Infiammazione uretrale e fastidio prima e dopo aver urinato
Stavo prendendo da un mese e mezzo forprost 400 flogo anche quindi e bastato un po' di peperoncino per farmi infiammare di nuovo la prostata, lurologo dopo vedendo l'esame ha detto che ho una ipertrofia prostatica, il permixon 320 mi sembrava poi che facesse più effetto di questo forprost 40 flogo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Inizi dunque la terapia con il farmaco che le prescritto il nostro Collega (immaginiamo un alfa-litico) e ne riparliamo tra alcune settimane.
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-Diaanosi /Ipotesi diagnostica - Iniziale ipertrofia prostatica. sclerosi del collo
-Accertamenti richiesti - Tra un anno: PSA, Esame Urine, Ecografia prostatica transrrettale. -Terapia - Xatral 10 mg RP una dopo cena; Forprost 400 Flogo una cp al mattino a cicli di 2 mesi.
Questo farmaco mi ha detto che lo devo prendere sempre lo xatral, e che aumenta la pressione per questo nn l'ho preso. Ma La Situazione comunque come è sembra irreversible da quello che ho capito più vado avanti e poi mi dovrò fare l'intervento pee riduzione della prostata dottore.
Paolo Piana
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Dall’esame si evince che lei è una iperplasia prostatica con una sclerosi ipertrofica del collo pertanto sarebbe utile fare un esame flussi metrico
Paolo Piana
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CISTOURETROGRAFIA RETROGADA CON FASE MINZIONALE
Esame eseguito mediante posizionamento di catetere vescicale Foley e replezione retrograda del viscere mediante mezzo di contrasto iodato con successiva acquisizione di radiogrammi e riprese videofluoroscopiche mirati.
Classe di dose secondo l'art. 161 del D.Lgs 101/2020: III
Sia a piccolo che grande riempimento il lume vescicale mostra profili sostanzialmente regolari, in assenza di difetti di riempimento o di immagini di plus.
Regolare apertura del collo vescicale.
Normale la minzione spontanea con regolare calibro e decorso dell'uretra posteriore ed anteriore. Minimo residuo post-minzionale di urina iodata
Paolo Piana
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Esame eseguito mediante posizionamento di catetere vescicale Foley e replezione retrograda del
viscere mediante mezzo di contrasto iodato con successiva acquisizione di radiogrammi e riprese videofluoroscopiche mirati.
Classe di dose secondo l'art. 161 del D.Lgs 101/2020: III
Sia a piccolo che grande riempimento il lume vescicale mostra profili sostanzialmente regolari, in
assenza di difetti di riempimento o di immagini di plus.
Regolare apertura del collo vescicale.
Normale la minzione spontanea con regolare calibro e decorso dell'uretra posteriore ed anteriore. Minimo residuo post-minzionale di urina iodata.
Il medico radiologo
Paolo Piana
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Buongiorno,
la Rx uretrografia del 30.10.2024, che è un esame funzionale, ha evidenziato una regolare apertura del collo vescicale (quindi nessun restringimento)mentre nella cistoscopia del 04.12.2025, che non è un esame funzionale, viene descritto un collo vescicale rigido, per cui non può esserci certezza, a mio parere, di una risoluzione del problema con un intervento sul collo vescicale.
Perciò le consiglio di sentire il parere di un altro urologo per avere un altra opinione invece di affidarsi al Dr. Google o AI che sia.
Saluti
Paolo Piana
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la Rx uretrografia del 30.10.2024, che è un esame funzionale, ha evidenziato una regolare apertura del collo vescicale (quindi nessun restringimento)mentre nella cistoscopia del 04.12.2025, che non è un esame funzionale, viene descritto un collo vescicale rigido, per cui non può esserci certezza, a mio parere, di una risoluzione del problema con un intervento sul collo vescicale. Allora a questo punto nemmeno l'intervento è risolutivo pare. Ma il dolore bruciore come si toglie a questo punto.?
Paolo Piana
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Andrologo, Urologo, Chirurgo generale Milano
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Lei non ha acun problema al collo vescicale che è bene che lasci in pace. Lei ha una consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica allo stato senza adeguate valutazioni di merito, né genitali, né generali per definirne le ragioni. Ovvio che in tali condizioni ci sia una pressione sull'uretra prostatica con conseguenti possibili difficoltà minzionali, ma se non vengono definiti lo statoe le ragioni (che spesso sono extragenitali) della congestione infiammatoria, non sarà mai possibile attivare la adeguata strategia terapeutica. Inseguire il sintomo non serve a nulla.
Ho fatto leggere la uretrocistoscopia e la uretrografia a questo dottore e mi ha risposto così quindi non capisco a cosa si riferisce, il collo vescicale è da escludere
Paolo Piana
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Tale sindrome già conosciuta e
descritta nel '70 da Puigvert veniva caratterizzata dall'insieme delle patologie VARICOCELE / EMORROIDI E PROSTATITE; questa triade sarebbe infatti responsabile della malattia venosa pelvica.
Sarebbe causata dall'ostacolato
drenaggio dei plessi emorroidari inferiore e medio che
porterebbero ad una congestione del Santorini e dei relativi plessi vescico-prostatici. La sintomatologia è la stessa che si avverte per le prostatiti e si sviluppa principalmente nei pazienti affetti da emorroidi,
Se le emorroidi sono molto importanti e si infiammano facilmente, un intervento risolutivo può essere benefico anche per la prostata. Non altrettanto per la risoluzione del varicocele.
Paolo Piana
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Vescica distesa, a pareti regolari, esente da patologia; prostata di dimensioni nei limiti (DT:42 mm circa), ad ecostruttura modicamente disomogenea, con modesto aggetto in vescica da ipertrofia del lobo;si consiglia dosaggio PSA e videat specialistico
RPM, alla Il minzione,di 20 cc circa.
Il
Paolo Piana
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La prostata nn è troppo grande e nn c'è residuo. La cisto grafia è negativa. Il collo si vede che è un po ristretto alla cistoscopia, ma alla cistografia si apre bene. Il bruciore ureterale probabilmente te é dovuto all uretrite che ha avuto dopo il lavaggo genitali ed uretrali con acido borico.
Farei una uroflussometria per vedere il getto..
Farei una uroflussometria per vedere il getto.. Poi fatta uroflussometria dice che è ottima REFERTO DI AMBULATORIO
Dati del Paziente
Codice Paziente
00311332
Codice Visita
1413222
Sesso
M
Provenienza
ESTERNO
Ambulatorio/Servizio
UROLOGIA
Quesito diagnostico
Note
Prestazione effettuata il giorno 30/03/2026
UROFLUSSOMETRIA
Esame eseguito in posizione ortostatica. Riferito normale stimolo minzionale. W 471 ml. Valori di flusso massimo nella norma (Qmax 27,3 ml/sec.). Morfologia del tracciato regolare. Residuo post-minzionale (valutato ecograficamente): circa 50 ml.
II Medico
Dott
La sua diagnosi è uretroprostatite cronica dovuta in parte credo dai lavaggi con Acido borico mal diluito ed eccessivo. Il fatto che il collo vescicale si sia infiammato e ristretto poco penso dipenda dalla uretrite cronica Dottore.
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Approfondimento su Prostata
La prostata è la ghiandola dell'apparato genitale maschile responsabile della produzione di liquido seminale: funzioni, patologie, prevenzione della salute prostatica.
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