Problemi di somatizzazione ansiosa o di natura urologica?
Salve, Vi contatto non per me ma per mio papà (59 anni).
Ha avuto in passato un intervento di TURP.
Alle volte, ha episodi (in un contesto in cui normalmente urina con un buon getto e zero residuo pm) in cui non riesce ad iniziare ad urinare, episodi che gli creano molta paura e dubbi.
Ha recentemente avuto un controllo urologico, nel quale è risultato tutto nella norma (la prostata residua è risultata regolare per forma e volume, vallo da resezione ampio e regolare indenne da calcificazioni o fibrosi).
Il PSA totale è di 1, 39.
Purtroppo alle volte, specialmente al presentarsi degli episodi sopra descritti, mio papà vive una sorta di terrore e spavento, al pensiero che la pipì non fuoriesca e che possa bloccarsi.
Può accadere che uno stato di tensione emotiva molto forte faccia sì che si crei una condizione per cui non riesce ad urinare normalmente, dato che si tratta di una persona molto ansiosa e che il pensiero di dover ricorrere al catetere o ad un nuovo intervento chirurgico lo terrorizza?
Grazie per il tempo che mi dedicherete!
Ha avuto in passato un intervento di TURP.
Alle volte, ha episodi (in un contesto in cui normalmente urina con un buon getto e zero residuo pm) in cui non riesce ad iniziare ad urinare, episodi che gli creano molta paura e dubbi.
Ha recentemente avuto un controllo urologico, nel quale è risultato tutto nella norma (la prostata residua è risultata regolare per forma e volume, vallo da resezione ampio e regolare indenne da calcificazioni o fibrosi).
Il PSA totale è di 1, 39.
Purtroppo alle volte, specialmente al presentarsi degli episodi sopra descritti, mio papà vive una sorta di terrore e spavento, al pensiero che la pipì non fuoriesca e che possa bloccarsi.
Può accadere che uno stato di tensione emotiva molto forte faccia sì che si crei una condizione per cui non riesce ad urinare normalmente, dato che si tratta di una persona molto ansiosa e che il pensiero di dover ricorrere al catetere o ad un nuovo intervento chirurgico lo terrorizza?
Grazie per il tempo che mi dedicherete!
Pare evidente che vi sia un preponderante condizionamento emotivo. Se vi fossero dei reali problemi, gli eventuali disturbi sarebbero continui e soprattutto si sarebbero rilevate delle alterazioni al recente controllo diretto. In un ambito più ampio, sarebbe forse consigliabile un supporto psicologico professionale.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 26/02/2026.
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