Sanguinamento cronico vescica

Mio padre 80 anni diabetico ha avuto infarto 21 gg fa eseguito angioplastica femorale 4 stant in ospedale ora da 3 settimane fanno lavaggi alla vescica per via di coagoli e sanguinamento prende aspirina peviclax aggreganti silodosina per prostata fa ferro e sacche di sangue emoglobina a 9 stanotte ha avuto febbre a 38 il cardiologo dice che l intervento e andato bene e che il problema e solo la prostata ma mio padre e ancora a letto reparto cardiologia dopo 2 settimane se e solo la prostata perche non mette un catetere a lunga degenza e cominciare i primi movimenti post angioplastica??

Voglio il paere di un urologo e normale o mi devo preoccupare mio padre e allerttato con catetere rigido da 3 settimane e 2 che fa lavaggi quanto puo durare in queste condizioni??
?
Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
Pur non essendovi una causa urologica pericolosa, si tratta purtroppo di una situazione per la quale non esiste un provvedimento risolutivo di sicura efficacia. La pesante terapia antiaggregante è indispensabile e non può essere interrotta. Vi è assai probabilmente un cospicuo ingrossamento della prostata che comporta una spiccata fragilità della mucosa con estrema facilità di sanguinamento. In queste condizioni, un intervento endoscopico non è ipotizzabile, a meno che si disponga del laser ktp-verde, ma comunque non in una fase di sanguinamento attivo cospicuo, che ostacolerebbe la visione in modo sostanziale. La formazione frequente di coaguli impone il lavaggio continuo e l’inserimento di una catetere semirigido di largo calibro. In questo momento, la cosa più importante è appunto la meticolosa gestione di questo catetere, del lavaggio continuo e della eventuale evacuazione di eventuali coaguli. È pur vero che la maggioranza di questi casi prima o poi si risolve, permettendo di raggiungere un sufficiente equilibrio in attesa di un possibile intervento, palliativo o risolutivo.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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La ringrazio molto per la sua tempestivita e chiara risposta
Al momento mio papa e in uno stato psicologico un po passivo sopratutto perche sono 25 gg che e in un letto d ospedale e possible richiedere un catetere piu morbido e farlo alzare ? Lui vorrebbe rimuovere il catetere
Il laser sara una buona tecinca da considerare in futuro
Grazie Claudia
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
Il laser KPT-verde è specificatamente utile nelle situazioni di facile sanguinamento e non richiede in genere la sospensone delle terapie anti-aggreganti. L'intervento (vaporizzazione o enucleazione endoscopica) non si può però eseguire quando vi è un cospicuo sanguinamento attivo che ostacola la visibilità. Per il momento quindi si attende una stabilizzazione, certa,emte il catetere semi-rigido potrà essere sostituito con uno flessibile, ma sempre con lavaggio continuo. Come le abbiamo già scrirro, la cosa più importante ora è la meticolosa gestione del catetere, per assicurarne una buona e continua funzione.

Paolo Piana
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