PSA alto per IPB: è normale o c'è qualcosa di più grave?
Tutto è iniziato con una infiammazione poi sempre peggiorata nel corso del tempo tant'è che negli ultimi il mio PSA si è sempre aggirato tra 8 e 10.
Ho periodicamente fatto controlli che hanno diagnosticato una IPB con il cosiddetto terzo lobo.
Ad ottobre 2024 mi sono sottoposto a RMN multiparametrica che ha confermato IPB mentre l'ultima visita dall'urologo l'ho effettuata nel luglio scorso.
Premetto quindi che ho sempre avuto dei disturbi legati alla minzione ed anche dei periodi di bruciore (fino all'ano) specie dopo eiaculazione.
La terapia che sostengo da tempo è ofuxal e Prostaflog.
Nel mese di gennaio ho avuto dei sintomi forti: difficoltà/impossibilità ad urinare e forti bruciori con un PSA 11.
Il mio urologo mi ha prescritto 10 giorni di Agile 500.
La situazione a livello di sintomi è migliorata ed il PSA è 9.
Vorrei sapere se una IPB importante come la mia giustifica un PSA perennemente alto e se, dopo i controlli sopra descritti posso escludere qualcosa di più importante.
Aggiungo poi che sono parecchio ansioso e soffro di colon irritabile.
Grazie della vostra risposta.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
un elevazione del PSA totale e' un indice di sospetto per tumore della prostata ma puo' essere anche legata ad una crescita importante dell'ipertrofia prostatica o a processi infiammatori.
La cosa piu' importante e' escludere la presenta di una neoplasia prostatica. L'esame di risonanza magnetica multiparametrica della prostata, se eseguita in un centro ad elevata esperienza ( e' infatti un esame molto dipendente dalla macchina utilizzata e dall'esperienza dell'operatore), e' molto attendibile soprattutto se descrive assenza di aree sospette e da' una classe di rischio bassa PIRADS 2.
Se questo e' il caso specifico, il valore elevato del PSA totale e' legato all'importante adenoma trilobato ed alla infiammazione presente al suo interno.
Per rispondere alla sua ultima domanda, quando l'ipertrofia prostatica aumenta molto di dimensioni, questo tessuto solido, benigno ma solido fibroghiandolare, contiene sempre al suo interno infiammazione se non anche infezioni.
Quando l'ipertrofia prostatica cresce molto, si altera la circolazione intraghiandolare e questi processi infiammatori intraprostatici cronicizzano e si estendono progressivamente.
In queste condizioni, e' sempre utile considerare con il proprio specialista l'opportunita' di passare ad un intervento endoscopico disostruttivo rispetto al proseguire la terapia medica.
L'intervento permettera' di risolvere questa situazione, riportare i valori del PSA totale alla normalita', ridurre quindi la necessita' di controlli con nuove risonanza, eliminare l'infiammazione cronica all'interno del tessuto prostatico, oltre a prevenire un danno funzionale vescicale legato al lavoro sotto sforzo a cui un grande adenoma costringe la vescica.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Quindi la terapia medica puo' ridurre momentaneamente l'infiammazione ,ma se poi non si procede a risolvere la causa asportando l'adenoma prostatico, l'infiammazione ritornera', il PSA tornera' a salire e a catena tutto il resto.
Il REZUM non e' una indicazione per questi casi. Serve una asportazione del tessuto e non iniezione di vapore. O la classica TURP endoscopica o attraverso utilizzo di laser tullio od holmium
Prof Alessandro Sciarra
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
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Approfondimento su Prostata
La prostata è la ghiandola dell'apparato genitale maschile responsabile della produzione di liquido seminale: funzioni, patologie, prevenzione della salute prostatica.
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