Risonanza prostata

Buongiorno, ho 48 anni e da 6 ho un PSA alto (>4) che e' arrivato fino a 8, 2.

Nessun mio parente e' stato mai operato di tumore alla prostata.

Ho eseguito visite, risonanze multiparametriche ed una biopsia fusion nel 2025 risultata negativa.

Mi e' stata riscontrata una prostatite abatterica cronica dovuta forse ad un flusso urinaro debole, ipertrofia prostatica e ristagno urina.

Non ho particolari problemi escluso il flusso urinario debole (che non mi da pero' problemi ad urinare), da uroflussometria.

Con una nuova cura (che sto continuando) il PSA in 3 mesi e' passato da 8, 2 a 7, 4.

Le prime 3 risonanze fatte in un ospedale mi hanno certicato: Pirads3, Pirads3 e Pirads 3/4, da qui la biopsia.

In un altro ospedale ho fatto la biopsia (negativa) e meno di un mese fa una nuova risonanza che ha dato Pirads2.

L' abbassamento del Pirads puo' essere dovuto al fatto che il macchinario per la risonanza era un Tesla 3 e non un Tesla 1, 5 come nel precedente ospedale?

Grazie
Saluti
Dr. Paolo Piana Urologo 51k 2k
L'accuratezza della risonanza magnetica è proporzionale all'esperienza specifica del radiologo che la esegue, dalla quantità di esami che vengono eseguiti e refertati, ma anche dalla qualità dell'apparecchio utilizzato. E' tutto sommato probabile che l'aspetto PIRADS 4 sia stato sovra-stadiato, comunque questo lo diciamo ora a posteriori, ovviamente è meglio una biopsia in più che una diagnosi mancata in meno. L'andamento della sua storia è abbastanza tipico per la diagnosi posta, anche se per prudenza è il caso di continuare almeno per un po' a ripetere il PSA ogni 6 mesi e la risonanza ogni anno,

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Grazie della pronta risposta, continuero' la cura datami dall'urologo e ad effettuare analisi PSA e risonanza con regolarita'.

Saluti
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Dr. Alessandro Sciarra Urologo 803 44
Buongiorno,
la risonanza magnetica multiparametrica della prostata e' l'esame primario da eseguire in caso di un aumento confermato del PSA totale, per valutare il rischio di una neoplasia prostatica.
E' un esame molto attendibile ma molto operatore piu' che macchina dipendente.
Quindi il primo punto fondamentale:
- meglio avere un attesa maggiore ma eseguire l'esame solo in centri ad alto volume e comprovata esperienza nell'esecuzione e lettura dell'esame.
La risposta dell'esame deve essere strutturata secondo alcuni parametri:
- riportare dimensioni della prostata
- riportare la PSA density o PSAD che e' un parametro da considerare per rischio tumroe
- identificare quanti foci sospetti
- per ogni focus separatamente indicare posizione, dimensioni in mm e classe di rischio PIRADS
- descrivere la distanza dei foci dal margine esterno della prostata e se presente bulging capsulare
- descrivere stato delle vescicole seminali e dei linfonodi con classificazione Node RADS
Relativamente al PIRADS , un valore 1,2 identifica un rischio basso di neoplasia e non necessita di biospai; un valore 4-5 identifica un rischio alto e necessita di biopsia. Il PIRADS 3 e' una situazione dubbia e generalmente i centri ad alta esperienza, raramente danno un valore di PIRADS 3 che sostanzialmetne e' inconcludente.
Se il PSA totale rimane elevato la risonanza va' ripetuta almeno una volta all'anno per vedere se variazioni.
in caso di aree da bioptizzare, e' altrettanto importante affidarci a centri ad alta esperienza. Si tratta di fondere correttamente le immagini della risonanza con quelli della ecografia, di mirare correttamente noduli spesso sotto i 10 mm. Necessari prelievi multipli sul target ma anche altri intorno al target stesso.

Tutto questo rende una risonanza molto attendibile. Altrimenti, perde di accuratezza e si possono avere risultati sia falsi negativi che falsi positivi

Un saluto

Prof Alessandro Sciarra
Professore prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it

Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it

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Grazie per la risposta.
Il mio PSA e' superiore al limite da circa 6 anni quindi la causa scatenante non e' stata sicuramente una neoplasia ma dovro' monitorarlo con regolarita'.
Sto continuando con una nuova cura datami dall'urologo (Omnic + Saba) che me lo ha fatto abbassare negli ultimi 3 mesi.
Biopsia fusion (negativa) e risonanza multiparametrica (Pirads 2) le ho effettuate al Policlinico Gemelli, quindi in un ospedale eccellente.
Saluti
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