Tumore della prostata e sorveglianza attiva

Gentili Dottori, purtroppo ho scoperto di avere un tumore alla prostata a seguito di biopsia.


Sono stati prelevati 14 frustoli.

Numero di frustoli sede di neoplasia: 1/4.

Score di Gleason 3+3=6 (Gruppo prognostico di grado 1 sec.
WHO/ISUP).

Esteso per mm 0, 8 (2% della lunghezza totale dei frustoli).

La neoplasia appare frammista a fasci di tessuto muscolare striato.

Indagini di immunoistochimica eseguite: CK34betaE12+p63, AMACR (racemasi).


La mia prostata attualmente ha volume di 44cc e il mio ultimo Psa risulta 9, 35.

Riporto qui i valori di psa nel tempo da quando e' salito sopra i 4, piu' gli altri esami.


29/09/2020 4, 85
05/11/2020 4, 06
18/03/2021 4, 81
30/03/2022 6, 43
09/05/2022 6, 91
08/08/2022 risonanza
16/08/2022 5, 94
15/09/2022 biopsia
30/12/2022 6, 67
26/05/2023 6, 67
31/05/2023 risonanza
14/09/2023 6, 58
04/01/2024 6, 73
26/03/2024 7, 47
10/06/2024 7, 19
18/06/2024 risonanza
24/10/2024 7, 91
20/02/2025 8, 77
18/06/2025 7, 72
01/07/2025 risonanza
16/09/2025 10, 17
03/11/2025 10, 11
10/11/2025 9
22/12/2025 9, 35
10/01/2026 biopsia

La prima risonanza del 2022 mi aveva assegnato un Pirads 4, motivo per cui e' stata fatta la prima biopsia, risultata poi negativa.

Le altre risonanze le ho fatte in altro ospedale e sono tutte risultate Pirads 1-2, compresa l'ultima del 2025 che pero' a una revisione del mio urologo e' stata portata a Pirads 2-3.


Mi viene consigliata la sorveglianza attiva con Psa ogni 3 mesi, risonanza e biopsia di conferma tra un anno.
Se il quadro dovesse peggiorare la soluzione prospettata e' la chirurgia radicale.


Considerato che ho 51 anni, ritenete che possa stare relativamente tranquillo o dovrei fare qualcosa di piu' della sorveglianza attiva?

Grazie per ogni consiglio.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.5k 2.1k
Confermiamo che queste sono le indicazioni correnti per questo tipo di situazioni. Raccomanderemmo unicamente di eseguire le risonanze di controllo presso un centro di riferimento, con elevata esperienza specifica e volume di prestazioni effettuate.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 840 45
Buongiorno,
la sorveglianza attiva e' una forma di trattamento riconosciuta per adenocarcinoma prostatico di basso rischio ed ha la finalita' di non eseguire trattamenti attivi come prostatectomia radicale o radioterapia ma di controllare attivamente la situazione cosi' da essere comunque in grado di offrire un trattamento con intento curativo qualora la situazione progredisse.
Perche' tutto funzioni bene e' fondamentale che:
- la selezione del paziente con tumore di basso grado malignita' sia corretta. Questa definizione si basa su un PSA inferiore a 10 ng/ml, un gradi di aggressivita' Gleason score di 6, una bassa percentualedi frustoli positivi per tumore e solo nella zona target inidicata dalla RM e non su altri prelievi random eseguiti, una descrizione del tumore da parte della risonanza adeguata ed in fase iniziale.
Su questo ultimo punto e' fondamentale che la risonanza sia eseguita in un centro ad alto volume ed esperienza perche si tratta di un esame molto dipendente dall'esperienza del radiologo. Gli esperti in risonanza indicano come soprattutto in un pazinete con una neoplasia prostatica in sorveglianza attiva, il termine PIRADS 3 dovrebbe essere utilizzata il meno possibile e sostituita da PIRADS 4 o 2.
La RM deve descrivere: il numero di lesioni, le loro dimensioni e la loro localizzazione rispetto ai limiti esterni della prostata
- controllare la situazione con regolarita' con intervalli che consigliamo: PSA totale ogni 3-4 mesi, RM multiparametrica ogni 6 mesi ( soprattutto nei primi anni e soprattutto se lesioni che raggiungono 10 mm o sono vicino alla capsula esterna della prostata); re biopsia ad intervalli di 12 - 24 mesi
- interrompere la sorveglianza e passare a trattamento attivo se: alla rebiopsia il Gleason aumenta da 6 a 7; il numero di frustoli bioptici positivi aumenta significativamente passando da una monofocalita' ad una multifocalita'; alla risonanza si evidenziano ulteriori foci PIRADS 4 o c'e' un aumento significativo delle dimensioni del nodulo descritto con rischio di oltrepassare la capsula prostatica e diventare un tumore ad estensione extracapsulare.

