Pet psma dopo radioterapia e terapia ormonale (leuprorelina) chiarimenti su quadro stabile
Buongiorno Dottori,
chiedo un vostro parere su una situazione riguardante mio padre, 78 anni.
Riassumo brevemente il quadro clinico:
ha eseguito ciclo di radioterapia sulla prostata circa 6 mesi fa
è in terapia ormonale con leuprorelina
PSA attualmente quasi azzerato (verosimilmente effetto della terapia ormonale)
È stata eseguita recentemente una PET/TC con PSMA-1007 che riporta:
modico iperaccumulo del tracciante a livello del lobo destro della prostata
SUV max circa 4.8 (in precedenza 4.9 a luglio 2025, quindi sostanzialmente stabile)
nessun altro focolaio patologico a livello total body (assenza di segni di diffusione)
Conclusioni del referto: presenza di patologia con elevata espressione PSMA nella sede descritta.
Le mie domande sono:
Questo tipo di captazione a 6 mesi dalla radioterapia può ancora essere compatibile con effetti post-attinici/infiammatori o cicatriziali?
Il fatto che il SUV sia rimasto sostanzialmente invariato è un segno più di stabilità o di persistenza di malattia attiva?
In un quadro con PSA quasi azzerato sotto terapia ormonale, quanto peso dare alla PET PSMA nella valutazione della malattia residua?
In generale, questo scenario è più compatibile con residuo di malattia controllata o con persistenza tumorale attiva?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere!
chiedo un vostro parere su una situazione riguardante mio padre, 78 anni.
Riassumo brevemente il quadro clinico:
ha eseguito ciclo di radioterapia sulla prostata circa 6 mesi fa
è in terapia ormonale con leuprorelina
PSA attualmente quasi azzerato (verosimilmente effetto della terapia ormonale)
È stata eseguita recentemente una PET/TC con PSMA-1007 che riporta:
modico iperaccumulo del tracciante a livello del lobo destro della prostata
SUV max circa 4.8 (in precedenza 4.9 a luglio 2025, quindi sostanzialmente stabile)
nessun altro focolaio patologico a livello total body (assenza di segni di diffusione)
Conclusioni del referto: presenza di patologia con elevata espressione PSMA nella sede descritta.
Le mie domande sono:
Questo tipo di captazione a 6 mesi dalla radioterapia può ancora essere compatibile con effetti post-attinici/infiammatori o cicatriziali?
Il fatto che il SUV sia rimasto sostanzialmente invariato è un segno più di stabilità o di persistenza di malattia attiva?
In un quadro con PSA quasi azzerato sotto terapia ormonale, quanto peso dare alla PET PSMA nella valutazione della malattia residua?
In generale, questo scenario è più compatibile con residuo di malattia controllata o con persistenza tumorale attiva?
Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere!
La terapia ormonale controlla molto bene la malattia ma non la elimina definitivamente. Le modoficazioni indotte dalla radioterapia sono dificilmente valutabili direttamente, può essere che a distanza di 6 mesi dal trattamento vi sia ancora espressione di PSA in quantità da rendre positivo un esame estremamente sensibile come la la PET-PSMA. Tutto sommato un buon risultato comunque.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 22/04/2026.
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