successo?
Buongiorno,
dopo un intervento di prostatectomia radicale per carcinoma prostatico il PSA diventa un marcatore molto attendibile per verificare precocemente un eventuale ripresa di malattia.
Tuttavia il suo valore non e' perfettamente 0 (zero), ma oscilla facilmente entro valori inferiori a 0.2 ng/ml.
Questo perche' il PSA e' prodotto anche da alcune ghiandole periuretrali che persistono all'intervento di prostatectomia radicale.
Sono comuni le variazioni di valori del PSA totale al di sotto di 0.2 ng/ml, indipendentemente dall'attivita' fisica o altre manovre da parte del paziente.
Quindi, e' giusto affermare che ogni variazione del PSA totale al di sotto di 0.2 ng/ml non e' rilevante e non indica esami aggiuntivi e tantomeno terapie.
Solo se e quando il PSA totale raggiunge con valore confermato a due rilevazioni ravvicinate, 0.2 ng/ml, allora si potra' parlare di ripresa biochimica di malattia .
Questa situazione comportera' l'indicazione ad eseguire una radioterapia esterna sulla loggia prostatica prima che il valore superi 0.4 ng/ml. Questa indicazione si basera' sul valore del PSA totale e non richiedera' la positivita' di esami radiologici come la PET TC con PSMA ( questo esame di solito diviene positivo per valori superiori di PSA).
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
dopo un intervento di prostatectomia radicale per carcinoma prostatico il PSA diventa un marcatore molto attendibile per verificare precocemente un eventuale ripresa di malattia.
Tuttavia il suo valore non e' perfettamente 0 (zero), ma oscilla facilmente entro valori inferiori a 0.2 ng/ml.
Questo perche' il PSA e' prodotto anche da alcune ghiandole periuretrali che persistono all'intervento di prostatectomia radicale.
Sono comuni le variazioni di valori del PSA totale al di sotto di 0.2 ng/ml, indipendentemente dall'attivita' fisica o altre manovre da parte del paziente.
Quindi, e' giusto affermare che ogni variazione del PSA totale al di sotto di 0.2 ng/ml non e' rilevante e non indica esami aggiuntivi e tantomeno terapie.
Solo se e quando il PSA totale raggiunge con valore confermato a due rilevazioni ravvicinate, 0.2 ng/ml, allora si potra' parlare di ripresa biochimica di malattia .
Questa situazione comportera' l'indicazione ad eseguire una radioterapia esterna sulla loggia prostatica prima che il valore superi 0.4 ng/ml. Questa indicazione si basera' sul valore del PSA totale e non richiedera' la positivita' di esami radiologici come la PET TC con PSMA ( questo esame di solito diviene positivo per valori superiori di PSA).
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Utente
Grazie mille per la risposta. Il prossimo controllo dovrei farlo sempre ogni 6 mesi oppure, vista questa lieve variazione, è meglio anticiparlo?
Ogni 6 mesi è più che sufficiente.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 5 risposte e 128 visite dal 27/04/2026.
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