Dimensione prostata richiesta di informazioni

Dopo una serie di problemi comparsi casualmente nel 2023 legati a bruciore post minzione ho fatto una serie di esami tutti negativi dunque urinocultura e spermiocoltura tutte senza evidenze.
Ho preso una serie di integratori senza successo e di fatto anche il psa risulta 2, 10 dunque credo non preoccupante.

Altri antibiotici tipo Bassado mi hanno fatto male dunque mi hanno interrotto la cura.

Ho fatto ecografia nel 2023 dove veniva indicata prostata di 5.0 mm un controllo il 21.11.
25 dove viene indicata una prostata di 33 cc circa e oggi 11.03.
26 in altra struttura prostata con diametro traverso massimo 58 mm.
Mi hanno fatto fare riabilitazione pavimento pelvico, curato emorroidi interne di ii grado ma io ho ancora sensazione di fastidio che permane a livello anale dopo aver urinato e frequenza minzionale leggermente aumentata.
Assumo Eutirox e Triatec.
Capisco la domanda generica e di non facile valutazione ma che consigli mi potete dare?
Posso state tranquillo?
Grazie.
Dr. Giovanni Beretta Andrologo, Urologo, Patologo della riproduzione, Sessuologo 57.3k 1.3k
Gentile lettore,

i risultati degli esami, da lei fatti, indicano un aumento significativo tra il 2023 e il 2026 della sua prostata. La dimensione ed il diametro trasverso massimo di 58 mm suggeriscono un ingrossamento, probabilmente un'ipertrofia prostatica benigna (IPB), anche se il PSA di 2,10 ng/ml è ancora elativamente basso.
I sintomi come il bruciore post-minzionale, il fastidio anale e la frequenza minzionale aumentata, nonostante gli esami già fatti, possono essere correlati sia all'IPB ma anche a possibili disfunzioni del pavimento pelvico (già oggetto di riabilitazione) o a problemi anorettali (le emorroidi lamentate).
Considerando l'evoluzione delle dimensioni della prostata e la persistenza dei sintomi, è consigliabile ora consultare un esperto urologo per una valutazione specialistica completa, inclusa la discussione dei sintomi, l'esame fisico (compresa eventualmente l'esplorazione rettale della prostata).
Bene poi valutare, insieme al suo urologo, se utili ulteriori esami, come il test del flusso urinario tramite uroflusogramma registrato, la valutazione del residuo post-minzionale e, se indicata, una risonanza magnetica multiparametrica della prostata, per escludere altre patologie e definire meglio la natura del suo complesso problema clinico.

Da questa postazione non è possibile affermare con certezza se può stare tranquillo senza una valutazione medica specialistica approfondita in diretta. La persistenza dei sintomi e l'aumento delle dimensioni della prostata richiedono, come già detto, ulteriori accertamenti clinici.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
Andrologo - Urologo - Patologo Riproduzione Umana
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