Prof Alessandro Sciarra
Professore prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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Grazie delle risposte, in particolare in riferimento all'esperienza del radiologo per la risonanza a cui forse non avevo dato abbastanza peso.
Per vostra esperienza vi capita di avere pazienti che scelgono la chirurgia nonostante gli sia stata consigliata la sorveglianza attiva?
Ci stavo pensando, un po' per togliere l'ansia di convivere con un tumore e un po' perche' mi sembra che intervenire in eta' piu' giovane aumenti le possibilita' di recupero, pur sapendo i rischi della chirurgia.
Altro dubbio: perche' in questo caso la radioterapia o altre terapie localizzate non sono una opzione consigliabile?
Ingenuamente mi verrebbe da pensare che la radioterapia sia meno invasiva. Magari non ha lo stesso successo della chirurgia ma quanto meno non dovrebbe ritardare la progressione del tumore e un domani consentire di tornare alla chirurgia?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.5k 2.1k
Alla sua età la radioterapia non è consigliabile per i suoi effetti collaterali a lungo termine. Esistono teoriche possibilità di un trattamento focale (es. HIFU, TPLA, elettroporazione) ma queste indicazioni devono essere valutate con molta attenzione in base al volume ed alla distribuzione del tumore come rilevato dalla risonanza magnetica.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 840 45
Buongiorno,
se per un carcinoma prostatico a basso rischio, con le caratteristiche precedentemente indicate e stabile ai successivi e regolari controlli di una programma di sorveglianza attiva, il paziente chiedesse di uscire comunque fuori dal programma e passare ad un trattamento attivo con intento curativo, considerando l'eta' di 51 anni il consiglio sarebbe come prima opzione la chirurgia con un intervento robotico di prostatectomia radicale.
Questa opzione verrebbe considerata prioritaria rispetto alla seconda opzione possibile, la radioterapia esterna per i seguenti punti legati principalmente all'eta' del pazinete ed a una lunga aspettativa di vita superiore enormemente a 10 anni:
- la prostatectomia radicale, salvo errori nella determinazione radiologica alla RM o istologica alla biopsia, consentirebbe la cura definitiva verso la neoplasia
- all'eta' di 51 anni, un intervento robotico di prostatectomia radicale con tecnica nerve sparing ha una invasivita' limitata, con una degenza di 3 giorni, un recupero funzionale dell'incontinenza rapido ( 2-4 settimane) e completo ( salvo altri fattori che potrebbero influenzare negativamente la ripresa) con alte probabilita' anche per un recupero funzionale sessuale nei 6 mesi successivi. Situazione ben diversa quando l'intervento viene eseguito ad una eta' superiore ai 65 anni
- la radioterapia puo' dare minori garanzie di una cura indefinita quando l'aspettativa di vita supera notevolmente i 10-15 anni ed elimina l'opzione chirurgica in tempi successivi
Non prenderei in considerazione terapie alternative focali laser, HIFU, Crio che non hanno dimostrato risultati analoghi alla chirurgia o radioterapia esterna ed ancora vengono utilizzate maggiormente nelle recidive post trattamento primario

Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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Buoasera, credo che restero' in sorveglianza attiva, magari informandomi sui centri con piu' esperienza sulla chirurgia robotica della prostata.
Grazie ancora delle preziose informazioni.
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Tumore alla prostata

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